I delegati per l’assemblea costituente sono Giuseppe Altese e Gianluca D’Onofrio
Vannacci anche a Pomezia
A Pomezia si sono costituiti ufficialmente due circoli di “Futuro Nazionale” del generale Roberto Vannacci che avranno rispettivamente un loro rappresentante nell’Assemblea Costituente del partito. Il Comitato 494 di Futuro Nazionale avrà come rappresentante Giuseppe Altese, mentre il Comitato 361 di Futuro Nazionale avrà come rappresentante Gianluca D’Onofrio.
Ma ecco i rispettivi comunicati
Comitato 494 di Futuro Nazionale:
“Pomezia, la destra identitaria serra i ranghi: Giuseppe Altese delegato all’Assemblea Costituente del partito di Vannacci. Il Comitato 494 di “Futuro Nazionale” vota all’unanimità. Il responsabile Nardi: “Scelta di coerenza”. L’eletto punta su sicurezza e sostegno alla giunta Felici. Il panorama politico di Pomezia si muove in vista della nascita ufficiale del partito del Generale Roberto Vannacci. Con un voto all’unanimità, il Comitato 494 di “Futuro Nazionale” ha ufficializzato la nomina di Giuseppe Altese come delegato per l’Assemblea Costituente, in programma a Roma i prossimi 13 e 14 giugno. L’annuncio è arrivato dal responsabile del comitato, il dott. Amedeo Nardi, che ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto in tempi brevissimi.
“Grazie ai nostri tesserati, anche la destra sociale ed identitaria di Pomezia avrà un proprio rappresentante nella costruzione del nuovo partito”, ha dichiarato Nardi, sottolineando come la figura di Altese sia stata scelta per il suo “passato politico militante e coerente”, qualità ritenuta fondamentale per portare le istanze del territorio pometino sui tavoli nazionali.
L’impegno per il territorio: L’eletto, nel ringraziare la base per la fiducia accordata, ha immediatamente delineato la linea politica che intende seguire. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, rappresentare i valori storici della destra sociale; dall’altro, fornire un supporto concreto e immediato all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Veronica Felici.
“Mi metterò subito al lavoro per rafforzare l’amministrazione di Pomezia - ha spiegato Altese - aumentando l’attenzione su temi cruciali come il sociale e la sicurezza”.
L’ attacco alle opposizioni: Non sono mancate stoccate alle forze politiche avversarie. Il neo-delegato ha rivendicato la natura della propria scelta, definendola figlia di un percorso lontano da “logiche trasversali” e confermando una netta contrapposizione ai modelli della sinistra. “Saremo sempre alternativi alle sinistre - ha concluso - che in passato hanno portato il nostro Comune al disastro economico”.
Con questa nomina, il Comitato 494 punta a diventare un perno della nuova formazione politica ispirata dal Generale Vannacci, radicando il movimento nel cuore del litorale romano”.
Comitato 361 di Futuro Nazionale
“Grande soddisfazione per il nostro concittadino Gianluca D’Onofrio, scelto come Delegato Nazionale per partecipare all’Assemblea Costituente di Futuro Nazionale, in programma il 13 e 14 giugno a Roma presso l’Auditorium Conciliazione. Un incarico prestigioso che arriva a pochi mesi dalla nascita del Comitato Pomezia 361 e che rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto sul territorio.
“Sono onorato ed emozionato per questa nomina - dichiara D’Onofrio -. Parteciperò attivamente alla nascita di Futuro Nazionale, rappresentando i nostri iscritti e le tante persone che si riconoscono nei valori della Destra italiana, nella difesa delle tradizioni, della cultura e dell’identità nazionale”.
L’Assemblea Costituente rappresenterà un momento fondamentale per la definizione del progetto politico e organizzativo del nuovo movimento, chiamando a raccolta delegati provenienti da tutta Italia per contribuire alla costruzione della sua visione futura.
“Saranno due giornate intense e impegnative - conclude D’Onofrio - ma anche ricche di emozioni e significato. Un appuntamento che attendo con entusiasmo e senso di responsabilità”.
