Ingaggiati Victor Draijer e Rudy Van Heydoorn
Nettuno BC 1945
Il Nettuno BC 1945 parla olandese, ingaggiati l’esterno Victor Draiker ed ilm catcher Rudy Van Heydoorn.
Victor Draijer è nato il 26 luglio del 1993 a Heemstede nella provincia Olanda Settentrionale che ha Haarlem come capoluogo, una delle città storiche del baseball olandese. Nel 2015 a 22 anni ha fatto il suo esordio nella Hoofdklasse, la massima serie del baseball orange, con Kinheim giocando 23 partite con .283 di media battuta. L’anno seguente si trasferisce negli Stati Uniti e gioca nel campionato NCAA nella Great American Conference. Veste la casacca dei Ouachita Baptist Tigers battendo 4 fuoricampo con 20 RBI e .281 di average. Resta nella NCAA fino al ritorno in Olanda nel 2018 dove disputa due stagioni ad Amsterdam. Nel 2020 si trasferisce a Hoofddorp e con la casacca dei Pioniers Victor Draijer scrive una pagina di storia per il baseball olandese. Chiude infatti la stagione con la clamorosa media battuta di .500, primo giocatore olandese della storia a riuscire in questa impresa. In precedenza solo lo statunitense Frank Millered, con iPirates Amsterdam nel 1984, era riuscito a chiudere una stagione superando quota .500. Dopo ben 43 anni Victor Draijer ha superato il record di media battuta per un player olandese che apparteneva a Wim Crouwel che nel 1967 fece registrare l’average di .490 con la casacca dell’OVVO Amsterdam.
Nella stagione dei record diventa anche l’unico giocatore ad aver battuto valide in tutte le gare del campionato olandese, 21 gare consecutive con almeno una battuta valida. Il bottino finale è stato di 42 valide (tra cui 14 doppi, un triplo e un fuoricampo con 24 RBI), in 21 partite disputate! Nel 2021 non si concretizza a causa del Covid il trasferimento in Italia nel nostro roster e Victor Draijer passa nel HCAW Bussum dove si conferma tra i migliori battitori dell’Hoofdklasse con .328 di media battuta.
Rudy Van Heydoorn è nato a Santo Domingo in Repubblica Dominicana il 17 aprile del 1989, le chiare origini olandesi gli valgono la nazionalità del Regno dei Paesi Bassi. Ha iniziato la carriera da professionista in Rookie League nel 2007 con l’organizzazione dei Seattle Mariners con i quali arriva fino in SingoloA. Nel 2012 passa nella Hoofdklasse olandese con Amsterdam e nel 2013 passa al Neptunus Rotterdam in una stagione in cui ha battuto 7 fuoricampo. Per Rudy arriva anche la nazionale olandese. Con la casacca Orange disputa un campionato Europeo, una Haarlem Week e un World Port Tournamet. Nel 2014 arriva in Italia ingaggiato dal Collecchio nella Serie A Federale, dove veste anche la casacca del Verona. Chiusa la parentesi italiana si trasferisce in Giappone ingaggiato dai Pirates Ehime Manadrin nella Shikoku Island Independent League. Gli ottimi numeri gli valgono il passaggio dal 2020 nella BC League, la lega indipendente di maggior livello in Giappone. In cinque stagioni in oriente vince tre titoli, due con i Pirates nella Shikoku Island League e uno nella BC League con la squadra di Nagano nel 2020 quando vince anche il suo secondo premio come MVP in Giappone. Nel 2021, ancora a Nagano, stagione con 8 fuoricampo che portano a 35 il numero totale degli homerun in Giappone!
Massimo Moretti
L’Associazione Fuoricentro ha partecipato alla rassegna al teatro Orione di Roma
Viva la danza e Simona
Sarà che sono una loro fan, sarà che grazie alla sua scuola questa estate ho potuto vivere un’emozione bellissima grazie a un evento organizzato per salutare Carla Fracci, fatto sta che sono di nuovo in compagnia di Simona Crivellone e mi faccio raccontare cosa lei e le sue ragazze hanno vissuto domenica scorsa.
