Rifiuti, tra “criticità” e “percezioni” l’assessore all’Ambiente taglia il verde
Servizio di igiene urbana
L’assessore all’Ambiente ha annunciato il passaggio al regime
invernale del servizio di igiene urbana, dopo la “sperimentazione” catastrofica della
stagione estiva. Cinque punti di raccolta del verde vengono soppressi perché giudicati
poco utilizzati. Gli altri quattordici resteranno aperti due ore a settimana ciascuno, nei
giorni feriali solo in orario lavorativo, e il sabato ne resteranno due per tutta la città. Il centro di raccolta di via Goldoni non è un’alternativa: è lo stesso Comune ad ammettere che nel fine settimana si satura e che i cittadini venivano spesso rimandati a casa. È un problema che non si risolve in pochi giorni con un totem, in un centro di cui a oggi non risultano pubblicati nemmeno gli orari. FdI Anzio non contesta l’adattamento del servizio alla stagione invernale, ma il metodo.
L’assessore rivendica più differenziata e meno indifferenziato, eppure ammette di attendere ancora i dati definitivi, che a oggi non risultano pubblicati. Senza il confronto tra prima e dopo, ogni risultato resta un’affermazione. Lo stesso vale per i punti chiusi “per scarso utilizzo”.
Se poi il verde in buste è crollato e quello sfuso è aumentato, come sostiene lui stesso, i conti devono tornare. Se non tornano, viene da chiedersi dove sia finita la differenza, visto che nelle settimane del monitoraggio sfalci e rifiuti abbandonati sono comparsi lungo le strade di diverse zone della città. FdI Anzio chiede quante bonifiche straordinarie siano servite, quanto siano costate e chi le abbia pagate.
Intanto l’assessore ammette che “permangono diverse criticità”, senza dire quali, e rinvia tutto a un progetto da chiudere “nelle prossime settimane”.
Il porta a porta del verde resta senza date e senza risorse.
“Non mettiamo in discussione che d’inverno il servizio venga rimodulato”, dichiara Marco Del Villano, coordinatore di FdI Anzio.
“Chiediamo all’assessore all’Ambiente di dirci su quali basi si muove. I numeri li aspetta ancora, ma le decisioni le ha già prese. E allora su cosa decide? Sulla “percezione”? Fuori i dati, quelli di prima e quelli di dopo. Ridurre i punti di raccolta e poi pagare per ripulire le strade non è efficienza: è un costo spostato sui cittadini. Vogliamo sapere quanto è costato quest’estate e quanto costerà questo inverno”.
“Il porta a porta del verde è l’unica soluzione per migliorare il servizio al cittadino”, conclude Del Villano, “ma senza un calendario e senza risorse indicate resta un annuncio come i tanti fatti da questa amministrazione e tali rimasti.
Una risposta la attendiamo dall’assessore, non da chi parla per lui.
Serve coraggio per rivendicare risultati senza dati. Ne serve un po’ di più per difenderli”.
Fratelli d’Italia di Anzio
Orgoglio cittadino per Mara Folco e l’Asd Nuova Falasche
Premio al valore dello sport
Una splendida notizia per lo sport di Anzio e per tutta la comunità locale. Nella mattinata del 26 ottobre, nella prestigiosa cornice del Salone d’Onore del CONI, si è tenuta una cerimonia di grande rilievo, culminata con il conferimento di importanti riconoscimenti a due eccellenze del territorio.
Al centro della giornata c'è la concittadina Mara Folco, alla quale è stata ufficialmente assegnata la Benemerenza al Valore dello Sport. Un tributo di grande spessore che premia l'impegno, la dedizione e la passione profusi nel corso del suo percorso, portando in alto il nome di Anzio nel panorama sportivo nazionale.
Il prestigioso riconoscimento ha abbracciato anche l'ambito collettivo e sociale: è stata infatti premiata l'Asd Nuova Falasche per il suo straordinario impegno a favore del Movimento Sportivo Popolare. Un premio che testimonia il valore educativo, inclusivo e aggregativo dello sport di base, capace di coinvolgere giovani e famiglie, radicandosi profondamente nel tessuto cittadino. L'Amministrazione Comunale e l’intera cittadinanza si uniscono in un caloroso applauso ai premiati, esprimendo viva gratitudine e profonda stima: "Rivolgiamo i nostri più sentiti auguri e il sincero plauso della città a Mara Folco e all'Asd Nuova Falasche per i prestigiosi traguardi raggiunti al CONI. Il vostro successo è motivo di grande fiero riscatto e testimonia il valore umano e atletico del nostro territorio".
