Paganini, Garibaldi e la Bibbia all’ONU
Il fatto che i potenti del mondo ricorrano parlino di fede o citino la Bibbia – come ha fatto Israele nel suo recente discorso all’ONU – fa comprendere la diffidenza o la repulsione di molti nei confronti della fede e della Scrittura. Se sono utilizzate dai politici, vuol dire che fede e Scrittura sono cose “vastàse” (Camilleri), cioè roba poco seria, rozza, volgare. Ma riflettiamo. Paganini chiamava il suo violino “il mio cannone” per la straordinaria potenza e pienezza di suono (lo aveva costruito nel 1743 il liutaio Bartolomeo Giuseppe Guarneri, detto "del Gesù"). Eppure, messo in mano a un inesperto ignorante, lo stesso violino avrebbe emesso rumori inascoltabili tanto quanto lo sono state le citazioni bibliche di Israele all’ONU.
Giuseppe Garibaldi chiamava la Bibbia “il cannone”. Dice il Nuovo Testamento che «la fede è fondamento di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono». L'insegnamento di Gesù è inalterabile, non muta con le culture o le politiche, si adatta a ogni generazione, perché ogni generazione ha lo stesso bisogno di riconciliarsi col Padre. Gesù chiama tutti a separarsi dal male per servire ciò che è buono e dice: «Cercate prima il Regno di Dio e la Sua giustizia, e tutte le altre cose vi saranno date in sovrappiù». All'ingiustizia dei soprusi Gesù sostituisce la realtà realissima della giustizia divina. Alla dura legge di Mosè sostituisce la grazia, che è libera iniziativa dell'amore divino verso creature libere e pensanti. Gesù restituisce dignità donne e bambini. Libera la persona dal peccato. All’uomo che “si fa da sé” insegna la via della dipendenza dal Padre. Dalla materia eleva allo spirito. Il contrasto tra prima e dopo Cristo non è solo temporale, ma spirituale morale. L'amicizia di Gesù è tuttora calda, affettuosa e invita anche te: «Dimorate nel mio amore... questo è il mio comandamento, che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amato». C'è forse bisogno di rilevare che queste parole sono spesso dimenticate e trascurate nel nostro cristiano Paese? Siamo tutti responsabili della nostra storia. Oggi il pensiero pratico di Cristo è sepolto sotto mistificazioni, deviazioni e fondazioni religiose, che pur fregiandosi del titolo di "cristiane" sembrano ben lontane dai valori di Gesù. L'uomo è diventato ateo praticante. La confusione dei vari “cristianesimi” rende difficile comprendere Gesù e il Suo pensiero. Eppure duemila anni fa quel pensiero fu compreso e amato da persone umili che avevano ben poca preparazione teologica. Matteo ricorda: «Il Vangelo è annunciato ai poveri».
Lo slogan "tutte le religioni sono buone se applicate in buona fede" è erroneo perché falsifica Cristo. Il malato non direbbe mai che tutti i farmaci sono buoni per curarsi purché presi in buona fede. Gesù afferma: «Io sono la via, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me». Quanto ai potenti del mondo che citano la Bibbia, la stessa Bibbia li chiama «carne e sangue», il che è tutto dire (Comunità di Cristo Gesù in Pomezia – email: cnt2000@alice.it).
L’arte dell’Ottocento
Nell’ambito della rassegna “Foglie d’autunno” - curata dall’assessore alla Cultura della Città di Nettuno R. Imperato - giovedì 22 ottobre presso la biblioteca del Forte Sangallo si è realizzato l’incontro-conferenza “Ottocento”. Un incontro-conferenza riguardante le esperienze che hanno caratterizzato l’arte dell’Ottocento presentato dai Professori Antonio Silvestri (storico dell’arte) e Francesco Bonanni (storico). L’evento (curato anche Loid Litorale sud e alla presenza dell’Assessore alla Cultura) riprende il ciclo di conferenze riguardante la stori dell’arte in atto a Nettuno, già da qualche anno realizzato dal duo di storici Bonanni-Silvestri, questa volta il tema dell’incontro è stato l’arte - soprattutto figurativa - in Europa nell’ottocento.
Con la lieve ironia che contraddistingue l’interloquire dei due storici sono state passate in rassegna le figure, le biografie di artisti, le correnti, le scuole, gli stili, le nuove tecniche (in considerazione soprattutto della nascita di nuove forme espressive quali la fotografia e il cinema) che hanno caratterizzato questo ‘denso’ secolo, che può essere considerato -con un po' di fantasia-, la fase ultima (ma non conclusiva) di quel percorso artistico ed espressivo post rinascimentale e poi post illuministico del sei-settecento (il barocco e la pittura del nord continente [non solo olandese]).
Poi, alla metà del secolo, l’entrata in scena delle masse che formulano nuove domande, nuove richieste di beni artistici e culturali, la fotografia, infine il cinema, mentre l’arte diventa sempre più ‘riproducibile’ e mercificata.
I due professori ci hanno parlato del contesto storico sociale che caratterizzò l’ottocento e -nello specifico- di due correnti che si svilupparono in quel secolo: il Neoclassicismo e il Divisionismo (Canova, J. L. David Segantini, Signorini, De Dragon, Previati, Pellizza da Volpedo e molti altri). Il prossimo appuntamento sull’ottocento è per il pomeriggio del 5 novembre sempre alla Biblioteca del Forte Sangallo.
Giuseppe Chitarrini
Il Futuro si costruisce insieme
Scuole in Piazza
La Federazione Italiana Tennis Padel è stata presente in Piazza Pia nella mattina del 17 ottobre 2026, nel centro storico di Anzio all’interno dello Stand dell’Istituto Comprensivo ANZIO 2 nell’ambito della iniziativa di “Open Day” denominata “Scuole in Piazza-Il Futuro si costruisce insieme”, che ha avuto lo scopo di far conoscere alla cittadinanza neroniana la qualità delle offerte formative degli istituti scolastici del territorio anziate.
L’Istituto Scolastico in questione è divenuto Primo Ente aggregato del territorio con la FITP; tutto questo è frutto di una adesione proficua e continua nel tempo al progetto “Racchette in Classe” nel corso degli ultimi anni.
In Piazza Pia, all’interno dello stand di ANZIO 2, la Fitp ha allestito per delle dimostrazioni un campo di pickleball (altro nuovo sport derivato dal tennis).
Presente la consigliera regionale del Direttivo Lazio della Federazione Italiana Tennis Padel, l’anziate Simona Tribulati insieme al Fiduciario FITP con delega al Pickleball Andrea Del Coiro, il promoter Davide Messina. A rappresentare la controparte scolastica dell’Istituto Comprensivo Anzio 2, la docente Chiara Antonelli.
Lo stand è stato visitato da centinaia di persone.
Simona Tribulati
Consigliera Regionale
FITP Lazio