LAVINIO MARE DA RISPETTARE
a cura di Giuseppe Coppeta
PIAZZA LAVINIA ANCORA SCRITTE OFFENSIVE CONTRO ISRAELE ED EBREI
VOLONTARI DI LAVINIO MARE RIPULISCONO I MURI
I CITTADINI E I RESIDENTI CHIEDONO A GRAN VOCE LE TELECAMERE
LAVINIO MARE – Tornano a comparire le scritte offensive contro Israele e la comunità ebraica in Piazza Lavinia e lungo Viale Pallante. Ignoti hanno nuovamente imbrattato lo stesso muro e una cassetta elettrica con le frasi “Fuck Israel” e “Israele baby killer”. Gli episodi si sono ripetuti più volte, nonostante gli interventi di cancellazione disposti dall’amministrazione comunale di Anzio. Gli addetti alla manutenzione, su indicazione del sindaco Aurelio Lo Fazio, sono già intervenuti in diverse occasioni. La vicenda è stata inoltre più volte attenzionata anche dal presidente del Consiglio comunale, Gabriele Federici, che istituzionalmente ha provveduto a richiedere il ripristino del decoro urbano. Le scritte, tuttavia, continuano a ricomparire durante le ore notturne, a opera di ignoti che prendono di mira gli stessi punti e diversi elementi dell’arredo urbano. Nella domenica di fine ottobre, alcuni volontari del “Comitato Piazza Lavinia per Anzio” hanno deciso di intervenire direttamente, rimuovendo le scritte senza attendere un nuovo arrivo degli operai comunali. Un gesto di collaborazione, motivato anche dalla volontà di non impegnare ulteriormente il personale dell’ente, già impegnato nelle attività conseguenti all’ultima ondata di maltempo. I residenti di Lavinio Mare auspicano ora che il Comune di Anzio valuti l’installazione di sistemi di videosorveglianza nei punti maggiormente esposti, così da prevenire nuovi danneggiamenti e individuare i responsabili. Oltre al danno al patrimonio pubblico, le frasi apparse sui muri suscitano preoccupazione per il loro contenuto discriminatorio e per il clima di intolleranza che contribuiscono ad alimentare.
Giuseppe Coppeta
VIA RE TURNO, RIPRISTINATE SERENITA’ E SICUREZZA DOPO IL MAL TEMPO
Lavinio mare. È tornata la serenità e sono state ripristinate le condizioni di sicurezza in via Re Turno, dopo gli eventi meteorologici verificatisi all’inizio del mese, che hanno provocato allagamenti e la caduta di intere chiome e rami di alberi. Tra gli episodi più rilevanti, quello riguardante una quercia da sughero situata all’interno di una proprietà privata, adiacente al marciapiede di via Re Turno. L’albero, già visibilmente malato, durante un forte temporale è stato colpito da un fulmine che lo ha letteralmente capitozzato. La caduta dei rami e della chioma provocò lievi danni a un’autovettura parcheggiata lungo la strada. Considerate le condizioni del tronco rimasto, apparso visibilmente ammalorato alla base, e il rischio che potesse arrecare ulteriori danni, la proprietà, ottenuta l’autorizzazione del Comune di Anzio, nella giornata di sabato 24 ottobre c.m. ha provveduto alla rimozione dell’albero.
L’intervento ha consentito di eliminare una potenziale situazione di pericolo e di restituire piena sicurezza all’area interessata.
Giuseppe Coppeta
DOPO LA STAGIONE ESTIVA, LA PROLOCO DI LAVINIO INAUGURA LA STAGIONE AUTUNNALE
LAVINIO MARE – SUCCESSO PER LA CASTAGNATA 2026
Domenica 25 ottobre, Lavinio Mare ha ospitato, come per gli anni scorsi, la “Castagnata 2026”, manifestazione organizzata dalla Proloco di Lavinio Mare. L’evento si è svolto con uno stand allestito all’ingresso del locale “Mata Pata” e lungo viale Re Latino. La splendida giornata di sole ha favorito una grande partecipazione: residenti, turisti, visitatori di passaggio e intere famiglie hanno preso parte all’iniziativa, trasformando le strade della località in un luogo di incontro e convivialità. Ad accompagnare la manifestazione è stata la musica del complesso “Molinari Live”, che ha contribuito a creare un’atmosfera di festa e allegria. Particolarmente apprezzate sono state le castagne accompagnate da un buon vino della vicina località di Nettuno, preparate e cotte direttamente sul posto dall’intero Consiglio della Proloco di Lavinio Mare, con la diretta partecipazione del presidente Stefano Creo. La manifestazione si è protratta fino a tarda sera, confermandosi un importante appuntamento per la comunità locale e per tutti coloro che hanno scelto di trascorrere una domenica all’insegna della tradizione, della musica e della socialità. Giuseppe Coppeta