La rubrica di Rita Cerasani
"Uno spazio speciale dove vi racconto eventi, curiosità e retroscena del litorale di Nettuno e non solo.Vi aspetto ad ogni numero!"
Per descrivere il rastrellamento del ghetto di Roma
Quattro storie di dolore
Il 16 ottobre di ogni anno è una data tristissima per gli Ebrei di Roma. Segna il rastrellamento avvenuto dall’alba alle ore 14:00, non solo nel ghetto, ma in tutte le zone della città dove abitavano famiglie di Giudei: Trastevere, Monteverde, Monti, Flaminio. Ovunque i nazisti bussavano con il calcio del fucile e sfondavano le porte. Furono catturati 1.024 Ebrei e, caricati su vagoni piombati, furono deportati ad Auschwitz-Birkenau.
Ne tornarono solo 16, tra cui una sola donna, Settimia Spizzichino. Alla ricorrenza di questa triste data, 83 anni dopo, nella sala Consiliare del Comune di Nettuno l’ANPI, ingiustamente scacciata dalla comunità ebrea nella manifestazione di Roma, ha organizzato un reading teatrale: ‘Insieme con la vostra famiglia’, nell’ambito della Rassegna ‘Foglie d’Autunno’ programmata dall’Assessorato alla Cultura nelle figure di Roberto Imperato e Roberto Alicandri.
Francesca De Francesco (cura dei testi ed interpretazione) con Ezio Braccioforte (interpretazione), hanno dato vita magnificamente a quattro racconti colmi di dolore, a quattro storie che si sono dipanate dal rastrellamento in poi, da quel momento che ha condizionato per sempre la vita dei protagonisti.
In venti minuti gli Ebrei dovevano prepararsi e forniti della tessera annonaria e gli altri documenti, dovevano uscire di casa con la propria famiglia.
Vittorio Sabatello ha saputo del rastrellamento il giorno prima ed impone alla famiglia di abbandonare Roma, ma il figlio Graziano non vuole e decide di restare, per cui il padre, tornando indietro, viene sacrificato col figlio.
Nemmeno l’amicizia con una famosa attrice riesce a salvare Corinna ed il marito si autodenuncia per non abbandonarla.
Elisa riesce a fuggire dalla casa dei ricchi signori dove fa la domestica e, aiutata dal pensiero del marito, salva i gioielli della Signora Virginia e sua figlia.
Ultima storia, la più famosa, tratta dal romanzo: ‘Un tram per la vita’.
Emanuele Di Porto, (oggi novantacinquenne) allora dodicenne, viene salvato dalla madre che con uno spintone lo fa cadere dal camion che li sta conducendo alla stazione Tiburtina.
Il bambino si rifugia in un tram dove il bigliettaio lo tiene nascosto dividendo con lui il pane e la cena.
Dopo due giorni può ritornare illeso dal padre e dai fratelli che si erano già salvati.
Quattro storie che ci hanno trasportato direttamente a quei giorni di dolore, di sterminio e ciò attraverso le voci dei due interpreti Francesca ed Ezio, molto espressive e commoventi.
Presentato al Forte Sangallo il nuovo libro di Stefano Marafini
‘Memorie degli anni perduti’
Finalmente è stato presentato dalla nostra collaboratrice Rita Cerasani il romanzo storico autobiografico scritto da Stefano Marafini: ‘Memorie degli anni perduti’ (Ma l’Amor mio non muore) nel pomeriggio di domenica 18 ottobre presso la biblioteca del Forte Sangallo.
L’evento è stato inserito nella Rassegna ‘Foglie d’Autunno’ che terminerà ai primi di dicembre. Di ciò si deve ringraziare ed elogiare l’Assessore alla Cultura Roberto Imperato ed il suo staff, in primis il Presidente del Consiglio Roberto Alicandri. Questo romanzo storico è molto interessante perché riporta il lettore agli anni delle lotte sindacali e dei collettivi universitari, dal 1968 in poi. Quindi analizza alcuni attentati, approfondendone gli aspetti peculiari tra cui: la strage della Banca dell’Agricoltura e in Piazza della Loggia, il sequestro del Giudice Sossi e di Aldo Moro e molti altri avvenimenti dei cosiddetti ‘anni di piombo’.
Contemporaneamente l’Autore descrive la sua vita e la partecipazione diretta o indiretta alla politica rivoluzionaria abbracciata dai giovani suoi coetanei. Divenuto docente di Scienze Matematiche negli Istituti Superiori, dopo alcuni anni di lavoro in fabbrica (alla Videocolor), ha iniziato a lottare contro la decadenza dell’istruzione, scontrandosi anche con i genitori, a seguito della riforma nella scuola operata dal Ministro Luigi Berlinguer.
Nell’ultima parte dell’opera, il Prof. Marafini ha affrontato le attuali vicende mondiali, europee, italiane (guerre, economia, risorse energetiche) che attanagliano la nostra esistenza. Infine la ritrovata Fede cristiana. Al termine della presentazione, l’Autore ha auspicato che il suo libro possa essere consigliato nelle ultime classi degli Istituti superiori, affiancando il testo di storia, perché fa conoscere e comprendere agli studenti i tragici avvenimenti del secolo scorso e quelli relativi al ventennio di questo che stiamo vivendo. Chi volesse acquistarlo può prenotarlo sul sito di Amazon o telefonando al 340 2296056.
Ricordiamo che il Prof. Stefano Marafini ha pubblicato due anni fa un’altra opera: ‘Storia della conoscenza razionale’ (Da Talete a Euclide), in cui, dissertando sui grandi filosofi, arriva alla formulazione dei loro postulati e teoremi.
Organizzato dalla food blogger Brunella Costantini
‘Pranzo d’autunno’
Come previsto, è stato un grande successo il ‘Pranzo d’Autunno’ organizzato dalla food blogger Brunella Costantini in un noto ristorante di Nettuno il 25 ottobre scorso.
Brunella ha chiamato a partecipare per raccogliere fondi da distribuire in beneficenza all’Associazione ‘Nati 2 volte’ ed alla Associazione ‘Oltremente’ ed i cittadini hanno risposto generosamente partecipando con gioia al pranzo il cui menù è consistito in bruschetta all’italiana, mezze maniche con ragù di carne chianina e melanzane, lonza alle erbe, patate al forno, torta golosa, macedonia, acqua, vino caffè ed ammazzacaffè. Un pranzo succulento costato una modica cifra.
La gioia è stata soprattutto stare tutti insieme, anche con i ragazzi diversamente abili dell’Associazione ‘Nati 2 Volte’ il cui Presidente è Marco Laurini e con la Presidente di ‘Oltremente’Maria Teresa Barone.
Non sono mancati i canti con l’accompagnamento della chitarra di Alessandra Cesselon, né l’acquisto dei famosi tozzetti nettunesi della fodd blogger Bunella, della nota ‘rattafia’ (liquore con le visciole), delle marmellate di pesche, prugne e miste.
Più di 130 persone hanno partecipato e tutto l’incasso è stato devoluto. Brunella ci tiene a ringraziare Gianluca del Golosone e tutto il suo staff, il Presidente della Pro Loco di Nettuno Dott. Marcello Armocida, il Comandante dei Carabinieri di Nettuno, il Luogotenente Mauro D’Angelo, sua figlia Diana Di Lorenzo, instancabile nel servire le portate ed accontentare tutti.
Meriteresti un grande riconoscimento Brunella per tutto quanto fai, per come ti dai da fare per aiutare le Associazioni del territorio. Sarebbe finalmente ora che tu venissi premiata.
Grazie Brunella a nome di chi ti vuole bene.