Il sindaco Burrini consegna i diplomi agli studenti dell’I.C. Nettuno III
“La cultura vi renderà liberi”
Giornata di festa nella Sala Consiliare per la consegna dei diplomi di lingua inglese Cambridge ai ragazzi dell'istituto.
Il 27 ottobre all'insegna del merito, della formazione e del futuro quella vissuta all'interno della Sala Consiliare del Comune di Nettuno.
I giovanissimi alunni dell’Istituto Comprensivo Nettuno III sono stati ricevuti dalle istituzioni cittadine per la solenne consegna dei diplomi Cambridge, attestati ufficiali che certificano la conoscenza della lingua inglese secondo gli standard internazionali.
L'aula consiliare si è trasformata in un palcoscenico d'eccellenza per celebrare i traguardi raggiunti dai ragazzi, accolti con entusiasmo dal Primo Cittadino, Nicola Burrini.
Nel corso della cerimonia, il Sindaco ha espresso parole di vivo apprezzamento per l'impegno dimostrato dai ragazzi, estendendo il ringraziamento ai docenti e ai genitori: "Complimenti agli studenti dell’Ic Nettuno III che oggi ritirano in sala consiliare il loro diploma Cambridge per l’acquisizione della certificazione di conoscenza della lingua inglese. Bravi agli insegnanti che svolgono il proprio lavoro sempre con passione e grazie alle famiglie che seguono queste iniziative con impegno, attenzione e sacrifici.
Bravissimi soprattutto i ragazzi, sempre più cittadini europei. Ricordatevi che la cultura, la competenza e l’impegno sono importantissimi perché vi renderanno liberi e autonomi."
La consegna delle certificazioni Cambridge conferma l'eccellenza dell'offerta formativa dell'IC Nettuno III e il costante investimento sull'apprendimento delle lingue straniere, strumento fondamentale per formare i cittadini europei di domani.
La giornata si è conclusa tra gli applausi dei presenti, l'emozione dei familiari e le consuete foto di rito con i diplomi conquistati.
Un successo la presentazione del secondo libro
‘In rima per caso’
Una sala gremita oltre ogni aspettativa, al punto da lasciare qualcuno fuori, ha fatto da cornice al pomeriggio del 24 ottobre nella biblioteca del Forte Sangallo di Nettuno. Protagonista dell'evento è stata Rita Cerasani, che ha presentato la sua ultima fatica letteraria in un clima di grande calore e partecipazione.
Tutto è stato curato nei minimi dettagli per accogliere amici, parenti e appassionati: dai libri ai fiori, fino al contributo video dell'illustre accademico Hafez Haidar — Cavaliere della Repubblica, Presidente della Camera dei Poeti di Siena e pluricandidato al premio Nobel — che ha aperto l'incontro dialogando con l'autrice.
La presentazione è entrata nel vivo con gli interventi di: Mariagrazia Scordino, cara amica dell'autrice e membro dei "Poeti Estinti", che ha curato la declamazione delle poesie.
Pieralberto Faina, artista e autore del recente romanzo giallo “Chi di spada perisce…”, che ha arricchito il pomeriggio con brani musicali e canzoni.
Nel corso del suo intervento, Rita Cerasani ha ripercorso la genesi del suo cammino poetico, iniziato quasi per gioco quattro anni fa proprio grazie all'incontro con i "Poeti Estinti" e coronato dal primo volume “In rima per caso” (Poesie inattese), un traguardo reso possibile anche grazie al sostegno del Maestro Giacomo Antognarelli e del Presidente Maurizio Stasi.
Rispondendo alle domande di Mariagrazia Scordino, l'autrice ha spiegato il significato del sottotitolo del suo secondo libro, edito da Aletti, “Poesie Attese”: un'opera fortemente richiesta dai lettori del primo volume che l'hanno spronata a continuare.
La lettura delle opere poetiche è stata sapientemente intervallata dalle canzoni eseguite da Pieralberto Faina: “Poesia” di Riccardo Cocciante, dedicata a tutti i poeti e alle persone sensibili.
“Albergo ad ore” di H. Pagani, il cui tragico tema si è legato profondamente al ricordo di Paolo Mendico, un adolescente tragicamente scomparso l'11 settembre 2025 a causa del bullismo.
L'incontro si è concluso con la lettura della poesia “Ultimo settembre”, tra gli applausi del pubblico.
In chiusura, l'autrice ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, alla food blogger Brunella Costantini per le sue specialità e all'Amministrazione comunale — in particolare al Presidente del Consiglio Comunale Roberto Alicandri e all'Assessore alla Cultura Roberto Imperato — per aver inserito l'appuntamento all'interno della rassegna "Foglie d'Autunno".
L'evento si è concluso con il consueto firma copie e la consegna delle dediche. Per chi volesse recuperarlo, il volume “In rima per caso” – Vol. 2 è disponibile anche tramite il contatto Facebook dell'autrice.
Novità a Torre Astura
Un traguardo fondamentale per la tutela, la messa in sicurezza e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico di Nettuno. Con queste parole ricche di entusiasmo e orgoglio, il Sindaco Nicola Burrini ha salutato la conclusione dei complessi interventi di restauro e consolidamento che hanno interessato il suggestivo ponte acquedotto di Torre Astura.
L'opera, coordinata e realizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, restituisce alla comunità una delle testimonianze più affascinanti e rappresentative del complesso monumentale situato sul litorale nettunese. La struttura, sottoposta per decenni all'azione impietosa della salsedine, dei venti e del moto ondoso, versava infatti in gravi condizioni di degrado a causa della diretta esposizione agli agenti atmosferici e marini.
Grazie al meticoloso lavoro degli esperti della Soprintendenza, il ponte ha ritrovato la sua stabilità originaria, fermando il processo di deterioramento e salvaguardando un bene architettonico di inestimabile valore storico e paesaggistico.
Il recupero del ponte acquedotto non rappresenta tuttavia un punto di arrivo, bensì l'inizio di un percorso ancor più ambizioso per l'intero sito.
Nel suo intervento, il Sindaco Burrini ha lanciato un forte appello alla sinergia tra istituzioni e cittadini: la stessa energia, determinazione e condivisione di intenti impiegate per il ponte devono ora essere indirizzate al restauro e alla valorizzazione della Torre di Astura, simbolo identitario e gemma storico-naturalistica dell'intera costa laziale.