In collaborazione con Altura e il Circolo della Vela di Roma
L’iniziativa della Flotta J24 di Roma
Quattro belle prove, tanti partecipanti e passione per la vela: l’iniziativa della Flotta J24 di Roma, in collaborazione con Altura e il Circolo della Vela di Roma, ha avvicinato nuovi appassionati al mondo del Monotipo che consente di vivere la vela agonistica in sicurezza e in modo accessibile e divertente sia ai regatanti esperti che ai neofiti.
Dopo il successo della prima edizione, disputata lo scorso maggio, le acque di Anzio hanno ospitato il secondo appuntamento con l’Open-J, l’iniziativa ideata dalla Flotta J24 di Roma per avvicinare nuovi appassionati al mondo delle regate e far conoscere più da vicino il J24.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con Altura, associazione nautica romana che propone corsi di vela, vacanze in barca e noleggio di imbarcazioni, con il Circolo della Vela di Roma e gli armatori della Flotta J24 di Roma.
Questi ultimi hanno messo a disposizione le proprie barche e sono scesi in acqua al timone, offrendo agli allievi della scuola di vela Altura l’opportunità di vivere l’esperienza del campo di regata di Anzio e provare l’emozione di navigare su un J24, anche senza precedenti esperienze agonistiche su questo monotipo.
“Complessivamente hanno partecipato 32 persone, un grande successo - ha commentato il vice Presidente della Classe J24 Gianni Riccobono, armatore di PelleRossa - Abbiamo disputato quattro simulazioni di regata grazie alle condizioni meteo perfette e vento da 290° tra i 9 e gli 11 nodi, poi ruotato fino a 320°.
Abbiamo dedicato questa edizione a Toi Morani, armatore della Flotta di Roma, purtroppo scomparso lo scorso anno.
La sua barca, Draghetto, era in acqua con a bordo la sorella e parte del suo equipaggio.
L’organizzazione, impeccabile come nella precedente edizione, è stata curata dal Circolo della Vela di Roma.
Sono state date quattro partenze da Alfredo Posillipo, che ha gestito con precisione tutte e quattro le prove.
È stata una bellissima manifestazione, che ha permesso a tanti appassionati di divertirsi allenandosi alla regata e ha confermato la validità e l’attualità del J24: un monotipo che consente tanto ai regatanti esperti quanto ai neofiti di vivere la vela agonistica in modo accessibile e in sicurezza”.
Al termine delle prove è stata anche stilata una graduatoria: II Trofeo Toi Morani 2026 è stato conquistato da Pelle Rossa ITA 428, timonata da Gianni Riccobono, davanti a Pelle Nera ITA 447, timonata da Claudia Cecamore, e a Tally Ho ITA 202, timonata da Massimo Meriggi.
“Ringraziamo gli armatori che hanno messo a disposizione i J24 e i nostri soci per i mezzi appoggio - ha dichiarato la Vice Presidente del Circolo della Vela di Roma Flavia De Luca - È stata una bella collaborazione tra associazioni diverse, che ha dato modo a tanti appassionati di conoscere il J24 e provare l’emozione della regata”.
Soddisfazione anche da parte di Carlo Maywald, fondatore di Altura.
Associazione Italiana
Classe J24
Evento pugilistico
Sabato 14 novembre a Guidonia, nell'evento pugilistico organizzato dalla OPI 82, si disputeranno 4 importanti Titoli, tra i quali, Giovanni Sarchioto pugile anziate con un record di 14 vittorie tra le quali 9 per KO e una sola sconfitta subita nel torneo Gran Prix a Riad, difenderà il titolo internazionale WBO nei pesi medi conquistato lo scorso maggio contro lo spagnolo.
A sfidare Sarchioto ci sarà il forte francese Ciril Johnson Suffo che si presenta con 10 vittorie e una sola sconfitta anche lui subita al Gran Prix di Riad con il vincitore del torneo.
Per i tifosi e gli appassionati che non potranno recarsi a Guidonia, l'evento sarà trasmesso anche su Dazn.
In bocca al lupo a Giovanni Sarchioto.
Quinto posto per il Nettuno Yacht Club
"Regata per la Pace"
Una giornata di grande vela e forte valore simbolico ha visto protagonista il Nettuno Yacht Club nelle acque trasparenti del litorale sud-orientale di Cipro.
L'associazione velica laziale, attiva sotto l'egida FIV fin dal 1966, ha tagliato il traguardo con un brillante quinto posto nel corso della "Regata per la Pace", un appuntamento di respiro internazionale ideato e promosso dall'Ambasciata d'Italia a Nicosia in sinergia con la Federazione Velica Cipriota e le strutture portuali di Larnaca e Ayia Napa.
La partecipazione della delegazione italiana è stata resa possibile grazie al determinante supporto strategico e logistico garantito dai vertici del Marina di Nettuno - con in testa il presidente Ugo Lori, l'amministratore delegato Ugo Nuzzi e il consigliere Bruno Manciocchi -, che hanno creduto fin dal primo momento nella portata culturale e sportiva dell'impresa.
Con 24 scafi al via e più di 120 regatanti provenienti da 13 paesi differenti, l'evento si è affermato come la manifestazione velica amatoriale più partecipata nella storia dell'isola.
A fare da apripista verso la prossima America's Cup di Napoli 2027 (di cui la competizione costituiva la prima tappa promozionale europea), l'imbarcazione Almyra, guidata con perizia dal timoniere Alessandro Lama.
Oltre ai membri del team laziale, a bordo di Almyra si è distinta una presenza d'eccezione: l'Ambasciatrice d'Italia a Cipro, Antonella Cavallari, promotrice in prima persona dell'iniziativa, che ha affrontato tutte le 16 miglia marine del percorso condividendo fatiche e manovre con l'equipaggio.
Valerio Taveri, direttore sportivo del NYC, ha sottolineato il valore profondo della trasferta: "Disputare la Regata per la Pace ha rappresentato un grande motivo di orgoglio e al contempo un'importante responsabilità.
I nostri ragazzi hanno espresso in acqua i principi cardine che guidano la vita del circolo: competenza tecnica, affiatamento e massima lealtà sportiva. Avere con noi l'Ambasciatrice Cavallari ha evidenziato come la vela sia in grado di superare i confini della pura competizione agonistica per trasformarsi in un veicolo universale di dialogo”.
“In una fase storica complessa per l'area mediterranea - ha concluso Taveri -, un evento di questa natura dimostra la straordinaria capacità dello sport di creare connessioni autentiche tra i popoli.
Questo quinto posto ci dà ulteriore carica per proiettare il nostro circolo e la vela d'altura verso traguardi internazionali sempre più ambiziosi”.