La manifestazione organizzata dall’Associazione Polizia di Stato al Santuario
Concerto degli allievi vice-ispettori
Grande successo contro la violenza di genere dell’Associazione della Polizia di Stato e degli Allievi dell’Istituto per Ispettori di Nettuno.
Il 18 dicembre presso il Santuario di nostra Signora delle Grazie si è tenuto il concerto degli Allievi Vice Ispettori, prossimi a ultimare il corso di formazione, che si sono esibiti sulle note di alcuni brani natalizi sotto la guida del cappellano dell’Istituto il Maestro Padre Antonio Raaidy il quale ha avuto il grande merito di mettere insieme un coro di giovani arrivati a Nettuno da ogni parte d’Italia.
Tutto ha origine dal pomeriggio di lunedì 8 dicembre quando sul sagrato del Santuario di Santa Maria Goretti si è tenuta la cerimonia di scoprimento dell’albero di Natale realizzato da un gruppo di donne ANPS, che si è adoperato per alcuni mesi alla realizzazione di un progetto ambizioso; lavorare all’uncinetto oltre 1000 mattonelle colorate, necessarie per ricoprire la superficie di un alberodi oltre tre metri di altezza, che il Rettore del Santuario Padre Pasquale Gravante ha subito autorizzato con entusiasmo a posizionare sul Sagrato del Santuario di Santa Maria Goretti, prima vittima di violenza del territorio.
A questo evento è statolegato il concerto degli Allievi che ha permesso all’ANPS di dare vita a una raccolta fondi da parte di imprenditori, associazioni del territorioe dagli stessi Allievi, destinata a due centri di ascolto e una casa di accoglienza del territorio, chesvolgono attività a favore delle donne vittime di violenza.
A consegnare le donazioni alle tre associazioni è stato Francesco Elviretti, Presidente della Sezione della Polizia di Stato di Nettuno che ha condotto la serata, sottolineando come l’ANPS sia da tempo impegnata per contrastare ilfenomeno della “Violenza di Genere” che, nonostante le varie normative al riguardo e le numerose iniziative messe in campo, non accenna affatto a diminuire.
A garanzia del corretto svolgimento della serata gli stessi Volontari della Polizia, diretti dal responsabile Operativo Davide Sociale, che hanno curato ogni dettaglio della serata.
Presenti al concerto, oltre le varie autorità, il Dirigente Generale Tiziana Terribile, Direttore dell’Ispettorato Scuole della Polizia, il Direttore dell’Istituto Lorena Di Felice, il Dirigente del Commissariato Alessandro Tocco, l’Assessore all’inclusione del Comune di Nettuno Carla Giardiello e l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Anzio Alessandra Ciotti.
Tra i banchi del Santuario numerosi cittadini che hanno voluto assistere concerto, richiamati dalle finalità dell’evento e dall’insolito coro degli allievi dell’Istituto.
Ufficio Stampa ANPS Nettuno
I ragazzi inarrestabili
I ragazzi inarrestabili. Una storia del baseball a Nettuno negli anni Novanta (Pittini, 2026) di Alfredo Incollingo è molto più di un libro sportivo: è un’opera di memoria collettiva che restituisce dignità storica e culturale a una delle stagioni più gloriose del baseball italiano. L’autore ricostruisce con rigore documentario e partecipazione emotiva il decennio d’oro del Nettuno Baseball Club 1945 negli anni Novanta, periodo in cui la città laziale tornò a essere un punto di riferimento assoluto a livello nazionale ed europeo. Il punto di forza del volume risiede nell’equilibrio tra narrazione storica e cronaca sportiva. L’autore non si limita a elencare vittorie e trofei, ma contestualizza i successi all’interno di una comunità, mostrando come il baseball abbia rappresentato per Nettuno un vero e proprio elemento identitario. Le partite decisive, i protagonisti in campo, i dirigenti, i tifosi e persino le radio locali contribuiscono a formare un affresco vivido e corale.
Notevole è l’uso delle fonti giornalistiche e archivistiche, che conferisce solidità storiografica al racconto senza appesantirlo. Le prefazioni e le postfazioni, firmate da figure autorevoli del baseball nettunese, arricchiscono ulteriormente il testo, offrendo punti di vista diretti e testimonianze personali che aumentano il valore emotivo dell’opera.
