La Polizia Locale di Pomezia ed Ardea hanno festeggiato la ricorrenza del Santo Patrono nella chiesa di San Michele
Pomezia ed Ardea celebrano San Sebastiano
Il 20 gennaio è una data di particolare importanza per la Polizia Locale di Pomezia ed Ardea, perché in questo giorno le due comunità, ormai per il quarto anno consecutivo in modo alternativo, si sono riunite per celebrare il tradizionale ringraziamento al loro patrono San Sebastiano, nel 165° anno dalla fondazione del Corpo dei Vigili Urbani.
La festa ha offerto una opportunità speciale per riflettere sul significatodella protezione civile, l’impegno dei Vigili Urbani e la dedizione della sicurezza pubblica.
Nel tempo, le intere comunità delle due città hanno avuto modo di constatare come i Vigili Urbani hanno avuto un ruolo fondamentale nell’assicurate il rispetto delle leggi e la sicurezza delle persone su un territorio in trasformazione da zone prettamente agricole in città a vocazione industriale e turistica.
Si è sempre preso atto, a Pomezia ed Ardea, come i Vigili Urbani hanno operato in stretto contatto con la comunità locale, garantendo l’ordine pubblico, gestendo il traffico e intervenendo in situazioni di emergenza.
La celebrazione è diventata ed è stata un momento di riconoscimento per l’impegno quotidiano di questi operatori comunali al servizio della comunità, nonché un momento di riflessione sulla sicurezza pubblica e sull’importanza dell’impegno civico.
Il rito ha anche offerto l’opportunità, sottolineata da molti presenti, di promuovere la consapevolezza sulla sicurezza, incoraggiando i cittadini a contribuire attivamente alla prevenzione e al mantenimento dell’ordine.
San Sebastiano è stato un martire cristiano del III secolo, noto per la sua lealtà alla fede cristiana e il suo coraggio di fronte alle persecuzioni. La sua connessione con la Polizia locale risiede nel suo ruolo di protettore delle malattie infettive e delle calamità, aspetti che richiamano la missione della Polizia Locale nella tutela della salute pubblica e della sicurezza delle comunità in cui operano.
La celebrazione si è svolta nella suggestiva cornice della chiesa pometina di San Michele Arcangelo, fortemente voluta dai comandanti della Polizia Locale di Pomezia ed Ardea, Angelo Pizzoli e Marzia Sgrò e officiata dal parroco don Francesco Roberto Pintavalle e da don Rosario Sciacca parroco della parrocchia di San Benedetto Abate. Il celebrante nell’omelia ha ricordato la storia di San Sebastiano e le sue gesta eroiche, sottolineando che mentre la festa celebra il passato, essa invita anche a guardare al futuro con l’impegno di costruire comunità più sicure e solidali.
Solenne la presenza delle massime autorità cittadine guidate dai due sindaci Veronica Felici e Maurizio Cremonini contornati dai Gonfaloni Comunali, dai presidenti dei due Consigli Comunali e da vari assessori e consiglieri municipali delle due città, compresa la segretaria del Consiglio Comunale dott.ssa Gloria Rufo.
Al termine del rito religioso, dopo i doverosi ringraziamenti formulati dai due comandanti, commossi ed onorati per la sentita partecipazione di tante associazioni, con le quali è costante e continua la collaborazione al servizio delle due città. Essi hanno ringraziato tutti i loro colleghi presenti per l’impegno che offrono alle due città ogni giorno. Hanno poi parlato i due sindaci. Veronica Felici di Pomezia ha ricordato come il corpo della Polizia Locale sul territorio è uno strumento fondamentale per la gestione della città, anche per garantire la trasparenza amministrativa e governare il processo di sviluppo e di cambiamento in atto. Maurizio Cremonini ha sottolineato come anche ad Ardea la Polizia Locale fra le tante attività, svolge brillantemente un comito importante sul fronte della sicurezza, supportando le forze dell’Ordine nelle varie attività di controllo e di gestione corretta degli eventi che si svolgono sul territorio. Essa nel quadro della sicurezza svolge spesso attività di Protezione Civile attività che sono fondamentali per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità svolgendo il ruolo di protezione civile attività queste che sono fondamentali per la salvaguardia per la pubblica e privata incolumità.
Presenti alla cerimonia i vertici locali dell’Arma dei Carabinieri con il maggiore Antonio Antonazzo Panico comandante della compagnia, il tenente Sandra Burgio comandante del NORM Pomezia, il lgtc.s Roberto Orsara comandante della Stazione Pomezia, Romano Raffaele primo maresciallo comandante stazione di Torvaianica. Presenti, inoltre, i rappresentanti della Guardia di Finanza, dell’Aeronautica Militare, della Polizia di Stato, la Protezione Civile Regionale N.O.A.L - associazione Antica Lavinium, la Croce Rossa, la ECO, l’Avis intercomunale, nonché alcune associazioni d’Arma con i rispettivi presidenti, i vessilli sezionali e i loro presidenti Adino Giorgi per l’Associazione Carabinieri, Emilio Dionisi per l’associazione Bersaglieri e il col. Romano Cosimo per la sezione aeronautica. I vigli del fuoco erano rappresentati del responsabile di Pomezia Emiliano Tortoriello.
Nel corso della cerimonia c’è stata anche l’occasione per conferire un encomio solenne a due agentidella Polizia Locale di Pomezia che si sono particolarmente distinti nello svolgimento delle loro funzioni, a testimonianza dell’impegno, della competenza e del valore umano che hanno caratterizzato il loro operato quotidiano.
Il saluto finale si è svolto poi nella sala consigliare cittadina con un brindisi augurale e un appuntamento al prossimo anno 2027 nella città di Ardea.
Attilio Bello