Maltempo a Latina tra il 20 e il 21ottobre le protezioni civili sul posto
Solidarietà dei soccorritori
Una pioggia implacabile e violenta, scesa giù all'improvviso nella notte tra il 20 e il 21 ottobre, ha trasformato Latina in un grande specchio d'acqua. Oggi, con la città ancora intenta a rialzarsi, ci si sofferma sull'imponente forza della solidarietà e del volontariato di Protezione Civile, attivata fin dai primi drammatici momenti dell'emergenza.
Di fronte alla furia del maltempo, alle strade paralizzate e agli allagamenti che hanno colpito abitazioni, locali commerciali e persino l'ospedale, la macchina dei soccorsi ha risposto con immediata prontezza e straordinario coraggio.
LA PRIMA LINEA:
LE VOCI DI CHI NON
SI È ARRESO
Dai primi momenti dell'emergenza fino a oggi, i volontari si sono precipitati sul territorio pontino armati di idrovore, potenti pompe di aspirazione e un cuore immenso.
Protezione Civile ALFA Aprilia: “Le nostre squadre sono giunte sul territorio di Latina per fronteggiare le gravi criticità. Abbiamo lavorato senza sosta con motopompe e un’idrovora da 5.000 litri al minuto, strumenti fondamentali per aspirare l'acqua e bonificare le aree colpite. I nostri volontari sono in prima linea con impegno e professionalità, sempre al fianco della comunità.”
Nucleo Operativo AIRONE Ardea: “Su attivazione della Sala Operativa Regionale ci siamo portati a Latina con un pickup, un'idrovora da 6.000 l/min e quattro operatori per far fronte agli ingenti danni. Coordinati dal COC presso i vari scenari della città, abbiamo lavorato in piena sinergia con le altre squadre per proseguire le complesse operazioni di svuotamento.”
Protezione Civile LE AQUILE di Anzio: “La nostra squadra è intervenuta tempestivamente per soccorrere i cittadini rimasti bloccati o evacuati dalle proprie case. Insieme ai Vigili del Fuoco e alle altre forze di soccorso, le operazioni proseguiranno finché non saranno ripristinate le condizioni di piena agibilità e sicurezza.”
Protezione Civile "NETTUNO" - ODV: “L'impegno non si ferma! Gli interventi di svuotamento sono proseguiti fino a risolvere le problematiche del territorio. Dietro ogni nostra azione ci sono persone che mettono da parte la propria vita privata per aiutare chi è in difficoltà. La stanchezza affiora, ma la determinazione e lo spirito di squadra sono più forti di qualsiasi ostacolo. Noi ci siamo. Sempre.”
PA Cb Rondine ODV: "Diversi gli interventi dei nostri volontari sul territorio nella giornata di oggi. Una squadra è stata attivata dal nostro coordinamento Anpas Lazio per interventi di carattere idraulico sul territorio di Latina. Sono stati impiegati 4 volontari e idrovore di media portata dalle 14 alle 20 di oggi. Un seconda squadra sul territorio Comune di Aprilia su Richiesta del comando di polizia locale per rimozione di un albero che impediva l'accesso ad una abitazione".
LA GRANDE RETE
DELLA SOLIDARIETÀ:
L'INTERVENTO DAI
CASTELLI ROMANI
L'emergenza ha travalicato i confini provinciali, richiamando l'aiuto dei comuni vicini. Nelle ore successive alla bomba d'acqua, in un clima di profonda fratellanza, sono scese in campo anche le squadre della Protezione Civile dei Castelli Romani – giunte da Albano Laziale, Genzano, Lanuvio e Velletri – per affiancare i colleghi locali nello svuotamento di scantinati, cortili e arterie stradali ancora sommerse.
Quella vissuta a Latina è stata una ferita profonda, ma è anche il racconto di una comunità e di un territorio capaci di stringersi attorno a chi soffre. Tra fango, stanchezza e stivali immersi nell'acqua, i volontari della Protezione Civile continuano a dimostrare che i problemi del territorio si vincono insieme. Perché essere volontari significa esserci: non soltanto quando è facile, ma soprattutto quando serve davvero.
V.P.
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