Una corsa contro il tempo per iniziare i lavori
Fiera di Campoverde
Corsa contro il tempo per la nuova fiera di Campoverde. In questi giorni il Comune di Aprilia ha aggiudicato la nuova gara per la realizzazione del nuovo polo fieristico alla società Ottavi Costruzioni srl.
L’importo dei lavori che interesseranno la struttura è di oltre un milione e 900mila euro. Ora la società di Subiaco e l’amministrazione comunale devono assolutamente chiudere l’iter entro i termini previsti dal Pnrr, per non rischiare di perdere definitivamente i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea. Per questo, restano pochi giorni di tempo per procedere alla firma del contratto. Infatti, come previsto dal decreto 3 marzo 2025 adottato dal Ministro dell’Interno, “l’intervento Pnrr per realizzare il nuovo polo fieristico attraverso la demolizione e ricostruzione dell’edificio esistente degradato – si legge nella determina a firma del dirigente del settore Lavori pubblici Paolo Terribili - sarà oggetto di definanziamento, pertanto considerato escluso dal concorso al target Ue e finanziato esclusivamente a valere sulle risorse nazionali”.
Per arrivare all’aggiudicazione per la realizzazione della fiera di Campoverde, il percorso è stato lungo e, soprattutto, accidentato. A novembre scorso l’amministrazione comunale ha dovuto indire una nuova procedura pubblica per assegnare l’appalto.
Una seconda gara pubblica resasi necessaria dopo la risoluzione contrattuale con il consorzio Stabile Cba e la ditta consorziata ed esecutrice dei lavori Laziale Scavi di Fabrizio Antolini. Contratto strappato dall’ente per via dei provvedimenti interditivi antimafia emessi dalla prefettura di Latina tra dicembre 2024 e aprile 2025.
Per ovviare a questa emergenza, l’ente di piazza Roma aveva contattato l’impresa classificatasi seconda in graduatoria per affidargli l’appalto che, però, ha subito rifiutato di subentrare. Per questo motivo, con i tempi che si sono pericolosamente ristretti, il Comune di piazza Roma ha dovuto predisporre in fretta e furia una nuova gara pubblica, bando che alla fine se lo è aggiudicato, appunto, la società Ottavi Costruzioni srl. “L’obiettivo – ha spiegato la commissaria Vincenza Filippi – è quello di partire con i lavori ad inizio anno”.
Resta il nodo delle tempistiche. Si riuscirà a terminare i lavori, è prevista la demolizione dell’attuale struttura e la realizzazione di un nuovo stabile, in vista della fiera di Campoverde 2026? E se ciò non dovesse essere possibile, si riuscirà a salvare la prossima edizione della manifestazione o l’evento sarà forzatamente rinviato al 2027?
Alessandro Piazzolla
La gente ha paura di allontanarsi da casa per una possibile irruzione dei ladri
Furti a Casalazzara
Ancora furti a Casalazzara dove negli ultimi giorni si sono registrati diversi colpi ai danni delle abitazioni. L’ultimo in ordine di tempo è avvenuto qualche giorno prima del Natale.
Due i malviventi ad entrare in azione poco dopo le 22. Nel mirino una villetta. In quel momento, all’interno dell’immobile, non vi era nessuno. I topi d’appartamento hanno forzato una finestra laterale, riuscendo a penetrare poco dopo nella casa. L’intera scena è stata ripresa dalle telecamere del sistema di videosorveglianza presente sia all’esterno che all’interno della villetta. Dalle immagini si vedono chiaramente i due ladri entrare nell’abitazione e scalciare un cagnolino che, sentendo i rumori provenire dall’esterno, aveva iniziato ad agitarsi.
Dopo aver allontanato l’animale, i due, armati di torcia, hanno iniziato a perlustrare gli interni. I due ladri indossavano entrambi un cappello ma erano a volto scoperto. Hanno agito in maniera indisturbata, ripulendo l’abitazione in pochi minuti e portando via oggetti di valore e gioielli, oltre a qualche contante. Poi hanno abbandonato la villetta, ignari di essere stati ripresi dalle telecamere interne ed esterne.
Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati gli stessi proprietari una volta tornati a casa. I filmati del sistema di videosorveglianza hanno poi confermato le loro paure. Si tratta del terzo furto in pochi giorni nella zona di Casalazzara.
La periferia situata a nord di Aprilia, in questo periodo, sembra essere tra le zone del territorio più colpite dai ladri. Precedentemente, infatti, i malviventi avevano “visitato” altre due abitazioni, anche in quel caso portando via gioielli e contanti. Ma non è la prima volta che quel quartiere viene colpito dai topi d’appartamento.
Già in passato la situazione era diventata abbastanza pesante. Due anni fa, dopo numerosi colpi in serie ai danni delle abitazioni, diversi residenti esasperati avevano addirittura proposto di fare delle ronde di quartiere per controllare la zona soprattutto nelle ore serali. Un progetto che poi si è arenato e che non ha visto luce.
“Ci sentiamo in balia dei malviventi – spiega una residente di via dei Rutuli – nel quartiere la gente ha paura di allontanarsi da casa per una possibile irruzione dei ladri. Purtroppo è una situazione che si ripete ogni natale. Ci sentiamo indifesi e assolutamente impotenti davanti a queste azioni. Anche chi si dota di strumenti d’allarme non è indenne. Un paio d’anni fa la situazione era veramente esasperante, un colpo ogni settimana. C’era anche la volontà da parte di qualche residente di formare delle ronde notturne per prevenire i furti ma poi del progetto non se ne è fatto nulla. Di certo qui gli abitanti iniziano ad essere nervosi e scontenti. Anche perché Casalazzara è lontana dal centro storico e purtroppo è deficitaria per tutta una serie di servizi, come la pubblica illuminazione.
Ci sono molte zone del quartiere completamente al buio, cosa che aiuta e favorisce i malviventi. Servono maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine”.
Alessandro Piazzolla