Incollingo, pur non essendo un ex giocatore né un nettunese di nascita, dimostra una profonda comprensione dello spirito del baseball e del suo ruolo sociale. Il suo sguardo “esterno” diventa così un pregio: lucido, rispettoso e mai celebrativo in modo acritico. I ragazzi inarrestabili è una lettura consigliata non solo agli appassionati di baseball, ma anche a chi è interessato alla storia dello sport italiano, alle dinamiche delle realtà locali e al modo in cui una squadra può incarnare l’anima di una città. Un libro che conserva la memoria di un’epoca e la consegna, con passione e precisione, alle nuove generazioni.
Lo spettacolo diretto dalle gemelle Petriconi
Nato dall’Amore
Come da alcuni anni, in prossimità delle Feste natalizie le gemelle dai lunghi riccioli rossi Lorenza e Graziana Petriconi presentano uno spettacolo originale e commovente, il cui filo conduttore è la nascita di Gesù Bambino a Betlemme. Anche quest’anno lo spettacolo è andato in scena presso l’altare della Chiesa di Sant’Anna, a Cretarossa.
La storia è scaturita dalla parola AMORE scritta a lettere cubitali: amore di Dio verso gli uomini per aver fatto nascere Suo Figlio sulla Terra, prendendo le sembianze umane. Gesù, nato da una Vergine e concepito per opera dello Spirito Santo. Citando le Sacre scritture, i bambini e i ragazzi del Teatro Inclusivo delle gemelle Petriconi hanno danzato magnificamente interpretando, oltre ai due personaggi principali Giuseppe e Maria, gli Angeli e la stella cometa che guidò i pastori alla grotta di Betlemme nella notte Santa.
Tanti applausi a scena aperta a sottolineare la commozione palpabile tra i presenti: genitori, coro, fedeli, catechisti, diaconi, il Parroco Don Luca. Al termine, proprio Don Luca ha chiamato presso di sé le due gemelle Lorenza e Graziana per ringraziarle di questi momenti di grande spiritualità che regalano alla comunità. Soprattutto per ringraziarle di aver ideato il Teatro Inclusivo, un progetto che, nato quasi in sordina, sta divenendo una realtà consolidata, dove bambini, bambine e ragazzi con disabilità si inseriscono negli spettacoli da loro stesse ideati e diretti magistralmente, con ottimi risultati.
Rammentiamo che circa un mese fa di questa realtà se ne è occupata TV 2000, nella trasmissione ‘L’Ora Solare’, condotta da Paola Saluzzi. Quindi bravissime le due gemelle, diremmo insuperabili. Non vi è solo lo spettacolo delle gemelle Petriconi ad attrarre fedeli in Parrocchia, ma anche tante altre iniziative promosse dal Parroco ed i suoi collaboratori: il pranzo solidale; i dolci canti natalizi intonati dal coro ‘Le Verdi Note’, diretto da Valentina, il giorno di Natale; il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, premiazione del Concorso dei Presepi ed arrivo dei Magi con doni per i bambini; sempre il giorno 6, alle ore 16:30 Grande Tombola con bambini e famiglie.
Rita Cerasani
Presepe vivente
Il prof. Fausto Onori, presidente dell’Ente Nettunese Sacre Rappresentazioni ed Eventi, annuncia un appuntamento che richiama uno dei momenti fondanti della tradizione natalizia: la rievocazione della nascita di Gesù ad Greccio, nata dall’intuizione di San Francesco d’Assisi.
Secondo la ricostruzione storica riportata dall’ente, nel 1209 San Francesco si recò a Greccio per porre fine alle calamità naturali che affliggevano la terra.
Dal 1217, Giovanni Velita, nobile Signore di Greccio, chiese al santo di avvicinarsi al paese per offrire ai fedeli l’opportunità di ascoltare la sua parola.
Nel 1223, durante un viaggio in Palestina, Francesco maturò il desiderio di rievocare la nascita di Gesù, scegliendo un luogo naturale, idealmente una grotta, dove costruire una mangiatoia e condurre un bue e un asinello.
Il 24 dicembre 1223, a mezzanotte, fu realizzato il primo presepe della storia, un evento che rese celebre il borgo di Greccio, incastonato tra le rocce a 700 metri di altezza.
Ora, a Nettuno, in vista delle celebrazioni, si annuncia una nuova ricorrenza: “A Nettuno martedì 6 gennaio 2026 rievocheremo quello che fece San Francesco. La nascita di Gesù” .
L’appuntamento è fissato alle ore 18:45 al Sacrato della Basilica Madonna delle Grazie e S. Maria Goretti, dove si preannuncia una rievocazione che unisce fede, storia e devozione popolare.
Un invito aperto a cittadini e visitatori: vivere un momento di memoria e spiritualità che racconta come una piccola grotta e una mangiatoia possano diventare simboli universali della nascita.