Preferite le piazzole di via del Genio Civile
Rifiuti abbandonati
Continua imperterrita la situazione di degrado che invade costantemente le piazzole lungo la provinciale del Genio Civile. Continuano le segnalazioni da parte dei residenti della zona di Campo di Carne relativamente al degrado.
“Sono state fatte tante segnalazioni, scrivono alcuni cittadini, abbiamo scritto al prefetto, ai carabinieri forestali ed alla Procura della Repubblica. Abbiamo scritto anche alla Progetto ambiente che è spesso coinvolta nelle nostre segnalazioni. L’installazione di telecamere è sempre più un’utopia, si voleva proporre anche la creazione di fermate bus proprio sulle piazzole invase dai rifiuti, in quanto le attese dell’auto vengono fatte sul ciglio della strada. Per non parlare di bambini e adolescenti che aspettano il pulmino per andare a scuola all’angolo della via”.
Infine una richiesta al Comune: “Le commissarie devono intervenire, ormai è una battaglia quotidiana! Ma noi non molliamo”.
In questi giorni a dire il vero Campo di Carne non è stata da sola in questa speciale classifica. Ad esempio bisogna menzionare anche via Londra va menzionata. L’area del quartiere Toscanini ad intervalli più o meno regolare mostra una lunga scia di spazzatura abbandonata a bordo strada offrendo a residenti e passanti uno spettacolo a dir poco sconcertante. Spazzatura depositata in strada senza scrupoli. Sacchetti domestici e rifiuti di vario genere. Una collinetta fornita di tutto punto tanto da poter parlare di discarica a cielo aperto. Anche il resto delle periferie non sono certo da meno. Con rifiuti abbandonati anche a Fossignano e zona sud. Un fenomeno fastidioso visto che gran parte dei cittadini continuano a comportarsi in maniera virtuoso portando a termine una raccolta differenziata premiata diverse volte in questo recente passato. Insomma ad Aprilia c’è chi si comporta con senso civico e chi getta rifiuti in strada. Fenomeno quest’ultimo che alcune stagioni fa era stato molto ridotto e che recentemente è tornato a galla in maniera prepotente ed evidente.
P.N.
Pesa 3 chili e trecento grammi la bimba nata nell’ospedale di Aprilia
Aurora la prima nata
Si chiama Aurora e pesa 3 chili e trecento grammi. E’ lei la prima bambina venuta alla luce nel 2026 ad Aprilia. La nascita si è ovviamente verificata all’ospedale di via delle Palme. La piccola, che gode di ottime condizioni di salute ed è seguita dal personale del reparto di ostetricia e ginecologia guidato dal dottor Testa, è nata con la “camicia”, ovvero avvolta dalla sacca amniotica ancora completamente integra al momento del parto. Un evento rarissimo quanto affascinante. Secondo le statistiche, questa condizione si verifica una volta ogni 80mila nascite e ciò rende l’evento di particolare interessa sia dal punto di vista medico che simbolico. La nascita “con la camicia” avviene quando il sacco amniotico non si rompe durante il travaglio, permettendo al neonato di venire alla luce ancora protetto dalla membrana che lo ha custodito per tutta la gravidanza.
“Tutta l’équipe sanitaria – fanno sapere dall’ospedale Città di Aprilia - ha gestito il parto con la massima competenza e tempestività, assicurando un decorso regolare e senza complicanze per la madre e la neonata. Il nato con la camicia è ritenuto nel gergo popolare eccezionalmente fortunato o che ha successo senza sforzo apparente, insomma un evento storicamente di buon auspicio, un segno di protezione divina legato anche alla tradizione di donare una camicia preziosa al neonato, spesso ereditata come simbolo”.
“La nascita con la sacca amniotica integra è un evento eccezionale – spiega Simonetta Picone, responsabile della Neonatologia dell’Ospedale Città di Aprilia – che si verifica molto raramente. Dal punto di vista clinico non comporta rischi aggiuntivi, ma richiede attenzione ed esperienza da parte dell’équipe. È sempre emozionante assistere a un evento così particolare, che testimonia anche l’elevato livello di assistenza garantito nella nostra struttura”.
Aurora segue di qualche ora la nascita del piccolo Matias, l’ultimo bimbo venuto alla luce nel 2025. Matias, figlio di una coppia di Latina, è nato il 31 dicembre alle 12e47. Anche nell’anno appena terminato, il trend delle nascite è stato positivo per la struttura di via delle Palme che ha potuto contare oltre 500 nuovi nati.
“L’ospedale città di Aprilia – concludono i responsabili del presidio sanitario - conferma così il proprio impegno nell’assicurare standard elevati di cura e sicurezza in ambito materno-infantile, grazie al lavoro sinergico di ginecologi, ostetriche, neonatologi e personale sanitario altamente qualificato”.
Alessandro Piazzolla