A SCUOLA DI VOLO
CLASSE 2^A
Gli Hobbit della foresta.
È stata un’esperienza stupenda perché ci hanno fatto fare tanti giochi belli e divertenti, eccetera eccetera. T.
Mi è piaciuto quando abbiamo fatto il gioco che dovevamo passare sotto la corda. A.
A me il gioco dell’orco, il mago e il nano e quello che dovevamo mimetizzarci con la natura. F.
A me piaceva quel gioco che dovevamo passare sotto la corda. C.
La camminata è stata bellissima. G.
A me è piaciuto tanto il gioco che correvamo e dovevamo fare con l’orco e anche la camminata al ritorno e andare perché mi sono sentita emozionata. S.
Quando stavamo uscendo io ero emozionato perché era la prima volta che uscivamo. A.
Io da quando abbiamo detto che si faceva la gita ho detto “Speriamo che la facciamo perché è la mia prima gita”.
Perché io le gite le facevo quando ero piccola e non me le ricordo proprio. Ora sono grande e sono felice di stare insieme ai miei amici. S.
A me è piaciuta la camminata e il gioco della corda. A.
Mi è piaciuto quando è entrato Tolkien perché mi ha fatto prendere un colpo. D.
A me è piaciuto che è arrivato un mago. Io sono nuovo dall’anno scorso e non me l’aspettavo perché questa è anche la mia prima gita a Viale Severiano. Mi è piaciuto che ci dovevamo mimetizzare e il gioco dell’orco. C.
A me è piaciuto quando abbiamo inventato la nostra rima e quando abbiamo fatto i giochi di squadra che se non ci si aiuta non si può fare niente.
Dobbiamo lavorare uniti. M.
Ci hanno insegnato che dobbiamo stare insieme, dobbiamo collaborare, che per fare bene le cose dobbiamo ascoltare, stare in silenzio e che l’importante è divertirsi e fare amicizia. T.
Fare amicizia e ascoltare, così se non capisci un gioco dopo lo sai fare o se la maestra ci racconta una storia noi la possiamo ripetere a parole. S.
Ci hanno parlato anche del rispetto degli alberi. G.
Tolkien ha difeso gli alberi. F.
Le squadre erano gli Hobbit del nord, protettori della foresta, e gli Hobbit del sud, dei cespugli e delle fiamme splendenti. G.
Mi è piaciuta molto questa esperienza perché mi sono divertita a fare i giochi della corda e a mimetizzarci come sasso, cespuglio o albero. V.
Mi sono un po’ arrabbiato quando qualcuno barava nei giochi, perché davano i punti a loro. A.
A me ha dato fastidio quando facevano arrabbiare Tolkien. S.
Io mi sono arrabbiato al gioco della corda perché dietro spingevano. F.
Ci sono rimasto male perché lui ci aveva detto che dovevamo trovare il cuore ma poi non ce lo ha fatto più trovare. T.
Perché lo abbiamo fatto arrabbiare. F.
Non abbiamo seguito i suoi consigli di stare in silenzio e metterci in cerchio. Stavamo zitti solo quando se ne andava. T.
Io cercavo di mettermi in disparte e stare in silenzio il più possibile. G.
Infatti io e Francesco cercavamo di rimettere tutti in cerchio, ma poi si riammucchiavano. T.
Perché non eravamo pronti. C.
In realtà eravamo pronti perché ci ha fatto fare dei giochetti che non erano tanto difficili. T.
Io ho capito che quando noi facevamo un discorso “dobbiamo comportarci bene”, cinque minuti dopo tutti si comportavano male. G.
Per raggiungere un obiettivo dobbiamo collaborare ed essere uniti, non litigare. T.
Infatti il gioco della corda non è andato bene perché alcuni pensavano solo a fare altro invece di collaborare. A.
Si mettevano a parlare o a disegnare. T.
Mi sono sentito bene a stare con tutti i miei compagni. F.
Mi è piaciuto andare in quel parco. A.
Mi è dispiaciuto che non abbiamo esplorato la foresta. F.
C’È POSTA PER TE
Di Nicole P., Giulia T. e Alice
I CAMBIAMENTI CLIMATICI
Il mondo deve intervenire sui cambiamenti climatici. Per iniziare non dobbiamo inquinare e dobbiamo riciclare. In un mondo inquinato non si può vivere. Con il cambiamento climatico si sciolgono i ghiacciai, il clima diventa più caldo e la terra non più abitabile per l’uomo.
Consiglio per gli adulti: non buttare le sigarette per terra, ma riporla negli appositi portacenere. Salviamo il mondo per i bambini di domani. Il mondo sta morendo, dobbiamo cominciare adesso a salvarlo.
SPACE FOR KINDNESS
Kindness with women and girls
Le donne vanno rispettate
nel bene e nel male
perché sono come fiori
e vanno curati giorno dopo giorno,
vanno protette o difese
dagli uomini che non gli vogliono bene.
Tommaso, David, Lorenzo