La partecipazione del delegato pometino costituisce un importante momento di rappresentanza per il territorio, che avrà voce nel percorso di fondazione e sviluppo di Futuro Nazionale”.
A.S.
Alla Trilussa dagli scacchi alla psicologia digitale per educare
Favorire crescite sane
Si è svolta venerdì 5 giugno, presso la scuola Trilussa di Pomezia, la conferenza “Favorire crescite sane. Dal progetto A Scuola con i Re al Manuale di Psicologia Digitale in età evolutiva”, un incontro dedicato al rapporto tra il gioco degli scacchi, le nuove tecnologie e i percorsi di crescita di bambine, bambini e adolescenti.
L’iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo del progetto A Scuola con i Re, promosso da AIXOS Italia e dallo psicoterapeuta Giuseppe Sgrò, realizzato durante l’anno scolastico appena concluso presso il circolo didattico Trilussa. Il progetto, sostenuto dalla dirigente scolastica Daniela Franzino e coordinato dalla docente Emilia Squillante, ha coinvolto numerose classi, offrendo agli studenti un percorso educativo innovativo attraverso il gioco degli scacchi. Nel corso delle attività, gli alunni hanno potuto sviluppare competenze fondamentali per la crescita personale e relazionale: il rispetto delle regole e dei confini, la gestione delle emozioni, la capacità di pianificare strategie e di perseguire obiettivi. Gli scacchi, infatti, non rappresentano soltanto un gioco, ma uno strumento educativo capace di ampliare lo spazio del pensiero, favorire l’assunzione di responsabilità e promuovere una cittadinanza consapevole. Il progetto vanta una lunga esperienza nelle scuole italiane, giungendo quest’anno alla sua quattordicesima edizione. Le sue origini affondano proprio nel territorio di Pomezia, dove oltre vent’anni fa nacque la collaborazione tra il dottor Giuseppe Sgrò e l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile allora diretta dal dottor Miletto. Durante il convegno è stato inoltre approfondito il legame storico tra il mondo degli scacchi e quello dell’informatica. Dalle prime macchine scacchistiche, come il celebre “Turco”, fino agli studi pionieristici di Alan Turing, autore del primo software dedicato agli scacchi, il confronto tra uomo e macchina ha accompagnato l’evoluzione della tecnologia moderna. Proprio da questa riflessione è emerso uno dei temi centrali dell’incontro: il rapporto tra sviluppo tecnologico e benessere psicologico. È stato evidenziato come l’uso non consapevole delle tecnologie digitali possa influire sui processi relazionali ed emotivi, fino a determinare forme di isolamento o dipendenza. A differenza delle persone, infatti, gli strumenti digitali non possiedono la capacità di elaborare emozioni, empatia o relazioni significative.
Su questi aspetti si concentra il lavoro della neuropsichiatra infantile Anna Maria Angelilli, impegnata nello studio della psicologia digitale, una disciplina che analizza le interazioni tra esseri umani e tecnologie, valutando l’impatto che gli strumenti digitali esercitano sulla mente, sui comportamenti e sulle relazioni individuali e collettive. Negli ultimi dieci anni, infatti, le profonde trasformazioni delle abitudini quotidiane hanno modificato il modo di apprendere, comunicare e costruire relazioni, rendendo sempre più necessario sviluppare competenze educative e psicologiche adeguate alle sfide del mondo digitale.
Il lavoro della dottoressa Angelilli mira a indagare come le tecnologie influenzino lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale dei minori: in un mondo sempre più connesso, la sfida non è contrastare il digitale, ma educare bambine, bambini e adolescenti a un utilizzo consapevole degli strumenti tecnologici, preservando la capacità di pensare, emozionarsi e costruire relazioni autentiche.
L’incontro ha offerto così un’importante occasione di confronto tra scuola, famiglie ed esperti, confermando il valore di percorsi educativi capaci di coniugare tradizione e innovazione, pensiero strategico e consapevolezza digitale, per accompagnare le nuove generazioni verso una crescita equilibrata e responsabile.
Teresa Di Martino