LA STORIA DEL NETTUNO CALCIO - In una partita entusiasmante la Pro Calcio Nettuno batte il Montedoro per 3 reti a 1
De Carolis e Allo, come il gatto e la volpe
Diciamolo subito, la partita giocata fuori casa a Roma contro il Montedoro, è finita appena cominciata. Colpevoli (o per merito) Mattia De Carolis e Osman Allo, che si sono comportati come il gatto e la volpe. Chi è il gatto, e chi la volpe? È un po’ come nella proprietà algebrica che caratterizza l’addizione e la moltiplicazione, e stabilisce che cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia.
Sono passati appena 60 secondi e la Pro Calcio passa in vantaggio.
Come? Calcio d’inizio per i nettunesi, palla al centro e passaggio all’indietro, seguito da un lancio lungo a cercare l’ala Allo. Il pallone finisce in calcio d’angolo, dal corner da destra Mattia De Carolis colpisce di testa e centra la traversa, la palla ritorna in campo e l’agguanta Nocera che prova il tiro pressato da due difensori che gli fanno perdere l’equilibrio. Il portiere Pincelli, del Montedoro, è sulla traiettoria, ma sulla stessa traiettoria si trova anche Mattia De Carolis che gira in porta col portiere fuori causa: 1 a 0.
Palla al centro, batte il Montedoro con un passaggio sbilenco all’indietro verso il difensore esterno a sinistra, nella zona di Allo, il quale disturba il retropassaggio del difensore verso il portiere che ha abbandonato la porta e corre incontro al pallone, tra i due viaggia alla velocità del campione italiano Marcell Jacobs, l’ala nettunese Osman Allo, che brucia il tempo all’incolpevole Pincelli; gli basta un tocco per superarlo e dirigersi solitario verso la porta incustodita del Montedoro: 2 a 0.
Sono passati appena poco più di 120 secondi e la Pro Calcio e in vantaggio di due gol.
Di sicuro non se l’aspettava nessuno una partenza a razzo simile. Né il presidente Cittadini, né l’allenatore Furlan della Pro Calcio Nettuno. Altrettanto si deve dire dei giocatori e dell’allenatore De Cresce del Montedoro.
Sono stati, questi due gol, simili ad un gancio al volto e un montante devastante in un incontro di boxe. Il terzo gol, arrivato venti minuti dopo, per merito di Adegor, non ha sorpreso più di tanto, era nell’aria.
Precisiamo subito che il Montedoro è una egregia squadra, specie quella vista in campo nel secondo tempo, non per niente il loro cannoniere Fernandez (9 gol) segue Allo di un solo gol. Se gli si può dare un’attenuante, nessuno avrebbe mai pensato ad una partenza così fulminea dei nettunesi.
Dopo il terzo gol il Montedoro è sembrato scuotersi ed ha cominciato a spingere e chiudere la Pro Calcio Nettuno nella propria metà campo. Mentre il Montedoro cresceva l’altra squadra diventava sorniona, controllava e rilanciava, risultando pericolosa nei contropiedi, con i quali si esaltano le virtù di velocità del cannoniere Allo (giunto a quota 10 reti).
La nostra impressione è stata che l’allenatore De Cresce, del Montedoro, si sia riservato in panchina giocatori di maggior peso, infatti, man mano che subentravano, ed eravamo già sul tre a zero, davano maggior forza alla squadra. Tanto da far risultare il portiere nettunese Silvi, migliore in campo. Guido Silvi somiglia nel fisico a due campioni del passato: gli spilungoni Roberto Lovati e Fabio Cudicini, i quali con le loro lunghe braccia arrivavano ovunque. Come Silvi in questa partita costretto a ribattere le sventole di Fernandez che gli arrivavano da destra e da sinistra, capitolando alla fine solo su rigore, concesso dal giudice di gara Rotatori, per un fallo in area.
Il match: 28 novembre 2021
Montedoro – Nettuno 1 – 3
Girone G della 2a categoria.
Reti: 1' Mattia De Carolis, 3’' Allo, 19’ Adegor, 85’ Fernandez (rig.).
Montedoro
Pincelli E. (cap.), Binoni (19' st De Paolis), Guacci (27' st Del Forno), Vandelli, Papa, Mifa, Squeo (26' st Imperatori), Bercolli, Fernandez, Angelini (35' st Cortazzo), Collari (17' st D'Acuti). Panchina: Aiello, Pincelli G., Tronci, Buonacucina.
Allenatore: Arnaldo De Cresce.
Pro Calcio Nettuno
Silvi, Bernardini (36' st De Luca), Quaresima, Laudante (cap.) (45' st Dermane), Fontana, Cerella, Adegor, Nocera (10' st Menghini), Allo, De Carolis, Pellegrini (32' Lammoglia, 21' st Greco). Panchina: Di Vita, Casaldi, Giansanti, Cittadini.
Allenatore: Andrea Furlan.
Ammoniti Pincelli, De Paolis (M), Laudante, Greco (PCN).
Arbitro: Emanuele Rotatori (sez. di Ciampino).
Silvano Casaldi