Approvato il nuovo regolamento per la gestione e l’uso delle strutture del territorio
Maretta per gli impianti sportivi
E’ stato un consiglio comunale, quello dello scorso 11 luglio, celebrato nell’Aula “Sandro Pertini” di Ardea, dove sono emerse ancora una volta le divergenze all’interno della maggioranza. All’ordine del giorno l’approvazione del nuovo regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi di proprietà comunale, delle palestre scolastiche e delle strutture sportive annesse alle medesime. Il regolamento portato in Consiglio è stato approvato nella Commissione Sport e Cultura e quindi, salvo qualche piccolo aggiustamento, il regolamento doveva essere solo che approvato, Dopo un’ampia discussione il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Giordani, anche alla luce della proposta del project financing pubblicato sul sito del Comune, per garantire alle società sportive che utilizzano gli impianti di calcio di Ardea e Tor San Lorenzo, possono essere disponibili per la stagione sportiva, ha chiesto ad un certo punto il ritiro del punto all’ordine del giorno. Ma la maggioranza ha votato all’unanimità dei presenti contro. Il consiglio comunale dopo ampia discussione ha approvato il nuovo regolamento per la concessione dell’uso degli impianti sportivi e delle palestre a favore delle società sportive del territorio che ne faranno richiesta. Intanto l’amministrazione comunale ha avviato anche la manifestazione di interesse per progetti di finanza-concessione impianti sportivi ubicati in Via Rieti e Via Campo di Carne
“Il Comune di Ardea - si legge nella nota - ha indetto la manifestazioni di interesse per progetti di finanza-concessione degli impianti sportivi ubicati in Via Rieti e in Via Campo di Carne, per raggiungere l’obiettivo della riqualificazione e dell’ammodernamento delle strutture per la successiva gestione, in modo tale di raggiungere una fattiva collaborazione con i soggetti del mondo dello sport. Scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione, entro e non oltre il 19/06/2026.
Il Comune di Ardea è proprietario di n. 2 complessi sportivi situati in Via Rieti angolo Via Taormina e Via di Campo di Carne n. 19.
L’impianto di Via Rieti angolo Via Taormina è costituito essenzialmente da: un campo sportivo con annessi spogliatoi.
L’impianto di Via Campo di Carne n. 19 è costituito essenzialmente da: un campo sportivo con annessi spogliatoi. Gli impianti seppur in uso necessitano di importanti interventi di riqualificazione. Per raggiungere l’obiettivo della riqualificazione e dell’ammodernamento delle strutture per la successiva gestione è necessaria una fattiva collaborazione con i soggetti del mondo dello sport in ragione non solo della forte motivazione che li spinge ad occuparsi delle attività sportive a favore delle persone, ma anche in ragione della loro particolare competenza in materia. Con la Deliberazione di Giunta Comunale del 25 maggio 2026 n. 122 è stato stabilito di dare mandato al Dirigente dell’Area 2 Economico-Finanziaria di procedere all’assegnazione degli impianti sportivi, attualmente in proroga, mediante manifestazione di interesse per l’acquisizione di Project Financing che valorizzino le strutture esistenti e a seguito qualora non ci fossero proposte idonee di provvedere attraverso bando di concessione. Il bando è finalizzato all’attivazione della procedura consultiva di mercato, ai sensi D.lgs. n. 36/2023, per acquisire proposte progettuali di Project Financing da parte degli operatori del settore, anche eventualmente con la collaborazione delle rispettive federazioni, ovvero di attori del tessuto sociale ed economico del territorio potenzialmente interessati alla costituzione di un partenariato pubblico privato, per la gestione in concessione degli impianti sportivi di Via Rieti angolo Via Taormina e Via Campo di Carne 19”.
Sabatino Mele
Gioventù Nazionale ad Ardea
Il primo Congresso Cittadino di Gioventù Nazionale ad Ardea segna una svolta importante per tutta la nostra comunità politica. Vedere così tanti ragazzi scegliere la strada della militanza vera, fatta di coerenza, sacrificio e amore per il territorio, è la dimostrazione che Fratelli d’Italia continua a radicarsi tra la gente, partendo proprio dalle nuove generazioni. Da oggi la nostra città ha un nuovo nucleo di partecipazione in cui coltivare idee, proposte e futuri amministratori. Un grande augurio di buon lavoro a Gabriele Colac, che assume la guida del movimento giovanile con la passione e lo spirito di servizio che da sempre lo contraddistinguono.
Questo congresso non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso condiviso con tutta la classe dirigente, locale e provinciale, del partito; uniti nell’obiettivo di dare risposte concrete ai cittadini. Abbiamo davanti una comunità giovane, viva e motivata, pronta ad affrontare le sfide di domani senza mai rinunciare ai propri valori.
Avanti con coraggio, per il bene di Ardea e della nostra Nazione!
Fratelli d’Italia Ardea
Ricollocata nella piazza di Ardea dopo 60 anni
Una lapide per i caduti
Fabio Ferri, attento storico del territorio di Ardea ha comunicato sulla sua pagina, il ritorno nella Piazza di Ardea, della lapide in memoria dei caduti della Grande Guerra, vi mancava da una sessantina di anni.
