Il Comune di Nettuno ha proclamato il lutto cittadino ed è stata allestita la camera ardente peresso la sede comunale
Addio ad Antonio Taurelli reduce della seconda guerra
Si è spento all’età di 95 anni Antonio Taurelli, ex consigliere comunale, cittadino onorario di Nettuno e reduce della seconda guerra mondiale nella quale, poco più che adolescente, combatté al fianco degli alleati nei giorni seguenti lo Sbarco sulle coste del nostro litorale. Il 18 novembre, giorno in cui si sono tenuti i funerali di Antonio Taurelli, è stato proclamato il Lutto Cittadino ed è stata allestita la camera ardente presso il Comune di Nettuno.
“Oggi per Nettuno è un giorno di lutto e di profonda tristezza – dichiara il sindaco Alessandro Coppola – con lui se ne va un pezzo della nostra storia e sarà nostro compito portare avanti l’inestimabile operazione di conservazione e divulgazione della memoria storica che Antonio Taurelli portava avanti senza sosta nella nostra città. Sarà immensamente triste non averlo a fianco durante le cerimonie per ricordare chi ha perso la vita per la nostra libertà, o incontrarlo per scambiare opinioni o ricordare il passato. Era sempre il primo a portare un fiore ai soldati americani caduti che riposano al Cimitero Americano ed il primo ad incontrare i bambini e i ragazzi delle nostre scuole per impedire che il tempo cancellasse il ricordo e gli orrori della guerra. Il pensiero e la mia vicinanza vanno al Consigliere Comunale Antonio Taurelli, suo nipote, ai suoi figli e a tutti i suoi cari. Il loro lutto oggi è anche il nostro, l’intera comunità nettunese piange la scomparsa di “Nonno Taurelli”. Ciao Antonio, ci mancherai”.
Di seguito la motivazione del conferimento della cittadinanza onoraria ad Antonio Taurelli: “Ad imperitura memoria per le azioni di alto valore e coraggio in cui si è distinto in svariate azioni di combattimento durante l’ultimo conflitto mondiale, combattendo a fianco degli americani, riconosciuto partigiano combattente, contro i nemici nazifascisti, a vantaggio della Nazione e della nostra comunità. Impegnandosi a tutt’oggi nell’opera di conservazione e promozione della memoria storia, collaborando con le scuole per diffondere momenti di rievocazione storica degli episodi che hanno coinvolto la nostra città durante la seconda guerra mondiale, da cui ha avuto origine il nuovo Stato Italiano, , finalmente libero e democratico, portando lustro all’immagine della Città di Nettuno”.
Città di Nettuno
“La Città di Anzio tutta si unisce al dolore che ha colpito la Città di Nettuno ed in particolare la famiglia Taurelli, per la scomparsa dell’amatissimo Antonio. Oltre al cordoglio, intendo esprimere la mia gratitudine nei confronti di un Uomo che, coinvolto nelle operazioni di Sbarco del 1944, non ha mai smesso di raccontare ai giovani, mantenendo sempre viva la memoria. Oggi una grande persona non è più con noi, ma preziosissimo è il contributo storico e valoriale che ha lasciato: grazie Antonio!”.
Il Sindaco di Anzio
Candido De Angelis
Mi è servita più di qualche ora per cercare di trovare un minimo di lucidità. La notizia della scomparsa di Antonio Taurelli mi ha travolto come ha travolto tutta la città. Antonio pareva eterno, come uno di quei monumenti che pensi ci saranno per sempre.
La sua figura grande, possente, con quel vocione forte e severo erano la sua cifra identificativa. Il cuore popolare e sincero erano il privilegio che concedeva ad ognuno di noi quando ci fermavamo a parlare con lui di politica o di sport. Un uomo del popolo che ha saputo vivere tutta la ricostruzione della nostra città. Da politico, da sportivo, da amministratore della banca, ma soprattutto da uomo della memoria. Egli stesso era memoria collettiva ed il suo impegno era talmente efficace che ancora oggi se si pensa allo sbarco alleato si ha l’immagine di Antonio Taurelli.
La meravigliosa idea delle rose al cimitero americano è solo uno dei tanti mezzi con il quale egli ci ha comunicato la necessità di ricordare. Oggi siamo tutti più soli e su di noi pesa di più la responsabilità di proseguire il suo lavoro come monito contro la guerra. Antonio mi mancherai ma ti prometto che farò del tutto per proseguire, con tutti i miei limiti, l’immenso lavoro che hai fatto con la tua vita. Un abbraccio da parte mia e del consigliere Federici vada al nipote e nostro collega ma soprattutto amico Antonio ed a tutta la sua grande e bella famiglia. Antonio Taurelli cui la città dedica il giusto lutto cittadino resterà sempre con noi, dentro di noi.
Roberto Alicandri