In dotazione anche le nuove moto a tre ruote
Polizia Locale
Dopo gli scooter e le biciclette elettriche, ora la Polizia Locale di Aprilia avrà in dotazione anche delle nuove moto a tre ruote. Una novità resa possibile dal Comune di Aprilia, che nei giorni scorsi ha approvato la determinazione per l’acquisto dei nuovi mezzi per la municipale. Le due moto, per un costo complessivo di 27 mila euro, verranno acquistate anche grazie ad un finanziamento regionale di 16 mila euro, mentre la restante parte, pari a 11 mila 328 euro verrà messa a disposizione dall’ente di piazza Roma.
Lo scopo è quello di agevolare la mobilità in centro per gli agenti del comando di viale Europa, rendendo possibili interventi rapidi anche in caso di congestione stradale, ma al contempo, l’assenza di cavalletto e la presenza di tre ruote, per il Comune di Aprilia rappresentano una soluzione ideale anche a garanzia della sicurezza degli operatori: più stabile di un due ruote, il mezzo potrà muoversi con maggiore agilità anche sulle strade dissestate e sull’asfalto costellato di buche. A completare il quadro positivo, i costi minori necessari per l’acquisto e una riduzione dei consumi. Mentre le bici elettriche si sono rivelate poco adatte da utilizzare nel contesto apriliano, tanto che di fatto non sono mai state realmente impiegate, a breve i nuovi mezzi finiranno su strada, una volta individuati gli agenti in possesso delle caratteristiche ideali per poterli guidare.
Francesca Cavallin
Doveva diventare un asilo o struttura scolastica lo stabile del Consorzio Asi
Immobile restituito
Doveva diventare un asilo, una struttura scolastica da destinare al territorio di Aprilia. Un servizio in più di grande importanza vista la penuria di scuole dell’infanzia pubbliche in città. E invece, dopo otto lunghi anni di speranze, attese e parole, l’immobile situato in via della Piana, nel quartiere di Vallelata, è stato riconsegnato ai proprietari, il consorzio Asi Roma-Latina. Una sconfitta per il comune di Aprilia che in questi anni non ha saputo trasformare quell’immobile in un asilo come era previsto nei piani. La storia dell’edificio è ventennale. Nel 2005 infatti venne inaugurato dallo stesso consorzio Roma Latina. L’idea era quella di fornire servizi ai dipendenti delle aziende del consorzio, dando loro una scuola dell’infanzia dove poter portare i figli. Ma nei successivi dodici anni, l’immobile è rimasto come al momento della sua inaugurazione. L’asilo interaziendale, in pratica, non ha mai aperto. Nel 2015 il consorzio per lo sviluppo industriale Roma-Latina pubblicò un bando per la concessione in locazione dell’asilo nido Interaziendale. Si sperava che qualcuno rispondesse al bando. Nessun operatore si fece vivo e l’intero progetto si concluse con un nulla di fatto. Passarono poi ancora due anni di attese e di silenzi riguardo alla struttura di via della Piana nonostante gli appelli dei residenti che chiedevano una riqualificazione dell’immobile. Finalmente nel 2017 il comune di Aprilia, dopo aver ricevuto un invito formale a prendere l’edificio da parte dell’allora presidente del consorzio Carlo Scarchilli, decise di intervenire in prima persona ed il 25 settembre di quell’anno venne firmato il contratto di locazione tra l’ente di piazza Roma ed il consorzio Asi. Il comune di Aprilia prese in affitto la struttura che era rimasta da tempo abbandonata e inutilizzata. Si erano registrati anche diversi atti vandalici che peggiorarono lo stato dei locali interni. L’obiettivo era quello di riqualificare l’edificio e destinarlo a struttura scolastica. Di certo, sarebbe stato un notevole salto di qualità per il quartiere di Vallelata e non solo. Ma nell’arco degli ultimi otto anni il progetto è rimasto solo su carta. Il problema è stato il mancato reperimento di fondi che avrebbero di certo aiutato l’ente a realizzare l’asilo. E dal 2017 al 2025 l’ente di piazza Roma ha continuato a pagare regolarmente l’affitto, circa mille euro l’anno, al consorzio per lo sviluppo industriale. Soldi letteralmente buttati dalla finestra. E quest’anno la parte privata, visti il fallimento del comune di Aprilia, ha richiesto che la struttura venisse riconsegnata loro. Così si spiega la delibera della commissione straordinaria di pochi giorni fa che dispone la risoluzione anticipata del contratto.
“Per carenza di fondi - si legge nell’atto - non è stato possibile procedere ai necessari interventi di ristrutturazione ed adeguamento dell’immobile fortemente danneggiato e vandalizzato, per poterlo adibire a struttura scolastica; al fine di reperire le somme necessarie per la ristrutturazione e la realizzazione di un asilo, l’immobile era stato inserito all’interno della proposta di candidatura per il bando del MIT denominato PinQua ma non ha ottenuto il finanziamento sperato ed in assenza di esso permane la difficoltà dell’ente a provvedere ai necessari interventi di ristrutturazione”.
Alessandro Piazzolla