Assemblea degli iscritti del Partito Democratico di Pomezia presso il Simon Hotel venerdì 16 ottobre per la costruzione dell’alternativa al centrodestra
“Uniti e forti per cambiare la città”
Nell’assemblea degli iscritti e delle iscritte, tenutasi venerdì 16 ottobre presso il Simon Hotel, il Pd di Pomezia rilancia la sfida “Al centro della costruzione dell’alternativa. Uniti e forti per cambiare la città”.
Approvata all’unanimità la relazione del segretario Stefano Mengozzi.
“Il partito - ha sottolineato il Mengozzi - ha già elaborato una proposta programmatica e avviato il confronto con le forze politiche alternative alla destra. Ora l’obiettivo è coinvolgere la città nella costruzione di un nuovo progetto di governo”.
I vari interventi hanno palesato un Partito Democratico unito, più forte e determinato a svolgere un ruolo centrale nella costruzione dell’alternativa politica e amministrativa a Pomezia in vista delle elezioni comunali del 2028.
Un dibattito partecipato e appassionato, che ha affrontato i principali temi della situazione politica nazionale e le prospettive per il futuro della città, confermando la volontà del Partito Democratico di essere protagonista di una nuova stagione politica per Pomezia.
“Il Partito Democratico vuole essere il motore della costruzione dell’alternativa a Pomezia - dichiara il segretario cittadino Stefano Mengozzi -. Non ci interessa limitarci a denunciare gli errori e le contraddizioni dell’attuale amministrazione. Vogliamo costruire una proposta di governo seria, credibile e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini.
Per questo abbiamo lavorato in questi mesi all’elaborazione di una prima proposta programmatica, che rappresenta la base di partenza per un confronto aperto con tutte le energie politiche, civiche e sociali della città.
Il percorso politico è già stato avviato. Il PD ha aperto un confronto con le forze politiche alternative alla destra, con l’obiettivo di costruire una coalizione ampia, plurale e coesa, fondata non soltanto sulla volontà di superare l’attuale amministrazione, ma soprattutto sulla condivisione di una visione per il futuro di Pomezia”.
“Ora vogliamo portare questo confronto fuori dalle sedi dei partiti e aprirlo alla città insieme a quei partiti e movimenti con cui abbiamo avviato un dialogo importante in questi mesi - prosegue Mengozzi -. La proposta programmatica che abbiamo elaborato non è un documento chiuso, ma un punto di partenza da discutere e arricchire con il contributo dei cittadini, delle associazioni, delle realtà produttive, dei giovani e di tutte le persone che hanno a cuore il futuro di Pomezia. Vogliamo costruire un progetto che parta dai problemi concreti della città e sappia indicare una prospettiva di sviluppo, sostenibilità, giustizia sociale e qualità dei servizi pubblici”.
Al centro della discussione anche il rafforzamento organizzativo e politico del Partito Democratico di Pomezia.
“La nostra comunità è cresciuta nell’ultimo anno e continuerà a crescere - sottolinea il segretario del PD -. È il risultato di un lavoro collettivo, della presenza sul territorio e della volontà di tornare a fare del partito un luogo di partecipazione, discussione e proposta. Vogliamo un PD sempre più aperto, radicato nei quartieri e capace di coinvolgere nuove generazioni e nuove competenze. Perché un’alternativa credibile si costruisce anche attraverso un partito forte, che sappia ascoltare e rappresentare la città”.
L’assemblea ha quindi confermato la linea politica del PD, indicando nella costruzione del programma, nell’allargamento della coalizione e nel coinvolgimento della cittadinanza le priorità dei prossimi mesi.
“Uniti e forti” è lo slogan che ha accompagnato l’approvazione unanime della relazione del segretario. Un messaggio che esprime la volontà di affrontare con determinazione il percorso verso il 2028.
“Abbiamo davanti un lavoro importante, che richiederà generosità, responsabilità e capacità di tenere insieme sensibilità diverse attorno a obiettivi comuni - conclude Mengozzi -. Il Partito Democratico è pronto a fare la propria parte, senza pretese di autosufficienza ma con la consapevolezza della responsabilità politica che gli spetta. Vogliamo essere protagonisti, insieme a tutte le forze che condividono questa sfida, di una storia nuova per Pomezia. Il tempo di unire è adesso, per costruire insieme il cambiamento della nostra città”.
T.S.