Intervista al dottor Giuseppe Grech
Nuova scoperta sulla vera causa della malattia parodontale
Di seguito l’intervista al dottor Giuseppe Grech in merito alla nuova scoperta.
- Dott Grech sono molti anni che pubblica articoli sul nostro giornale, brevemente la presento per chi ha modo di leggere per la prima volta il nostro giornale. Lei è un medico chirurgo odontoiatra di Aprilia specializzato in tutte le branche dell’odontoiatria, negli ultimi anni la sua attenzione si è focalizzata in particolar modo sulla Malattia parodontale e le sue cause. In breve, per malattia parodontale cosa si intende?
La malattia parodontale identifica una patologia orale infiammatoria a carico del parodonto, la struttura di sostegno del dente. La malattia si manifesta in un primo tempo come un’infiammazione marginale della gengiva che, se trascurata, cronicizza, evolvendo lentamente in parodontite, comunemente conosciuta come “piorrea””.
- Riguardo questo argomento voglio farle delle domande inerenti alla sua ultima ricerca. Lei parla di nuove scoperte sulla malattia parodontale avvenute a seguito di uno studio che ha condotto. Ci dica di più su quest’ultima ricerca.
“Prima della mia ricerca si attribuiva ai batteri come causa principale della malattia parodontale, ovviamente anche i batteri in percentuale più bassa causano la malattia parodontale. Motivo per cui è importante fare i test microbiologici i quali possono determinare o stabilire la causa principale o l’insieme di cause.
Questa mia ultima ricerca si basa sulla causa principale della malattia parodontale. Questo studio dimostra che le PARAFUNZIONI, quindi parliamo di bruxismo, serramento, deglutizione atipica, precontatti, abitudini viziate, disallineamento dentale, trauma da occlusione e manufatti protesici incongrui, sono la causa principale della MALATTIA PARODONTALE”.
- Come si chiama lo studio che ha condotto?
“Studio controllato randomizzato, clinico cieco per valutare la causa principale della malattia parodontale, la presenza predominante in % dei batteri e della carica batterica totale prima e dopo la terapia non chirurgica”.
- Dottore come ha organizzato la ricerca scientifica , come ha strutturato il tutto, si è servito di un materiale in particolare?
“Mi sono servito dei TEST MICROBIOLOGICI: consiste nel prelievo del fluido crevicolare colonizzato dai batteri e contenente cellule epiteliali dell’individuo in esame tramite cono di carta sterile di diametro 60/80 nella tasca parodontale o peri-implantare per almeno 30 secondi dopodiché si ripone all’interno della provetta; si ripete la procedura per avere un minimo di due a un massimo di quattro coni di carta”.
- Deduco che questa procedura sia stata effettuata su un campione X di pazienti.
“Esattamente, è stata esaminato il seguente campione: 498 prelievi (test microbiologici) per un totale di 420 pazienti. In 78 pazienti è stato effettuato un secondo prelievo dopo il trattamento. Il 70% dei pazienti in esame aveva le PARAFUNZIONI (bruxismo, serramento, deglutizione atipica, precontatti, cattive abitudini, disallineamento dentale, trauma da occlusione, respiratore orale e manufatti protesici incongrui), con elevata carica batterica. In alcuni casi erano assenti i batteri principali, in altri casi vi era la presenza pressoché costante del batterio Fusobacterium nucleatum (batterio quest’ultimo che causa il tumore del colon retto). Su 420 pazienti 263 sono con parafunzioni, a 157 la malattia parodontale è attribuita a batteri. Le parafunzioni sono passate da Fattori “locali indiretti e aggravanti”: a Fattori eziologici locali “diretti e scatenanti”. Di questi 263 pazienti con parafunzioni, 60 sono senza batteri, 86 sono senza 5 batteri, 112 sono senza i primi 4 batteri, 2 hanno solo Aggregati bacteractinomycetemcomitans, 13 hanno solo Porphyromonas gingivalis, 173 hanno Fusobacterium nucleatum”.
- Un lavoro lungo e intenso. Questa attenta ricerca con l’obiettivo quindi di valutare la causa principale della malattia parodontale e la predominanza dei batteri e la carica batterica totale prima e dopo a che risultati ha portato?
“Lo studio ha messo in evidenza che la causa principale della malattia parodontale sono le parafunzioni (bruxismo, serramento, abitudini viziate, deglutizione atipica, respirazione orale, disallineamento dentale, precontatti e manufatti protesici incongrui). Quindi siamo passati a fattori eziologici locali “diretti e scatenanti” e non più “indiretti e predisponenti” come si è sempre sostenuto. In secondo piano da batteri”.
- Dott Grech dove è possibile trovare e leggere la sua ricerca scientifica?
“La mia ricerca è stata pubblicata sulla rivista internazionale OAT open access text “Dental, Oral and Maxillofacial Research”.
Questo è il link: https://www.oatext.com/randomized-controlled-clinical-blinded-study-to-evaluate-the-main-cause-of-periodontal-disease,-the-predominant-presence-of-bacteria-in-percentage-and-the-total-bacterial-load-before-and-after-non-surgical-therapy.php