ANZIO - Staffetta in Consiglio tra Turano e Vasoli
Lista civica Turano
Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Anzio, il consigliere Rodolfo Turano, fondatore e rappresentante della lista civica Turano per Anzio, ha annunciato le proprie dimissioni, dando seguito a quanto preannunciato all’inizio della consiliatura.
“La nostra azione politica – ha dichiarato Turano – si è sempre ispirata ai principi etici che guidano il nostro impegno civico: Honeste vivere, alterum non laedere, suum cuique tribuere – ovvero vivere onestamente, non recare danno a nessuno, dare a ciascuno il suo. Abbiamo sempre creduto che i patti si debbano onorare, e oggi rispetto fino in fondo la parola data ai cittadini”.
Turano ha ricordato che la decisione nasce anche dalla volontà di mantenere fede al patto etico stipulato con gli elettori, un patto che – a suo avviso – è stato tradito quando il candidato sindaco sostenuto dalla lista Turano ha scelto, al ballottaggio, di apparentarsi con forze politiche nazionali di centrosinistra: “Mai con partiti romanocentrici, mai con partiti nazionali che hanno deturpato la nostra città. Questo era il nostro impegno e questo resta il nostro impegno”.
Al suo posto entrerà in Consiglio l’architetto Flavio Vasoli, fraterno amico di Turano e figura che incarna pienamente i valori e gli insegnamenti che hanno guidato la lista civica sin dalla sua nascita.
Vasoli, commentando le dimissioni, ha dichiarato: “Raccolgo un’eredità politica e morale importante. Le parole di Rodolfo sono una lezione di coerenza e di etica politica che porterò con me in ogni decisione. I patti vanno rispettati: PACTA SUNT SERVANDA. Con questo spirito continuerò il lavoro iniziato, nel segno dei valori che ci hanno sempre contraddistinto”.
La lista Turano per Anzio continuerà a essere una voce libera, coerente e fedele al mandato elettorale ricevuto, nel segno dell’onestà intellettuale e dell’autonomia dalle logiche dei partiti nazionali. Il nostro impegno per la città non si ferma: prosegue il cammino intrapreso, con rinnovata energia, determinazione e fedeltà ai nostri principi.
Lista Turano
Deliberato il sistema di ormeggio delle banchine e le tariffe dei posti barca
Lavori per i pontili galleggianti
Due importanti delibere adottate dalla giunta municipale di Anzio. La prima prevede la “realizzazione delle opere di ammodernamento e di rinnovo del sistema di ormeggio e delle banchine” dell’area turistica del porto. La seconda approva le tariffe dei posti barca per il 2026, rivedendo le modalità di pagamento, senza aumenti rispetto all’anno precedente.
“Il nostro programma per la gestione pubblica del bacino portuale va avanti – dicono il sindaco, Aurelio Lo Fazio e il suo vice, Pietro Di Dionisio – come abbiamo spiegato più volte abbiamo scelto l’unica strada percorribile dopo la liquidazione giudiziale della Capo d’Anzio. La prima stagione ci conferma che siamo sulla strada giusta, adesso si tratta di offrire servizi migliori rispetto al passato”.
Per questo è necessario, si legge nella delibera “procedere, in tempi brevi, alla progettazione, all’affidamento ed all’esecuzione delle opere previste” mentre l’intervento “nel suo complesso – è ancora la delibera - riguarda il risanamento complessivo dell’intero ambito portuale attraverso opere di ammodernamento e di rinnovo del sistema di ormeggio e delle banchine allo scopo di migliorare la fruibilità dello scalo e migliorare l’area anche in termini di sicurezza”. Sarà scelta la via dei pontili galleggianti per accorciare i tempi di realizzazione.
Si parte con un primo lotto funzionale, con uno stanziamento pari a 1 milione e 50.000 euro, anche se il costo per la realizzazione di tutte le opere è pari a circa € 3.580.000, comprese spese tecniche, Iva, e quanto altro previsto dal codice degli appalti.
LE TARIFFE
Previsti gli ormeggi in banchina e in boa, con utilizzo annuale, temporaneo e giornaliero. Ai residenti viene applicata la tariffa agevolata nella misura del 15% sui contratti di durata annuale e del 10% sui contratti di durata semestrale, come previsto dall’articolo 27 del Regolamento. La nautica sociale viene confermata e avrà applicata un’agevolazione del 50% rispetto alla tariffa ordinaria. I posti destinati alla nautica sociale saranno assegnati fino al completamento dei posti disponibili nella banchina B, come da piano degli ormeggi. Per quanto riguarda gli operatori nautici, ubicati nella banchina “G” saranno assegnati nel limite dei posti disponibili, come da piano degli ormeggi e comunque in numero massimo di 10 posti
L’ufficio Demanio avvierà le procedure ad evidenza pubblica per la ricezione delle istanze, secondo quanto stabilito nel Regolamento comunale, ai fini delle assegnazioni dei posti barca, distinte per singole categorie di utenti, secondo un ordine di priorità che è così stabilito:
- durata temporale di richiesta utilizzo: la richiesta per l’assegnazione dall’avvio del servizio stabilito e fino al 31.12.2026 costituisce titolo di preferenza sulla richiesta di assegnazione temporanea;
- ordine di presentazione delle istanze registrate al protocollo dell’ente;
- essere titolari di un posto barca nel momento della pubblicazione dell’Avviso pubblico
Comune di Anzio
Fondi per il porto
La Regione Lazio ha finanziato due progetti presentati dal Comune di Anzio per la riqualificazione del porto, per un importo di circa 500.000 euro. Si tratta di proposte avanzate dall’ufficio Demanio in risposta a un bando relativo a porti e politiche del mare.
“Abbiamo ottenuto l’ennesimo risultato positivo partecipando alle opportunità di finanziamento che vengono messe a disposizione – dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio – i nostri uffici hanno predisposto il progetto e oggi abbiamo la buona notizia del finanziamento, come in passato è stato per altri bandi. Anche in questo, occorre avere una visione e mettere il personale in condizioni di lavorare tranquillamente”.
Uno dei progetti riguarda una prima riqualificazione del molo Pamphili, dal quale si stanno rimuovendo le banchine di legno, e prevede la sistemazione di un pontile galleggiante di 155 metri che potrà ospitare 47 imbarcazioni per un massimo di 8 metri di lunghezza. Il secondo, invece, riguarda il rifacimento della scogliera lato levante, come opera di difesa della costa.
“Partecipare ai bandi con progetti realizzabili e avere sinergia istituzionale – conclude il sindaco – paga sempre”.
Comune di Anzio