L’intervento del sindaco Aurelio Lo Fazio e di APA
Chiarezza sulle antenne
Leggo sui social degli attacchi alla nostra amministrazione da parte dell’opposizioneche denotano un grande nervosismo ed ancheun annichilimento politico, forse dovuto airisultati amministrativi – sempre più evidenti e concreti - che si stanno registrando.
Sono convinto che il ruolo dell’opposizione siautile e non vada mai criminalizzato, come succedevaprecedentemente, però non si può non risponderead esternazioni a base di menzogne, populismo edemagogia pura. Inizio da un’osservazione circa le accuse alla nostra amministrazione sulle antenne. Ci vuole molta fantasia ed altrettanta malafede per asserire che stiamo favorendo gli operatoritelefonici e quindi essere portatori di tali interessi. Faccio solo alcune osservazioni in proposito: le antenne, prima che arrivasse questa giunta spuntavanocome funghi, grazie ad un regolamento colabrodo che le vecchie amministrazioni (presenti anche alcuni attuali consiglieri), ci hanno lasciato in eredità. Faccio un esempio, quello della stazione radio vicino allascuola di Anzio Colonia, domanda pervenuta primadel nostro mandato. Il sottoscritto ha posto un problema sulla compatibilità sanitaria di tale postazione, all’ospedale pediatrico Bambino Gesù e all’Arpa. L’ospedale ha risposto che non erano presenti controindicazioni in merito. La ditta installatrice ha comunque assicurato ed ha mantenuto a tutt’oggi la non accensione dell’antenna. Non mi dilungo oltre ma, a breve, si avrà il regolamento voluto da questa amministrazione, indicendo una regolare gara per la predisposizione delle norme di salvaguardia, respingendo le pretese di qualcuno che voleva a tutti i costi cercare difar intervenire degli esperti solo perché da loroindicati. Per le lagnanze e le preoccupazioni esposte da un consigliere di opposizione, relative all’ordinanza sulla movida, mi limito solo a far osservareche probabilmente le scorse estati oera distratto o probabilmente in ferie, giacchél’ordinanza oggetto di critica è la stessadello scorso anno.Ma c’è di più: è quasi la stessa dei sindaci precedenti. Ultima, ma non ultima, osservazione: sul nuovometodo di conferimento dei rifiuti è stato dettoe ribadito a chiare note che ciò è sperimentale e sarà cura dell’amministrazione verificare eventuali criticità, ascoltare le osservazioni - quelle non strumentali - di associazioni e cittadini e di offrire tutti i dettagli al fine di fornire un servizio sempre più efficiente emeno impattante sulla Tari. Ai cittadini, ai nostri ospiti stagionali e alle categorie produttive, sento di chiedere la massima collaborazione nel conferire i rifiuti, differenziando in modo corretto. In merito a ciò in questa settimana ascolteremogli stakeholder interessati. Unico consiglio che vorrei dare a qualche oppositore è quello di non seminare vento, perché generalmente si raccoglie tempesta.
Aurelio Lo Fazio
sindaco di Anzio
Sul tema delle antenne, una parte della destra anziate, rappresentata da Noi Moderati e Lista Turano per Anzio, continua a sostenere una narrazione completamente fuorviante e strumentale, secondo la quale ci sarebbero delle forze politiche (le loro) a favore della tutela della salute dei cittadini, contro un’amministrazione favorevole al proliferare incontrollato delle antenne. Non è così e i fatti stanno parlando chiaro.
1. Questa amministrazione ha organizzato, per la prima volta ad Anzio, momenti di approfondimento scientifico, invitando relatori di fama nazionale, tra i massimi esperti nel settore del monitoraggio dei campi elettromagnetici e del loro potenziale impatto sulla salute, dando finalmente attuazione all’articolo 5 del regolamento vigente e ad una mozione votata all’unanimità dal Consiglio comunale. Momenti di approfondimento e divulgazione nei confronti della cittadinanza, nei quali è stata ribadita l’importanza del principio di precauzione e della tutela della salute, senza tuttavia avallare tesi catastrofistiche che alimentano paure ingiustificate: le evidenze scientifiche sul 5G indicano più apprensione per l’uso eccessivo del cellulare che per le antenne. Noi Moderati e Lista Turano per Anzio hanno costantemente sminuito e denigrato l’iniziativa e i relatori, preferendo una giurista, intervenuta in loro rappresentanza, che è riuscita a confondere un ricorso amministrativo (TAR) con una causa penale (costituzione parte civile).
2. Per la prima volta ad Anzio si sta elaborando un piano antenne! Su questo punto continua ad esserci confusione e mistificazione. Non si tratta “solo” di un nuovo regolamento in aggiornamento di quello vigente, che è stato sostanzialmente annullato dal TAR nella parte più rilevante, ma di un vero e proprio piano, che dovrà supportare l’amministrazione nella localizzazione delle antenne nella maniera più consona possibile. Ovvero, una cartografia del territorio sulla quale saranno individuate puntualmente le aree sensibili - dove non realizzare antenne - e quelle dove realizzarle in via preferenziale, favorendo la co-ubicazione dei nuovi impianti su quelli esistenti.
3. Analizzando nel merito la recente sentenza del TAR contro l’installazione di un’antenna in zona Anzio Colonia, appare evidente che ha come oggetto un vizio di forma che (purtroppo) non mette in discussione in alcun modo l’iter autorizzativo di questi impianti, che è perlopiù normato da leggi nazionali e può essere affrontato solo con le complicate modalità che si stanno delineando nel piano in corso di elaborazione. Occorre su questo punto fare massima chiarezza ed evitare di prendere in giro i cittadini: nessun piano o regolamento consentirà di “bloccare” l’installazione di nuove antenne, considerate dalla legge (fatta peraltro dal Governo Meloni) opere strategiche. Il nuovo Piano consentirà piuttosto di regolamentare nella maniera più congrua possibile le nuove installazioni.
