La Regione Lazio ha negato l’autorizzazione. I commenti delle forze politiche
Discarica a Tor Tignosa
La Regione Lazio nega l’autorizzazione alla discarica Seipa di Tor Tignosa.
Il sindaco Veronica Felici:
“Si chiude con esito negativo il procedimento autorizzativo per la discarica di inerti SEIPA a Tor Tignosa. Una decisione importante, frutto di mesi di lavoro condiviso tra il Comune di Pomezia, la Regione Lazio e i comitati di quartiere. Fin dalla fase di Valutazione di Impatto Ambientale ci siamo espressi con parere negativo, segnalando criticità tecniche e ambientali che oggi sono state formalmente riconosciute. Non era accettabile trasformare questa zona in un polo dei rifiuti, mettendo a rischio la salute dei cittadini e la qualità del nostro territorio. Abbiamo affrontato questo percorso con determinazione e trasparenza, ascoltando le comunità locali e interloquendo costantemente con la Regione. Un ringraziamento all’Assessore all’Ambiente Amelia Paiano, agli uffici comunali per il lavoro svolto”.
Luigi Lupo Commissario politico Lega Pomezia:
“Poche parole ma fatti!!! Questa mattina presso i competenti uffici regionali si è tenuta la Conferenza dei Servizi relativa alla richiesta dei pareri definitivi riguardanti l’autorizzazione del sito ambientale denominato ‘Discarica materiali inerti, trasferimento terreni e smaltimento ceneri da combustione’, richiesta dalla società Seipa di Roma per un sito posto di fronte all’ingresso di via Cesare Fiorucci in zona Santa Palomba a Pomezia, però collocato nell’ultima area ricadente nel comune di Roma. A tale riunione ha partecipato attivamente anche il Comune di Pomezia, tramite un funzionario delegato dell’ufficio ambiente coadiuvato dalla nostra assessora, Amelia Paiano della Lega. Vi è da premettere che oltre ai rilievi tecnici evidenziati chiaramente dal nostro ufficio ambientale il sottoscritto per ben due volte ha evidenziato con due dettagliati esposti ed audizioni, che quell’area non poteva essere utilizzata per tali attività per molteplici ragioni, quindi oltre che tecnici anche e soprattutto per problemi igienico sanitari, mancata distanza di sicurezza da siti ad alto rischio ambientale, sia di inquinamento del terreno che dei valori posti in atmosfera; fra l’altro il sito è posto in zona con alta concentrazione abitativa con la presenza di un asilo e comprensorio scolastico ,che va dalle elementari alle medie e a meno di 100 metri compresa la distanza della strada adiacente in via dei Castelli Romani -Solfatara. A seguito di tali rilievi mi fu riferito personalmente dall’assessore regionale Fabrizio Ghera, che i loro uffici avrebbero fatto tutte le verifiche e, al termine delle quali sarebbe stata convocata una conferenza dei servizi evidenziandone i risultati; cosa che oggi si è concretizzata addirittura con una definitiva archiviazione di tutta la richiesta!!! Non è mia intenzione polemizzare con nessuno, ma voglio solo dire che lavorando con concretezza ed incisività è possibile raggiungere risultati come quello odierno, senza magari pubblicizzare ricorsi al TAR a fronte, fra l’altro, di un atto non definitivo. Forse, quindi in questo caso come si è poi visto, non occorreva né spendere soldi né sventolare bandiere associazionistiche”.
Stefano Mengozzi Partito Democratico Pomezia:
“Il Partito Democratico di Pomezia esulta per l’esito della conferenza di servizi che allontana la realizzazione di una nuova discarica in località Tor Tignosa, nell’area di Santa Palomba. Un quartiere già drammaticamente colpito dal punto di vista della presenza di industrie a rischio di incidente rilevante e con la minaccia del termovalorizzatore di Roma a due passi. Una vittoria del comitato di quartiere Roma 2 che si era subito attivato per presentare ricorso contro il progetto. Il nostro ringraziamento va a loro, cittadini impegnati per difendere una parte importante della nostra città”.
Movimento Cinque Stelle Pomezia:
Discarica Tor Tignosa: tutelate salute, ambiente e comunità. Esprimiamo soddisfazione per l’esito della terza seduta della Conferenza dei Servizi del 18 dicembre, nel corso della quale l’Area Rifiuti della Regione Lazio ha espresso parere negativo, determinando la conclusione sfavorevole del procedimento autorizzativo relativo alla discarica SEIPA di Tor Tignosa. Si tratta di un risultato rilevante, che sancisce in modo chiaro l’incompatibilità dell’impianto con il contesto territoriale, riconoscendo come fattore escludente la prossimità del quartiere Roma 2 e dell’Istituto Comprensivo “Fabrizio De André”. Una decisione maturata grazie a un percorso condiviso e partecipato, che ha visto il contributo congiunto delle istituzioni, delle forze politiche e dei cittadini. Il lavoro portato avanti dal Movimento 5 Stelle, attraverso le interrogazioni presentate nel Consiglio Comunale di Pomezia e nel Municipio IX di Roma, insieme agli atti promossi da altre forze politiche e al costante impegno della comunità residente, dei comitati e delle associazioni, ha consentito di difendere obiettivi per noi prioritari: la tutela della salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente. Continueremo a garantire presenza, attenzione e impegno ogni volta che sarà necessario sostenere iniziative e battaglie a difesa dell’interesse collettivo e del diritto delle comunità a un territorio sano e sicuro”.
Valore Civico Pomezia:
“Oggi si è tenuta la terza e ultima Conferenza di Servizi sullaproposta di realizzazione della discarica SEIPA in località Tor Tignosa.Una conferenza decisiva, attesa e temuta, perché avrebbe potuto aprire la strada all’autorizzazione finale di una discarica enorme – oltre 5,5 milioni di tonnellate – a meno di 200 metri dalle case e dalla scuola Fabrizio De André del quartiere Roma 2 / Santa Palomba a Pomezia. E invece è arrivato il colpo di scena. Quello giusto. Nel corso della mattinata, l’Area Rifiuti della Regione Lazio ha espresso un parere negativo definitivo, riconoscendo che la vicinanza della discarica a edifici sensibili, scuole e case costituisce un fattore escludente insuperabile, in base al Piano Regionale dei Rifiuti. La discarica non si può fare: Una vittoria dei cittadini. Questo risultato arriva dopo settimane di lavoro intenso: l’impugnazione al TAR della proroga della Valutazione di Impatto Ambientale rilasciata a luglio; la diffida ad opera del consigliere di Valore Civico, Giacomo Castro, alla Regione per chiedere il ritiro della proroga della VIA;la raccolta firme e il sostegno alle spese legali; Quando una comunità si difende, può farcela. Un grazie doveroso va al CdQ Roma 2 e all’Ass. Latium Vetus, agli attivisti, ai cittadini che hanno firmato, partecipato, donato, creduto”.
T.R.