“Domenica 21 novembre alle ore 18:30, la mia associazione danza fuoricentro ha avuto la fortuna di tornare in scena in un vero teatro su un vero palcoscenico con luci, quinte,sipari spogliatoi, con tutta la magia vera di chi fa questo mestiere. E’ vero che per noi non era una prima volta visto che non ci siamo mai fermati ma possiamo dire che è stata una vera e propria ripartenza rispetto a tutto quello che abbiamo cercato di fare lo scorso anno ma soprattutto la scorsa estate. Questo appuntamento in autunno per noi è fisso, è una rassegna nazionale di scuole di danza organizzata da Arte danza di Roma la quale associazione si prende la licenza di invitare alcune scuole di danza su Roma e sul Litorale. Anche noi questo anno siamo stati invitati. Anche lo scorso anno eravamo pronti a questa rassegna ma a fine ottobre tutto è stato chiuso, censurato, abbattuto. Gli animi di noi danzatori, di noi artisti sono andati in crisi e quindi possiamo dire che siamo partiti dallo stesso punto che avevamo lasciato. E quest’anno l’organizzatrice fortemente ha voluto riprovare anche come buon auspicio per il nuovo anno accademico portando avanti gli obiettivi persi lo scorso anno e che noi della fuoricentro abbiamo portato avanti in altri modi. La rassegna si è svolta a Roma al teatro Orione che spesso ospita rassegne, spettacoli, concorsi ed ha un calendario artistico molto importante sia a livello teatrale che a livello di danza. Ci siamo esibiti con un gruppo di allievi della nostra scuola. Ho scelto delle coreografie che ho scelto in maniera simbolica e che rappresentavano lo scorso anno. Abbiamo portato un pezzo di una giovane danzatrice di dodici anni ed è una coreografia di danza classica che proprio a giugno dello scorso anno appena riaperti i teatri ha concorso al teatro Vascello per un concorso internazionale e la giuria aveva tra gli ospiti tre grandi danzatori esteri: uno americano, una francese. Un applauso lo faccio alle mie ragazze che lo scorso anno si sono messe in gioco insieme a me e hanno partecipato vincendo poi un premio per la categoria danza classica juniores. Questa coreografia l’abbiamo riportata a battesimo per questa occasione. Insieme a questa abbiamo portato altre tre coreografie di allievi che questa estate in occasione del saluto a Carla Fracci la mia scuola ha voluto offrire al Vallo Volsco ad Anzio cui ha partecipato la stella Giuseppe Picone, Marianna Suriano, Rebecca Storano e Giulia Cirulli.
Un applauso alle mie ragazze che sono state bravissime, non solo per il livello tecnico che sono state in grado di mantenere, ma per la forza e la precisione. Si sono esibite in maniera impeccabile non solo su un piano tecnico, ma anche su un piano emotivo ed espressivo. La loro emozione si è percepita da quando sono salite in macchina a quando sono andate nello spogliatoio per cambiarsi. La preparazione, il riscaldamento… il tutto lo posso definire come una condivisione di grande cuore. Siamo state una grande famiglia in cui valori come il silenzio, l’educazione, la collaborazione siamo riuscite a portarli sul palco ed abbiamo ricevuto un applauso a scena aperta. Emozionante quando a metà balletto di una delle mie allieve che si stava esibendo in un assolo, il pubblico da solo ha iniziato ad applaudire tanto era la bellezza che lei stava portando in scena. Il complimento più bello ricevuto è stato il sentirmi dire che le mie ragazze hanno portato in scena la tecnica, il cuore e l’eleganza di quella danza bella, colta che ha riempito di sorrisi tutto il teatro che era pieno. Un’organizzazione impeccabile e il clima era collaborativo, di fratellanza. Un confronto molto bello con le altre scuole di Roma con cui ci siamo legate in questa avventura. La mia speranza è che questo nuovo anno accademico possa darci tante soddisfazioni. Poi non ci fermiamo. Domenica prossima, il 28 novembre saremo in piazza ad Anzio a partecipare alla giornata dedicata alla violenza sulle donne e presenteremo un video inedito girato per il progetto “Danza ovunque” lo scorso anno e siamo pronti per un nuovo progetto che invece realizzeremo qui a Nettuno per Natale”.
E allora Viva la fuoricentro, Viva la danza e grazie a te Simona che ci regali sempre tante emozioni con le tue splendide ragazze. Ci vediamo ai prossimi eventi e complimenti vivissimi per i successi ottenuti e per i valori di umanità che ci trasmettete ogni volta.
Barbara Balestrieri