Iniziativa del Comune per le famiglie residenti con figli da 0 a 14 anni
Al via le domande per il contributo economico
Il Comune di Nettuno ha pubblicato l’Avviso pubblico per l’assegnazione di un contributo economico per le famiglie che hanno sostenuto le spese per la frequenza di centri estivi autorizzati per i minori da zero a 14 anni, residenti nel nostro territorio. Si tratta di un rimborso una tantum in favore delle famiglie con figli minori che hanno frequentato i servizi socioeducativi nel periodo tra il 1 giugno e il 31 dicembre 2026. E’ prevista l’erogazione, a titolo di rimborso, di massimo 300 euro a bambino. Possono beneficiare del contributo i cittadini residenti a Nettuno che possono attestare le spese sostenute. La domanda dovrà essere presentata dai richiedenti online sul sito del Comune di Nettuno entro e non oltre il giorno 8 novembre 2026, alle 23:59 accedendo con Spid o CIE al portale Simeal al seguente link: https://nettuno.simeal.it/portalecittadino/login.
Il modulo presente sul portale dovrà essere compilato in tutte le sue parti pena la non accettazione dell’istanza. Allo stesso andrà allegata la documentazione richiesta: Ricevute/fatture di pagamento dei centri estivi frequentati. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito on line del Comune.
Ufficio stampa Nettuno
Arriva il reato di violenza nelle manifestazioni
Nuovo decreto sicurezza
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge sulla sicurezza e il contrasto alla criminalità minorile, varato a seguito dei recenti episodi di disordini e scontri di piazza registrati in diverse città italiane, tra cui le devastazioni avvenute a Milano.
Il provvedimento introduce regole più stringenti sulle manifestazioni pubbliche, nuove norme sul processo penale minorile e strumenti amministrativi ed economici a carico dei responsabili dei disordini e delle loro famiglie.
LE NOVITÀ PRINCIPALI DEL DECRETO LEGGE
NUOVO REATO: VIOLENZA ORGANIZZATA NELLE
MANIFESTAZIONI
Viene introdotta nel Codice penale una specifica fattispecie di reato per colpire le condotte violente e organizzate durante i cortei e le proteste:
Condotta punita: Chiunque, partecipando a un gruppo di almeno 5 persone (anche organizzato in modo occasionale), utilizzi o lanci bastoni, fumogeni, petardi, oggetti contundenti o sostanze urticanti creando un pericolo concreto per l'incolumità pubblica, rischia da 2 a 5 anni di reclusione e una multa fino a 20.000 euro.
Aggravanti: Le pene aumentano da un terzo alla metà se i reati vengono commessi a volto coperto o se prendono di mira servizi pubblici, infrastrutture e trasporti.
Promotori e organizzatori: Per chi organizza, promuove o incita alla formazione di gruppi violenti — anche attraverso i social network e strumenti telematici — è prevista la reclusione da 4 a 12 anni.
IMPUTABILITÀ PRESUNTA DAI 14 ANNI
Cambia in modo significativo l'impostazione dell'articolo 98 del Codice penale riguardante i minori compresi tra i 14 e i 18 anni:
Finora spettava al giudice accertare caso per caso la capacità di intendere e di volere del minorenne al momento del fatto.
Con il nuovo decreto viene introdotta la presunzione di imputabilità: la capacità d'intendere e di volere del minore dai 14 anni in su si presume fino a prova contraria.
ARRESTO IN FLAGRANZA DIFFERITA ED ESTENSIONE DEL FERMO
Flagranza differita: Verrà applicata anche ai nuovi reati di violenza di gruppo e danneggiamento nelle piazze. La Polizia potrà arrestare i responsabili entro 48 ore dai fatti se identificati chiaramente tramite filmati, foto o documentazione attendibile. La norma si applicherà anche ai minorenni.
Fermo preventivo e divieto di raduno: Il fermo viene esteso anche a chi turba la sicurezza nei luoghi a forte afflusso di persone (applicabile dai 16 anni in su). Inoltre, il Questore potrà disporre il divieto di radunarsi per i minori che fanno parte di gruppi con atteggiamenti intimidatori in luoghi pubblici.
RESPONSABILITÀ DEI
GENITORI E
RISARCIMENTO DANNI ("CHI ROMPE PAGA")
Sanzioni amministrative: Ai genitori dei minori (anche under 14 non imputabili) che partecipano a violenze durante le manifestazioni si applicheranno sanzioni amministrative da 500 a 1.000 euro (raddoppiabili in caso di reiterazione), salvo prova di non aver potuto impedire il fatto.
Risarcimento rapido: Per velocizzare il recupero dei danni materiali a beni pubblici o privati, le procedure vengono snellite: il Prefetto potrà disporre la quantificazione dei danni ai beni pubblici e i privati danneggiati potranno ottenere più rapidamente decreti ingiuntivi provvisoriamente esecutivi.
Inclusione scolastica e supporto alle disabilità comunicative
Al via il servizio di C.A.A.
ll Comune di Nettuno ha avviato, a partire dal 22 ottobre e fino alla conclusione dell'anno scolastico, il Servizio di Comunicazione Aumentativa Alternativa (C.A.A.). Il progetto è finalizzato all'inclusione sociale degli studenti con disabilità comunicative tramite la C.A.A. La continuità del Servizio è garantita anche per l'anno scolastico 2026/2027 grazie al contributo della Regione Lazio.
È primario interesse di Questa Amministrazione Comunale garantire il diritto allo studio, all'istruzione e all'inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con gravi difficoltà nella comprensione e produzione del linguaggio. In questo contesto, il supporto specialistico della C.A.A. rappresenta uno strumento fondamentale.
Il Servizio sarà messo a disposizione dei 30 alunni del territorio ammessi al Servizio e con le certificazioni sanitarie necessarie.
Ufficio stampa Nettuno