Luigi Salustri ha presentato il suo libro di sonetti
“Er mare mio”
Sono di nuovo in compagnia di Luigi Salustri, pronipote del poeta Trilussa, che mi racconta della presentazione del suo libro sui sonetti romaneschi intitolato “Er mare mio” che ha tenuto nel pomeriggio del 26 novembre.
“Bellissimo pomeriggio quello trascorso ieri nella prestigiosa Villa Sarsina. Devo ringraziare tantissimo l’assessore Laura Nolfi e la signora Paola Pistolesi, responsabile del museo civico archeologico. E’ stata una presentazione attiva, nel senso che il pubblico presente (per la maggior parte erano giovani) ha interagito con me mostrandomi una empatia che mai avrei immaginato. Vuoi anche la loro età, diverse sono state le domande che mi hanno rivolto e a cui ovviamente ho risposto sorridendo. Le ragazze poi hanno un qualcosa in più. Ovviamente hanno voluto sapere qual è stata la mia prima poesia scritta che è “A te” e la scrissi negli anni ’60 quando con quella poesia volevo invitare una ragazza che mi piaceva ad uscire insieme. Hanno voluto sapere a quale poesia sono più affezionato ed è “Nina”, una poesia a cui sono particolarmente legato e che si rivolge a tutte le ragazze. Altra curiosità è stata il loro voler sapere se sono più legato alla scrittura in dialetto o in romanesco e qui ho risposto che per me non c’è una regola.
Io seguo la mia ispirazione. Ispirazione che è come una miccia che si accende in me e quando sento che è il momento di farla esplodere la faccio esplodere e non mi curo del luogo in cui mi trovo. Tante mie creature sono nate in Chiesa, al bar. L’ispirazione quando la sento palpitare la devo far uscire seguendo il mio istinto. Come dicevo è stato un pomeriggio carico di emozioni. Gli interventi sono stati curati da Maria Bartolomei che ringrazio tantissimo per il suo modo gentile ed educato, anche in questa occasione ho voluto accanto a me la mia pupilla Francesca Galasso che ha cantato delle canzoni romane incantando me e il pubblico presente con la sua voce incredibile.
Nel pomeriggio ho ritrovato un mio caro amico, poeta anche lui che non vedevo da tempo: Guido de Paolis che è venuto da San Vito Romano e ci siamo ripromessi di vederci ancora e chissà… magari po’ nascere una collaborazione per un progetto insieme… E poi Laura Nolfi che ringrazio mi ha detto che probabilmente questa estate la compagnia teatrale I liberi teatranti porterà sul palco di Anzio la mia commedia “Un miracolo al contrario”.
A fine pomeriggio, come gesto doveroso di ringraziamento, ho declamato la poesia “Donna” in cui ho esaltato la bellezza delle donne, dimostrando in questo modo quella gratitudine che tutti noi Uomini dovremmo avere verso di loro, non solo in occasione della giornata in cui si ricordano i tanti femminicidi. Ho donato inoltre a tutte le donne presenti una pergamena contenente la mia poesia “Anzio”.
Un cuore grande quello del nostro Luigi Salustri, una persona attenta ai bisogni dei giovani che con i suoi sonetti, le sue poesie, riesce sempre a toccare corde della nostra anima. I prossimi appuntamenti con il poeta anziate sono: sabato prossimo, 4 dicembre ad Anguillara Sabazia, poi l’otto gennaio sarà ad Ostia e a marzo è stato invitato a Palazzo Vecchi a Firenze, dove nel prestigioso salone dei 500 presenterà il suo libro di sonetti romaneschi.
Barbara Balestrieri
Un messaggio di amore per la vita e per l’arte scenica con i Liberi Teatranti
Un sorriso per Andrea
Ancora una volta i Liberi Teatranti & Teatranti a.p.s., donano i loro ideali, le loro emozioni e la loro preparazione artistica a chi ne ha bisogno. E’ stato un doppio incontro fortemente voluto dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Nettuno – Maddalena Noce, coinvolgente e attraente al contempo, quello vissuto il 1° novembre al Teatro Studio 8 dove è andata in scena la commedia brillante “Chi è sto Shakespeare?” con due repliche tenutesi nel pomeriggio/sera, alla presenza di un folto pubblico e dell’Assessore alle Politiche delle Attività Produttive, del Turismo e dello Spettacolo del Comune di Anzio – Valentina Salsedo.
Ancora una volta l’arte e le suggestioni che essa è in grado di richiamare si pongono al servizio della cittadinanza per coprire quei vuoti da colmare, specialmente nel mondo del “sociale”, dove non sempre la comunità e le istituzioni sono capaci di reagire con la prontezza necessaria per adoperarsi verso chi sta soffrendo. La mediazione offerta dai Liberi Teatranti & Teatranti a.p.s., si è mossa proprio in quella direzione, con grande slancio e capacità organizzativa per un doppio incontro di beneficienza, al fine di dare speranza ad un giovane – Andrea Agostinelli, che recentemente ha ricevuto la terribile notizia di soffrire di un raro tumore primitivo, con diagnosi di scarsa sopravvivenza.
