All’Istituto Comprensivo Stella Martis di Anzio premiati i vincitori del concorso
Un poster per la Pace
Una mattinata all’insegna dei valori della pace, della creatività e della solidarietà quella vissuta il 3 giugno 2026 presso l’Istituto Comprensivo “Stella Maris” di Anzio, dove si è svolta la cerimonia di premiazione degli alunni che si sono distinti nel concorso internazionale “Un Poster per la Pace”.
L’iniziativa, promossa dai Lions Club, offre ai giovani studenti l’opportunità di esprimere attraverso l’arte la propria visione della pace, favorendo al contempo la tolleranza, il dialogo e la comprensione tra culture diverse.
A consegnare i riconoscimenti è stato il dottor Silvio Spaccatrosi, Presidente del Club Lions International “Roma Litorale Sud”, che ha voluto sottolineare l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nella diffusione dei valori di fraternità e convivenza pacifica.
La cerimonia si è svolta alla presenza della Dirigente scolastica, Suor Annamaria Asero, dei docenti e degli studenti, protagonisti di un percorso educativo che ha saputo coniugare riflessione, sensibilità artistica e impegno civile.
I lavori realizzati dagli alunni hanno evidenziato originalità, profondità di pensiero e una sincera attenzione ai temi della pace e del rispetto reciproco, dimostrando come l’arte possa diventare un potente strumento di comunicazione e di crescita personale.
L’incontro ha rappresentato un momento significativo per l’intera comunità scolastica, confermando il valore educativo di iniziative che incoraggiano i giovani a guardare oltre i confini geografici e culturali, promuovendo un messaggio universale di speranza, amicizia e collaborazione tra i popoli.
Fede e comprensione
Si è rinnovato il 7 giugno, il tradizionale e profondo appuntamento con la fede nel cuore di Anzio. Le vie del centro storico si sono animate in occasione della solenne Processione del Corpus Domini, un momento centrale per la comunità ecclesiale che pone al cuore della sua riflessione e della sua preghiera l’Eucaristia: il corpo e il sangue di Gesù Cristo nostro Signore.
L’evento ha visto una grande e sentita partecipazione collettiva. Tra i fedeli che hanno sfilato in preghiera erano presenti le confraternite del territorio, le suore mercedarie di Anzio e le massime autorità civili, unite in un clima di profondo raccoglimento e rispetto.
La solennità della celebrazione ha trovato il suo fulcro spirituale nelle parole del Vangelo:
“Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.” (Giovanni 6,51)
Un momento di altissima devozione che ha saputo unire ancora una volta la cittadinanza di Anzio attorno alle proprie radici spirituali, lasciando un segno di speranza e comunione condivisa.
Foto di Francesco Di Ruocco
Le sensazioni del talentuoso Francesco Di Ruocco
Il potere della fotografia
La fotografia è molto più di un semplice clic su un pulsante. È un atto di ribellione contro lo scorrere inesorabile dei secondi, un modo per cristallizzare un’emozione, una luce o un frammento di vita che non si ripeterà mai più nello stesso modo. Imparare a fotografare significa, prima di tutto, iniziare a osservare ciò che ci circonda con occhi diversi.
Nella fretta della quotidianità siamo spesso ciechi di fronte alla bellezza ordinaria: ignoriamo la geometria perfetta di un’ombra su un palazzo, il riflesso della luce su una pozzanghera o il dettaglio di un volto stanco ma espressivo. La macchina fotografica costringe a rallentare. Sviluppa un’attenzione millimetrica verso i dettagli e le simmetrie, trasformando il fotografo in un esploratore del quotidiano. È così che nasce una “visione” del mondo: uno sguardo unico, intimo e personale che rende ogni scatto irripetibile.
Francesco Di Ruocco:
raccontare il territorio un frame alla volta
C’è chi questa visione la mette ogni giorno al servizio della propria terra. È il caso di Francesco Di Ruocco, fotografo profondamente legato al litorale romano, che ha fatto delle città di Anzio, Nettuno e Roma il suo palcoscenico preferito. Per Francesco, ogni scatto è un vero e proprio fermo immagine nel tempo, un modo per custodire la memoria storica e visiva dei luoghi che ama.
“Catturare l’attimo non è solo tecnica, è passione pura. Significa essere presenti, saper aspettare e saper guardare dove gli altri passano oltre”.
La sua costante presenza sul territorio e la sua totale disponibilità a collaborare per la valorizzazione della città di Anzio non sono passate inosservate. Francesco è stato infatti premiato in Regione Lazio come miglior fotografo artista, un riconoscimento prestigioso arrivato in mezzo a molti volti noti del settore, che ne consacra il talento e la sensibilità artistica.
Un impegno quotidiano
per la comunità
Quella che era nata come una profonda passione si sta trasformando giorno dopo giorno in un impegno giornaliero e concreto per il territorio. Attraverso il suo obiettivo, Francesco Di Ruocco non si limita a scattare belle foto, ma documenta la vita delle comunità, valorizza il patrimonio culturale e paesaggistico e regala ai suoi concittadini un nuovo modo di vedere e apprezzare le meraviglie che li circondano. Perché in fondo il potere della fotografia è proprio questo: ricordarci, anche a distanza di anni, chi eravamo, dove eravamo e quanta bellezza c’era in quell’unico, preciso istante. V.P.
Fondi integrativi
Su proposta del Sindaco di Nettuno Nicola Burrini ed a cura del servizio Area servizi alla persona - culturali e sportivi, è stata approvata in giunta la proposta di deliberazione per l’utilizzo dei fondi per i Sussidi integrativi alle famiglie affidatarie di minori afferenti al Comune di Nettuno. E’ infatti prevista per le famiglie affidatarie la possibilità di usufruire di rimborsi economici per straordinarie esigenze del bambino in affido; tale sussidio integrativo è una misura di aggiuntiva a quella del sostegno economico già previsto a favore delle famiglie affidatarie e viene erogato in presenza di problematiche complesse, di natura fisica, psichica e sensoriale che comportino spese rilevanti per la famiglia o la persona affidataria. Si tratta di un sostegno per il pagamento di spese di natura medica; socio educative, riabilitative, scolastiche o per percorsi psicologici. Per il 2026 ogni famiglia avente diritto riceverà un importo complessivo pari ad € 2.615,82 a sostegno del minore in affido.
“L’integrazione e le speciali esigenze dei bambini in affido - ha detto il Sindaco Nicola Burrini - sono per noi una priorità importante e in questa direzione lavoriamo a sostegno del sistema familiare di accoglienza e supporto alla genitorialità”.
“E’ un atto che riconosce il grande valore pedagogico e sociale delle famiglie affidatarie di minori del Comune di Nettuno - ha detto il Presidente della Commissione servizi sociali Antonello Mazza - un’attenzione ed un riconoscimento, che intende andare oltre l’aspetto meramente economico, che intende riconoscere e premiare il quotidiano impegno condotto a garanzia del loro benessere”.
Ufficio stampa
Comune di Nettuno