Ci sono quartieri, parchi e vie totalmente al buio
Scarsa illuminazione
Non solo strade dissestate e carenze idriche: tra i problemi che Aprilia si trascina dietro da più tempo c’è anche quello legato alla pubblica illuminazione. Strade spesso al buio e tempi lunghi di intervento, hanno convinto le commissarie che amministrano il Comune di Aprilia a rimettere mano alla convenzione a suo tempo stipulata con il gruppo Engie.
Sono anni infatti che i residenti lamentano problemi legati alla scarsa illuminazione: ci sono quartieri, parchi e vie totalmente al buio, compromettendo la percezione della sicurezza da parte dei cittadini. A completare il quadro, semafori guasti e lampeggianti da mesi. Una pioggia di segnalazioni, che ha spinto l’amministrazione comunale a vagliare una strada diversa rispetto al passato, pensando a una rimodulazione dell’accordo tra Comune e società al fine di garantire un servizio più efficiente ai cittadini.
“A fine novembre - ha spiegato il Commissario Straordinario Vincenza Filippi - a seguito di alcune segnalazioni, abbiamo iniziato a intavolare un discorso per cercare un nuovo accordo in modo da evitare simili problematiche. A metà dicembre c’è stato un primo incontro in questo senso. Stiamo provando a riscrivere l’atto convenzionale, perché sappiamo bene che questi problemi sono connaturati con il senso di sicurezza del cittadino, perché le luci in città di notte significano sicurezza per gli abitanti”.
Trattandosi di una convenzione Consip e il tentativo è quello di rivedere le clausole dell’accordo, sottoscritto per la prima volta dalla giunta Terra. L’obiettivo è quello di giungere ad un servizio più efficiente a vantaggio dei cittadini di Aprilia.
Francesca Cavallin
Gli agenti del Commissariato hanno arrestato un 32enne con 50 kg di bulbo di papavero
Operazione antidroga
Brillante operazione antidroga da parte della polizia di Aprilia. Gli agenti del commissariato di via Monticello, alcune notti fa hanno fermato un furgone all’altezza del km 45 della Pontina, sulla carreggiata in direzione Latina, condotto da un 32enne di origine indiana. All’interno del mezzo pesante erano nascosti ben 50 chili di bulbo di papavero, probabilmente destinati per l’ampio mercato delle campagne tra Sabaudia e Terracina.
Questo tipo di stupefacente, infatti, viene tradizionalmente consumato soprattutto tra i braccianti per lenire la fatica e sopportare le ore di lavoro tra i campi. L’intervento degli agenti è avvenuto verso le 4 di notte di sabato durante un servizio di controllo del territorio. Il veicolo, che procedeva a velocità sostenuta, ha attirato l’attenzione dei poliziotti anche per il carico visibile all’interno, numerose ballette di colore blu stipate nell’abitacolo. I poliziotti hanno quindi proceduto a fermare il furgone.
Alla richiesta di chiarimenti, il conducente ha parlato genericamente di oggetti destinati alla propria abitazione ma una prima verifica ha subito fatto emergere alcuni dubbi. All’interno delle ballette, infatti, sono stati rinvenuti bulbi di papavero essiccati e sostanza resinosa grezza riconducibile all’oppio. La perquisizione ha permesso di sequestrare complessivamente 13 ballette contenenti circa 54 chilogrammi di bulbi di oppio, oltre a cinque bustine di sostanza resinosa per un peso di circa 24 grammi.
All’interno dell’auto è stata inoltre trovata una consistente somma di denaro contante, pari a oltre 11mila e 500 euro, di cui l’uomo non ha saputo fornire una giustificazione. La sostanza sequestrata è risultata riconducibile, sulla base degli accertamenti qualitativi e dell’esperienza investigativa, alla cosiddetta “paglia di papavero”, classificata come stupefacente dalla normativa vigente. L’uomo, un soggetto incensurato, e residente a Reggio Emilia, è stato arrestato e condotto in carcere a Latina su disposizione dell’autorità giudiziaria. Ieri mattina il gip ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.
“Il commissariato di Aprilia ha aperto sei mesi fa – ha spiegato il questore Fausto Vinci – ed è diventato subito un punto di riferimento importante per il territorio. Sono stati eseguiti numerosi arresti, sgomberi, hanno recepito moltissime denunce, senza dimenticare i servizi come quello dei passaporti. Devo fare i complimenti al dirigente Antonio Cinque e a tutta la squadra. Questa operazione che ha portato al maxi sequestro di droga, è stata eseguita in maniera brillante”.
“Stiamo intensificando le attività di controllo del territorio – ha spiegato il commissario Antonino Cinque – e l’operazione scaturisce proprio da questi sforzi che stiamo facendo giorno e notte. Sullo stupefacente è stata poi eseguita una perizia tecnica per stabilire l’effettiva capacità drogante. E’ emerso che era possibile estrapolare oltre 2mila e 200 dosi per consumatore medio, oltre al fatto che la droga aveva una fortissima capacità drogante. Siamo molti soddisfatti, è un risultato importante sia perché abbiamo eliminato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente dal territorio pontino, sia perché dimostra la bontà del nostro lavoro. Il commissariato di Aprilia è strategico non solo per questa città ma anche per l’intero territorio della provincia di Latina”.
Alessandro Piazzolla