Prossima delibera in Consiglio comunale di Nettuno oltre al gemellaggio con Cooperstown
Baseball patrimonio culturale
Il consiglio Comunale pronto ad approvare il baseball come patrimonio culturale immateriale e a stringere il patto di gemellaggio con Cooperstown.
Discorso del Sindaco Nicola Burrini 30 maggio:
“Oggi sono qui e vi parlo con una grande emozione perché quello che stiamo facendo per Nettuno e per il baseball è una cosa che ritengo davvero importante e che sono convinto sarà una spinta decisiva per rilanciare la nostra squadra e a far crescere la partecipazione di tutti agli eventi sportivi.
Nettuno, lo sanno tutti, e noi nettunesi lo sappiamo per primi, è la città del baseball.
Questo sport fa parte della nostra storia, della nostra tradizione e della passione che da sempre mettiamo in quello che facciamo. Oggi questo patrimonio di ricordi, di trofei, di successi che sono nel dna di ogni nettunese, hanno finalmente un riconoscimento ufficiale.
Il consiglio comunale di Nettuno infatti è qui riunito per riconoscere il Baseball come Patrimonio culturale immateriale della città di Nettuno per riconoscere ufficialmente quello che qui sappiamo tutti: il baseball ci unisce, ci rappresenta e ha fatto conoscere Nettuno ovunque nel mondo.
Il baseball unisce e crea rapporti di amicizia che ci legano ai valori dello Sport, della fratellanza e della condivisione e del sano tifo per la squadra e i giocatori che ci emozionano sul campo.
Per questo non è un caso che qui oggi, oltre a mettere nero su bianco il valore che ha il baseball per la nostra città, stringiamo anche un nuovo patto di amicizia con una cittadina americana in cui il baseball è importante proprio come qui da noi.
Oggi il Comune di Nettuno sottoscrive, con grande gioia, il Gemellaggio con la citta di Cooperstown e sono certo che i nostri scambi sportivi, culturali e di fratellanza, porteranno ad una crescita importante delle nostre cittadine e delle nostre comunità. Uno speciale ringraziamento lo voglio rivolgere alla Us Commission for the preservation of America’s heritage abroad e alla dottoressa Nancy Berman e alla dottoressa Melanie Resto, che si sono spese tantissimo per riuscire ad arrivare a questo risultato. Lo sport, l’amicizia, i viaggi, sono un dialogo universale e la reciproca conoscenza e amicizia sono la strada migliore per lavorare insieme ad un mondo che tutti noi vogliamo più giusto e più inclusivo. Evviva il baseball, Evviva Cooperstown, Evviva Nettuno”.
Ufficio stampa
Comune di Nettuno
Sport e Gemellaggi a Nettuno
Il discorso dell’assessore Marco Federici in consiglio comunale: “Lo Sport e i Gemellaggi sono due facce della stessa medaglia e oggi, in questa bellissima cerimonia, il Comune di Nettuno vuole valorizzarle entrambe.
Oggi il nostro sport cittadino, il baseball, diventa quello che di fatto già rappresenta per noi tutti: un patrimonio culturale immateriale che ci ha regalato momenti indimenticabili, che ci ha visto fare il tifo insieme, che ci ha visto uniti come comunità in ogni momento di vita e passione per questo sport, dagli allenamenti ai campionati giovanili, dalla serie A alle partire tra amici la domenica sui diamanti comunali. Il baseball è più di uno sport: è condivisione, è famiglia, è amicizia.
E proprio per questo, con chi come noi ha questa immensa passione, non potevamo non stringere un patto di Gemellaggio importante. Il baseball ce lo hanno insegnato gli americani nel dopoguerra e oggi, a distanza di 80 anni, rinnoviamo quel legame di amicizia in particolare con i cittadini e la città di Cooperstown che è nota per essere il luogo in cui questo sport ha avuto origine e che vanta il National Baseball Hall of Fame & Museum più grande del mondo. Con gli amici di Cooperstown vogliamo portare avanti un discorso sul baseball, avviare scambi culturali e sportivi, contribuire insieme ad una crescita comune. Oggi è una bellissima giornata perché questa Amministrazione in un solo giorno, grazie ad un percorso importante, celebra il suo sport cittadino e lo valorizza in maniera assoluta e si impegna in una nuova importante amicizia. E’ una giornata che non dimenticheremo. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato straordinario e in particolare grazie alla dottoressa Nancy Berman della Us Commission for the preservation of America’s heritage abroad che insieme a Melanie Resto si è impegnata in questo bellissimo percorso”.