Il centro ospedaliero del Prof. Salem di Houston, che applica una cura alternativa non disponibile in Italia, ha accettato di curare il giovane Andrea, ma i costi sono realmente proibitivi – circa 175.000 dollari al mese, ma è l’unica possibilità per ridargli speranza!
La famiglia e i tanti amici che ne seguono costantemente le sorti, sono fortemente coinvolti in questo progetto, al quale anche i Liberi Teatranti & Teatranti a.p.s. hanno aderito raccogliendo 1.600 euro interamente devoluti alla nobile causa di contribuire a salvare la vita di Andrea Agostinelli.
E’ la conferma che il Teatro, ancora una volta è fonte di ricchezza sociale e economica, che si pone trasversalmente rispetto ad una società sempre più bisognosa di ritrovarsi, intercettare e includere ampie fasce di popolazione, capace di offrire alternative all’oblio nel quale l’epidemia e le difficoltà della vita ci ha finora condotto. Una inclusione, che nel caso particolare ha riguardato Andrea, a favore del quale, su espresso invito del Comune di Anzio I Liberi Teatranti & Teatranti a.p.s., offriranno il giorno 8 dicembre una ulteriore serata di beneficienza proprio a Anzio, con la messa in scena di un nuovissimo spettacolo dal titolo “Il Sogno 4 – La Rinascita” interamente ideato dai Liberi Teatranti & Teatranti a.p.s., con la regia dell’istrionico Giampiero Bonomo e con l’immancabile apporto del Direttore artistico Francesco Ruggirello. Spettacolo che sarà poi replicato il giorno 11 e 12 dicembre presso il Teatro Studio 8 di Nettuno. Grandi eventi quindi in preparazione con I Liberi Teatranti & Teatranti a.p.s. sempre in prima linea verso chi ama l’arte ma anche la solidarietà. La commedia brillante “Chi è sto Shakespeare?” per la prima volta verrà portata a Cori presso il teatro comunale “Luigi Pistilli” il 20 novembre e parte del ricavato andrà interamente devoluto ad Andrea Agostinelli nella speranza che possa tornare presto in Italia.
Per essere sempre aggiornati sulle loro attività, potete visitare le pagine ufficiali di FB:
Teatro Studio 8: https://www.facebook.com/teatro.studio8
Teatranti & Teatranti a.p.s.: https://www.HYPERLINK “https://www.facebook.com/liberiteatranti”facebook.com/liberiteatranti
Chiusa la scuola di Lido dei Pini
Dopo che i Vigili del Fuoco sono intervenuti sul posto, per fare le dovute verifiche e dopo i sopralluoghi del personale dell’Ufficio Tecnico di Anzio, il sindaco Candido De Angelis ha deciso di chiudere, ossia dal 24 novembre scorso, la scuola dell’infanzia e la primaria di Lido dei Pini. Ciò per tutelare la popolazione scolastica, alunni, docenti, personale scolastico, aspettando l’esito dell’indagine geologica del plesso. In tal modo si è salvaguardata la sicurezza degli alunni, mettendo da parte la rotazione degli alunni all’interno dell’istituto e predisponendo gli spostamenti, eventualmente in altri plessi limitrofi. L’assessore Laura Nolfi ha affermato che sin dal primo giorno di apertura dell’anno scolastico è stata collaborativa con i dirigenti ed insieme all’amministrazione si è fatta carico di reperire le aule necessarie per proseguire in presenza l’attività didattica, sia riguardo alle scuole materne, sia riguardo alle elementari, venendo incontro al disagio delle famiglie di Anzio ed Ardea. Sì perché il plesso di Lido dei Pini è frequentato anche da bambini che abitano ad Ardea, zona confinante. Nel sopralluogo col Sindaco ed i Dirigenti l’Assessore ha individuato alcune aule in altri edifici, soprattutto ha attivato il trasporto scolastico gratuito per tutti gli alunni di Lido dei Pini. Ciò fino all’ultimazione di tutte le opere necessarie per la messa in sicurezza dell’edificio. Durante il sopralluogo sono state individuate aule nella zona di Lavinio. Questo ennesimo episodio ci fa capire quanto l’edilizia scolastica sia allo sfascio: scuole fatiscenti la cui costruzione risale agli anni ’50-’60 del secolo scorso, senza minimamente i requisiti di antisismicità, dove spesso anche le caldaie si fermano lasciando studenti e docenti al freddo, con infissi obsoleti che fanno entrare la pioggia, allagando i pavimenti ed infine senza palestra oppure con locali angusti, privi degli attrezzi ginnici, i più elementari per svolgere l’educazione fisica.
Rita Cerasani