“La mattina di venerdì 08 maggio 2026, tra le ore 10 e 10.30, con una semplice cerimonia, è stata ricollocata nella piazza principale di Ardea la storica lapide in memoria dei caduti della Guerra del 1915-1918. Questa veneranda memoria marmorea ha qualcosa come 104 anni e solo una sessantina di anni fa fu rimossa e sembrava ormai perduta per sempre.
Ricordiamo allora la sua storia: Questa modesta lapide fu eretta, non lontano da dove oggi è stata collocata, nel remoto 14 aprile del 1922 sulla scia di quell’entusiasmo popolare che mosse i vari paesi a erigere, anche piccoli monumenti, in ricordo dei propri caduti di quell’immane conflitto mondiale da poco conclusosi.
Così anche Ardea, all’epoca semplice frazione di Genzano di poco più di quattrocento abitanti, volle fare la sua parte. La nostra lapide fu quindi voluta e pagata dall’intera cittadinanza e dai soci della locale cooperativa agraria, composta in gran parte da reduci di guerra. Questi vollero pertanto dedicarla alla memoria di quei sette loro concittadini che purtroppo non poterono far ritorno al Paese. In quei sette caduti, ancora oggi, vi possiamo scorgere tutta l’assurdità e la tragicità delle guerre: c’è infatti il giovane soldato di leva che, morendo, aveva lasciato inconsolabili i suoi poveri genitori o il padre di famiglia che lasciava a casa la moglie vedova e i figli orfani. C’è chi è morto in combattimento, chi per le ferite riportate e chi per le malattie contratte. C’è chi è morto nei primi mesi del 1916 e chi nel 1918, appena un mese prima della firma dell’Armistizio e quindi della fine del conflitto. Insomma in quei soli sette caduti già c’è fin troppo per riflettere sulla crudeltà di qualsiasi guerra! Per questo motivo e per il semplice fatto che questa memoria di marmo era l’unico modo per ricordare sempre i loro poveri concittadini, gli ardeatini la vollero collocata al centro del Paese e sempre la rispettarono e l’onorarono con i dovuti tributi. Fu così anche nel 1939 quando la stele fu spostata e dal vetusto Granarone fu posta sulla nuovissima Casa del Fascio, così da essere ancora più centrata sulla Piazza cittadina. Alla fine degli anni sessanta però, con l’infelice demolizione dell’ormai ex Casa del Fascio, o perché non si sapeva dove ricollocarla o forse perché ormai era diventata superflua, essendo stata degnamente sostituita dal nuovissimo Monumento ai Caduti che, tra le altre cose, oltre ai morti della Prima Guerra Mondiale ormai commemorava anche quelli della Seconda, la nostra povera Lapide finì in un deposito comunale.
Era ormai destinata alla discarica quando una donna, che ancora oggi vuole rimanere anonima ma che noi non ringrazieremo mai abbastanza, pur non essendo di Ardea e quindi ignorando l’importanza e la storia di quel modesto pezzo di marmo, decise di portarlo via e quindi custodirlo a casa sua. Donna veramente sensibile non poteva certo permettere che i nomi di quei morti finissero nell’immondizia! Nonostante nessuno avrebbe richiesto loro quella vecchia e ormai quasi dimenticata epigrafe, la famiglia di quella donna ha sempre sostenuto che l’avrebbe riconsegnata all’intera cittadinanza non appena si fosse trovato un nuovo posto per esporla e la volontà di fare tutto ciò. Siamo così giunti ai nostri giorni quando il sig. Tovalieri Alfio, attivissimo novantenne ardeatino che da qualche anno ricopre la carica di Presidente della locale “Associazione Nazionale Combattenti e Reduci”, insieme ai suoi più valenti collaboratori, comunicano alla famiglia, che ancora la custodiva, che hanno la volontà e l’autorizzazione per ricollocarla in piazza dopo averla fatta restaurare. Il tutto ovviamente procede bene e senza complicazioni. Eccoci finalmente giunti a Venerdì 08 Maggio, la giornata in cui questa storica e veneranda memoria marmorea è ritornata nella Piazza di Ardea. Il giorno seguente poi questa poteva essere vista e ammirata da tutti coloro che hanno partecipato alla tradizionale processione della Madonna del SS.mo Rosario e alla popolare Festa della Pantasima, già Festa di Maggio. Quindi senza solenni cerimonie ed ostentazioni varie, ma con la semplice volontà di riparare ad un danno morale fatto diversi anni fa alla cittadinanza, l’Associazione Combattenti, con a capo il suo Presidente, e ovviamente la famiglia che salvò e per molti anni custodì questa storica lapide, hanno con semplicità riconsegnato un pezzo di storia perduta a questa già antichissima Città. A tutti loro va il più sentito ringraziamento dell’intera Cittadinanza. P.S. Tutto ciò è poi avvenuto in questo stesso anno in cui ricorre il centenario della morte dell’indimenticabile Giuseppe Fabrizi che, proprio a questa lapide, aveva dato il suo non piccolo contributo e che, proprio per l’amore che nutriva per Ardea, sacrificò il resto della sua vita”.
A.S.