Celebrata la ricorrenza in piazza Garibaldi ad Anzio
80 anni della Repubblica
Celebrati in piazza Garibaldi gli 80 anni della Repubblica. Presenti il vice presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Emanuele Gangemi, le massime autorità del territorio e numerosi cittadini, mentre a Villa Sarsina tanti altri visitavano la sede del Municipio, simbolicamente aperta in quanto “casa” dei cittadini stessi. Questa Alle 19 è stati proiettato in aula consiliare “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi. Lo stesso film, alle 21, è stato trasmesso contemporaneamente in sei luoghi della città: anfiteatro Acqua del Turco ad Anzio Colonia, parrocchia San Benedetto al Quartiere Europa, al Parco Colaceci a Falasche, in piazza Lavinia a Lavinio Mare, nel piazzale della stazione a Lavinio Stazione e in piazza Pizzi a Lido dei Pini.
“È stata una scelta precisa - ha detto il sindaco, Aurelio Lo Fazio - il film racconta alla perfezione la condizione e il ruolo delle donne durante il secondo conflitto mondiale, ma anche il raggiungimento del diritto di voto. Aprire Villa Sarsina, inoltre, ha significato dare la possibilità di visitare la casa di tutti noi e soprattutto il luogo dove, al rientro dallo sfollamento, gli anziati trovarono rifugio. Per ricordare cosa sono stati quegli anni e quanto la nostra città abbia pagato per le atrocità della guerra”.
Fatte proprie, durante il discorso, le parole del Presidente Sergio Mattarella: “La Repubblica siamo noi. Ciascuno di noi”, sottolineando come: “Le madri e i padri costituenti, che non smetteremo mai di ringraziare, ci hanno consegnato, insieme agli italiani, che scelsero la forma repubblicana, una Costituzione dove sono previsti diritti e doveri, ma soprattutto un sistema di garanzie che dobbiamo tenerci bene stretto”.
Lo Fazio ha poi ricordato che “quando si tenne il referendum il sindaco era Malvito Vecchiarelli. Un uomo che per le sue idee era stato arrestato il 26 gennaio 1932, associato a Regina Coeli e mandato al confino a Ponza dal regime fascista”, rimarcando “l’articolo 21 della nostra Costituzione che è lì a ricordarci che la libertà di espressione del pensiero è garantita a tutti, a maggior ragione a chi ha un’idea diversa dalla nostra”.
È sul valore del lavoro che il sindaco ha inteso soffermarsi ovvero su ciò che può fare un Comune, il primo “front office” per un cittadino: “Da un anno e mezzo ci stiamo impegnando per creare condizioni che portino allo sviluppo ordinato e sostenibile, per restituire ad Anzio il ruolo che merita, per fare in modo che si abbattano le disuguaglianze e che si vada incontro a chi ha più bisogno. Per fare ciò è indispensabile tenere conto della risorsa mare e del turismo - ha aggiunto - in tutte le sue sfaccettature. Puntando a superare il concetto di “stagione” utilizzando a pieno le potenzialità della cosiddetta Blue economy. In questo senso va inquadrata la riqualificazione del porto che insieme alla gestione diretta dell’approdo turistico rappresentano un primo passo fondamentale. Altro tema deve essere la rigenerazione urbana, al fine di restituire ordine al nostro territorio, a tutto ciò deve essere presente un’offerta culturale della città che tenda ad aumentarne la reputazione, stimolando i giovani a restare qui per investire sul proprio futuro. Queste sono le ragioni, a mio parere - ha concluso - che il nostro Comune deve portare avanti al fine di contribuire alla piena attuazione della Costituzione”.
Giovanni Del Giaccio
Staff Sindaco di Anzio