Alternativa per Anzio
Anzio ha ospitato Pietro Grasso, ex magistrato antimafia ed ex presidente del Senato
Cultura della legalità
La città di Anzio ha avuto l’onore di ospitare Pietro Grasso, magistrato antimafia ed ex Presidente del Senato, attualmente attivo nella divulgazione della cultura della legalità con la sua fondazione, Scintille di Futuro. Dopo aver visitato la mostra dell’Ansa dedicata alle stragi di mafia del 1992 e che sarà a Villa Sarsina fino al 19 luglio, il Presidente Grasso si è spostato all’istituto Apicio Colonna Gatti per raccontare il suo ultimo libro “‘U Maxi”, dedicato alla sua esperienza di giudice a latere del Maxiprocesso. Grasso, introdotto dalla dirigente scolastica Renata Coppola e dal sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio, ha dialogato poi con la presidente di Lavinio con Anzio, Francesca Carpineti, raccontando al numeroso pubblico, composto soprattutto da giovanissimi, episodi grandi e piccoli del più grande processo mai fatto in Italia contro la criminalità organizzata.
Alla fine della presentazione il presidente Grasso e il sindaco Lo Fazio hanno regalato una copia della costituzione a tutti i neodiciotteni presenti: un momento di grande importanza, un promemoria per essere cittadini attivi e attenti. Crediamo fortemente nei percorsi di legalità che la nostra città sta portando avanti e come gruppo, a partire dal Vicesindaco e dai nostri consiglieri fino a tutti i membri dell’associazione Lavinio con Anzio, vogliamo continuare un impegno che è fatto di lavoro quotidiano e giornate come quella di oggi.
Lavinio con Anzio
Recupero del campo sportivo di Falasche
La Giunta comunale di Anzio ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip) per la completa riqualificazione dell’impianto sportivo comunale di Falasche, atto propedeutico alla partecipazione dell’ente all’avviso pubblico “Sport e periferie 2026”, promosso dal Dipartimento per lo sport della Presidenza del consiglio dei ministri per sostenere il recupero e la valorizzazione degli impianti sportivi pubblici.
L’intervento punta a restituire alla città una struttura che da troppo tempo versa in uno stato di abbandono e degrado. Il progetto prevede una riqualificazione complessiva dell’impianto, con il recupero del campo principale, la sistemazione delle aree di allenamento, l’adeguamento degli spogliatoi e dei servizi, la messa in sicurezza delle tribune, il superamento delle barriere architettoniche, il rinnovamento degli impianti tecnologici e dell’illuminazione, oltre a interventi di efficientamento energetico e di miglioramento delle aree esterne.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è trasformare il campo di Falasche in un moderno presidio di sport, legalità, inclusione e aggregazione sociale, a disposizione delle associazioni, delle scuole, dei giovani e delle famiglie del quartiere e dell’intera città.
“Con l’approvazione del documento compiamo un passo concreto verso il recupero di un impianto che da anni è sottratto alla piena fruizione della comunità - dichiara il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio - Non si tratta di un semplice intervento di manutenzione, ma di un progetto di rigenerazione urbana e sociale che punta a restituire dignità a un luogo simbolico per il quartiere di Falasche. Vogliamo creare uno spazio moderno, sicuro e accessibile, capace di offrire opportunità di crescita, incontro e partecipazione ai nostri giovani e a tutto il tessuto associativo cittadino. Partecipare al bando Sport e periferie significa cogliere un’importante occasione per investire sul futuro della nostra comunità.”
Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore allo Sport, Valentina Corrado, che evidenzia il valore strategico dell’intervento e il lavoro svolto dall’amministrazione e dagli uffici comunali.
“Il campo di Falasche rappresenta oggi una struttura che ha bisogno di essere completamente recuperata. Con questo progetto vogliamo voltare pagina e restituire al territorio un impianto all’altezza delle esigenze delle società sportive e dei tanti ragazzi che praticano attività fisica. Lo sport è uno straordinario strumento di inclusione, educazione e prevenzione del disagio sociale e il nostro obiettivo è creare un luogo aperto, accessibile e sostenibile, dove possano convivere attività agonistiche, sport di base e iniziative rivolte alle scuole e alle famiglie.
Le opportunità di finanziamento - aggiunge - non si improvvisano e non nascono da sollecitazioni dell’ultimo momento: richiedono programmazione, competenze e un lavoro amministrativo che abbiamo avviato fin dall’inizio del nostro mandato. Oggi l’approvazione del Dip dimostra che dietro ogni risultato c’è un percorso concreto, spesso meno visibile di un post sui social, ma certamente più utile alla città. Per questo desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli uffici comunali e ai tecnici che mi stanno affiancando e che, con professionalità, competenza e un lavoro costante, spesso silenzioso ma concreto, hanno costruito il percorso che oggi consente ad Anzio di farsi trovare pronta e di cogliere questa importante opportunità di finanziamento”.
Con l’approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione, il Comune di Anzio compie un ulteriore passo nel percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio sportivo cittadino, con l’obiettivo di restituire al quartiere di Falasche e all’intera comunità uno spazio pubblico rinnovato, sicuro e capace di tornare ad essere un luogo di aggregazione, crescita e partecipazione.
Giovanni Del Giaccio
Staff Sindaco di Anzio