Una giornata memorabile che conferma come lo sport ad Anzio sia sinonimo di eccellenza, sacrificio e grandi traguardi.
V.P.
Palombo: “Bene il confronto, ma basta lamentele, proponiamo”
Fenimprese auspica soluzioni concrete
“Va bene il confronto con l’amministrazione comunale, ma è ora di smettere di lamentarsi e cominciare a proporre concretamente”. A dirlo è Giorgio Palombo, presidente di Fenimprese Anzio, l’associazione che raccoglie piccole e medie imprese del territorio, dopo l’incontro dei giorni scorsi promosso dal Comune di Anzio.
“Ho sentito le lamentele di sempre - aggiunge - cose che ci ripetiamo da anni, per le quali le proposte sono spesso irrealizzabili. Allora è il caso di rimboccarsi le maniche, confrontarci anche attraverso uno strumento che possa raccogliere online delle iniziative concrete da proporre all’amministrazione e poi agire. Tutti vorremmo il turismo delle mete più rinomate, ma al di là di quello che compete al Comune, noi cosa facciamo? Io credo si debba partire da qui, con proposte sensate e realizzabili, unito a una prospettiva di medio-lungo termine”.
Fenimprese, ad esempio, ha realizzato la prima rete dell’accoglienza che mette insieme i B&B e gli altri servizi legati all’ospitalità - Fenhospitality - “ma ho sentito lamentele su questo tipo di strutture da chi ancora pensa alla stagione come quella di 50-60 anni fa, con case affittate tutta l’estate” - aggiunge Palombo. Il quale rilancia: “Abbiamo pubblicato online un questionario inviato agli operatori delle attività produttive, si parlava di proporre soluzioni oltre a esprimere le difficoltà che ci sono e nessuno nasconde. Le risposte? Pochissime…. Ne predisporremo un altro e lo riproporremo, speriamo che stavolta ci sia maggiore partecipazione, perché a lamentarsi si fa presto ma a pensare insieme delle soluzioni concrete finora ho visto poco”.
Ufficio stampa Fenimprese
L’IC Anzio V premiata la “Marcia per la pace”
Trofeo “EIP Guido Graziani”
Nella mattinata di martedì 27 ottobre si è tenuta, presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” di Roma, la cerimonia di premiazione del 54° Concorso Nazionale E.I.P. Italia, promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e intitolato Dall’Italia al mondo: l’impegno per i diritti umani come pilastro di pace.
L'evento, presieduto dalla Presidente Nazionale E.I.P. Italia Anna Paola Tantucci, ha visto la partecipazione di illustri personalità del mondo della cultura e delle istituzioni, tra cui il Direttore della Biblioteca Nazionale Stefano Campagnolo e il Direttore Generale del MIM Davide D’Amico. In questo prestigioso contesto, l’IC Anzio V ha ottenuto un traguardo straordinario, aggiudicandosi il Trofeo “EIP Guido Graziani” e classificandosi primo su ben 95 scuole italiane iscritte nella stessa sezione. L’ambito riconoscimento è stato assegnato per il valore civico e l’impatto sociale del progetto Dalla crociata dei bambini alla marcia della pace: un lavoro didattico sviluppato a partire dall'albo illustrato “La crociata dei bambini” (tratto dall’omonima ballata di Bertolt Brecht ed edito da Orecchio Acerbo) e culminato nella suggestiva marcia che nel novembre dello scorso anno ha animato le vie di Lavinio, unendo associazioni, cittadini e Istituzioni del territorio di Anzio e Nettuno.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di tutti gli ordini di scuola dell'Istituto Comprensivo - dall’infanzia alla primaria, fino alla secondaria di primo grado - ottenendo un grande plauso e un sentito ringraziamento per l’intera comunità scolastica e per tutti i docenti che hanno guidato gli alunni con passione, sotto il coordinamento delle professoresse Anna Rachele Stilla e Laura Casella e il prezioso supporto della Dirigente Scolastica Angela Rosato.
A ritirare ufficialmente il premio a Roma è stata una delegazione rappresentativa dell'Istituto, composta da alcuni studenti, dai docenti, dalla stessa Dirigente Scolastica e dall’editore Paolo Cesari, a testimonianza di come l’educazione ai diritti umani e alla solidarietà sappia trasformarsi in una concreta e viva esperienza di comunità.