Si è conclusa l’iniziativa realizzata con AICS Roma e la società Pianeta Volley Aprilia alla scuola Plinio il Vecchio di Cisterna
Il progetto scolastico Catch’n Serve Ball
Si è concluso con grande partecipazione ed entusiasmo il progetto scolastico di Catch’n Serve Ball presso la Scuola Plinio il Vecchio di Cisterna di Latina, realizzato in collaborazione con AICS Roma e la società Pianeta Volley Aprilia.
Il progetto, sviluppato nel corso dei mesi, ha coinvolto attivamente gli studenti in un percorso sportivo ed educativo che ha unito movimento, inclusione e lavoro di squadra.
Fondamentale il contributo dello staff tecnico e di alcune atlete della squadra Mamasharks, che hanno affiancato i ragazzi con professionalità, passione e grande disponibilità.
L’ultimo giorno di attività si è svolto un torneo finale, durante il quale gli studenti hanno potuto mettere in pratica tutto ciò che avevano appreso, dimostrando impegno, collaborazione e crescita sportiva.
“Abbiamo visto i ragazzi crescere non solo dal punto di vista motorio, ma anche relazionale” – hanno commentato i docenti – “Il Catch’n Serve Ball si è rivelato uno strumento educativo efficace, capace di coinvolgere tutti e favorire l’inclusione”.
Grande soddisfazione anche da parte dei tecnici coinvolti nel progetto:
“L’entusiasmo e la partecipazione degli studenti sono stati straordinari. Arrivare al torneo finale e vederli giocare con consapevolezza e spirito di squadra è stata la conferma del valore di questo percorso” – ha sottolineato lo staff tecnico di Pianeta Volley Aprilia.
Parole positive anche dalle atlete della squadra Mamasharks, che hanno condiviso il campo con gli studenti:
“È stato bellissimo lavorare con i ragazzi e trasmettere loro la nostra passione per il Catch’n Serve Ball. Hanno risposto con energia, curiosità e tanto impegno”.
Il progetto si chiude così con un feedback estremamente positivo da parte di tutti i soggetti coinvolti, confermando l’importanza dello sport come strumento educativo e di crescita personale e lasciando le basi per future collaborazioni.
Antonio Maillaro