LAVINIO MARE DA RISPETTARE
A CURA DI GIUSEPPE COPPETA
ANTEPRIMA APERTURA DELL’ESTATE CON CONCERTO IN PIAZZA LAVINIA
SCUOLA DI MUSICA A CONCLUSIONE DELL’ANNO
MUSICALE “ONDA QUADRA STUDIO DI LAVINIO MARE”
“PROLOCO DI LAVINIO”
Lavinio mare. Sono bastate poche ore per apprezzare le qualità sonore e di canto dei ragazzi che si sono esibiti sul palco di piazza Lavinia. Vedere ragazzi e ragazze esibirsi suonando strumenti musicali e ascoltare la loro musica è stato un’immensa sorpresa. Un’atmosfera magica e carica di energia ha travolto ieri sera piazza Lavinia, dove i giovani allievi della scuola di musica Onda Quadra di Lavinio mare si sono esibiti nel loro altissimo concerto finale. L’evento ha richiamato una fitta cornice di pubblico tra i residenti, passanti e famiglia, tutti uniti dagli applausi per questi piccoli e grandi futuri talenti del territorio. Il palco è diventato il centro nevralgico della serata grazie a performance live trascinanti. I ragazzi hanno dato prova di grande versatilità alternandosi al canto e all’uso degli strumenti, dalle melodie intense della pianola, al ritmo incalzante e preciso della batteria, fino ai graffianti accordi della chitarra. Il repertorio proposto ha spaziato tra diverse canzoni, regalando momenti di pura emozione a altri di assoluto divertimento per tutta la piazza. Oltre al valore puramente artistico la serata ha rappresentato un importante momento di aggregazione e ripartenza culturale per la comunità di Lavinio mare. Vedere dei ragazzi investire il proprio tempo nello studio della musica e salire sul palco con tale determinazione è il segno tangibile di quanto queste attività siano fondamentali per la crescita personale e collettiva. L’evento ha aperto, anche grazie alla PROLOCO di Lavinio, ufficialmente la ricca stagione dei live estivi sul litorale, dimostrando che la passione e la freschezza dei giovani musicisti sono la vera anima delle nostre piazze. Buona stagione estiva.
Giuseppe Coppeta
CON L’AVVICINARSI DELL’ESTATE SI AVVICINANO
ANCHE LE ESALAZIONI DELLA PIPI’ DEI CANI
Sono sempre più i Comuni d’Italia che per contrastare cattivi odori e degrado urbano a riguardo la pipì dei cani, emanano delle Ordinanze Sindacali le quali mirano a far sì che il proprietario del cane, adotti dei comportamenti che evitano che il proprio cane imbratti i muri di palazzi, uffici, locali commerciali e panchine Pubbliche che quando accade, non è sempre per un bisogno fisiologico ma soprattutto per marcare il territorio. Sebbene l’abitudine del nostro amico peloso di fare pipì sui muri sia del tutto naturale e normale, sta al proprietario disabituare il proprio cane quando questo oltre ad avere abbondantemente urinato non appena esce da casa, continui a farlo (a meno che non sia incontinente) lungo tutto il tragitto dopo aver continuamente annusato ogni angolo di muro, fioriere e panchine pubbliche, come avviene sistematicamente ogni giorno in Piazza Lavinia.
La maggior parte dei Cittadini è favorevole ad una emanazione di Ordinanza Sindacale sia sulla pipì dei cani che al mancato recupero delle deiezioni da parte dei proprietari, questo per rendere fattibile e auspicabile l’intervento degli operatori di Polizia Locale e delle Guardie Zoofile nel far rispettare il Regolamento comunale e l’Ordinanza Sindacale, ordinanza che ad Anzio non è mai stata emanata.
Giuseppe Coppeta
IL COMUNE VUOLE RENDERE LE STRADE E I CENTRI ABITATI PIU’ PULITI E VIVIBILI
MA GLI ZOZZONI CONTINUANO A REMARE CONTRO IL 15 GIUGNO FA STORCERE IL NASO AGLI PSEUDO GIARDINIERI E PARITETICI
Dopo la bonifica dai rifiuti di Via della Spadellata, l’Amministrazione LO FAZIO vuole risolvere l’annoso problema degli abbandoni dei rifiuti “verdi” tra sfalcio e potature il più delle volte, mal conferiti dai cittadini interessati e abbandoni indiscriminati da parte di pseudo giardinieri in trasferta da altri comuni limitrofi. Onde evitare ciò che ad ogni estate e non solo, si verifichi lungo le strade dei centri abitati, ben vengano le “temporanee” modifiche della raccolta del verde. Con le nuove disposizioni per il conferimento del verde “privato” nelle postazioni messe a disposizioni nelle proprie zone, il Comune di Anzio auspica un ritorno economico dovuto alla raccolta del verde senza dover smaltire le grosse buste di plastica che hanno una ricaduta economica che grava sull’intero costo della raccolta rifiuti. Questo risparmio economico potrebbe in futuro ricambiare le sorti del ritiro del verde auspicando il ritorno del porta a porta con l’acquisto da parte del Comune, dei restanti BIDONI utili a raccogliere gli sfalci e potature su tutto il territorio. Nel frattempo il Cittadino sta percependo questa modifica alla raccolta del verde come un qualcosa che verrà definitivamente resa operativa e che finirà per essere attuata nel tempo senza nessuna scadenza. Voglio ricordare che la sperimentazione del verde conferito nei bidoni e ritirato porta a porta dalla ditta AET SpA, è stata condotta e portata positivamente a termine dai cittadini residenti nella zona di Cincinnato mare e che ha confermato le aspettative dell’assessore all’Ambiente Luca Brignone. Ora bisognerà attendere che questa modifica alla raccolta e conferimento del verde con la collaborazione di coloro che hanno il giardino, abbia luogo e apporti i benefici sperati. Speranzosi che nel frattempo non venga annullato il suo effetto dai soliti zozzoni con conferimenti illegali in strada, Auguriamo a tutti una buona estate.
Giuseppe Coppeta