Le iniziative dell’associazione Pomezia Aiuta
Natale di solidarietà
L’associazione Pomezia Aiuta, nel corso dell’anno ha portato avanti molte iniziative di solidarietà organizzate dal suo dirigente Paolo Dimasi, tra queste segnaliamo quelle legate al Natale 2025.
Martedì 2 dicembre vi è stata la raccolta alimentare alla Coop. dei Sedici Pini da donare all’emporio solidale. Il 7 dicembre Pomezia Aiuta ha donato la frutta per “il pranzo di Natale” del 21 dicembre per i poveri organizzato dalla Caritas presso la parrocchia Beata Vergine di Torvaianica. Infine a Natale, volontari di Pomezia Aiuta, con il contributo dell’Autorecupero F.lli Pinna e Agenzia Foti, hanno portato doni alla clinica Sant’Anna per tutti i suoi ricoverati.
T.R.
Cerimonia presso il monumento “Ali della Memoria” con alcune scuole
Giornata della Memoria
Nella mattinata del 27 gennaio, giornata della memoria, il sindaco di Pomezia Veronica Felici ha partecipato ad una cerimonia presso il monumento “Ali della Memoria”, inaugurato lo scorso anno come spazio permanente di raccoglimento e riflessione.
Il sito è stato pensato per ricordare alla città che la memoria è un atto civico che orienta il presente e costruisce il futuro, e nasce da un percorso condiviso con scuole, associazioni e realtà del territorio.
Hanno preso parte all’evento anche gli alunni delle scuole Orazio, Marone e De André, i quali hanno contributo con impegno e partecipazione a conferire un valore profondo alla cerimonia.
Presenze significative sono state le associazioni civili, associazioni militari e realtà del volontariato, insieme agli assessori e ai consiglieri comunali, a testimonianza di una comunità che sceglie di esserci e di riconoscere il senso del ricordo. V.P.
Azione antifascista
Sabato 24 gennaio il collettivo LaBBarricata e il collettivo “La voce degli Ardeatini” hanno sfilato assieme alla cittadinanza per strappare i manifesti di Acca Larentia, affissi ogni anno sul nostro territorio illegittimamente.
In qualità di collettivi che con forza difendono la democrazia e la Costituzione, non possiamo voltare le spalle e, soprattutto, non possiamo ignorare la natura strutturale delle attività neofasciste che da anni vengono condotte nell’area litoranea sud di Roma, finalizzate a promuovere una cultura fondata sull’odio razziale, sulla violenza e sull’intolleranza verso il pluralismo politico.
Queste attività vengono spesso svolte sotto gli occhi di tutti; nonostante il numero di segnalazioni e denunce presentate da associazioni e consiglieri comunali, persiste un totale immobilismo. È il frutto del clima politico dei nostri territori, che rispecchia pienamente quello nazionale: un clima che normalizza valori apertamente antidemocratici ed eredità fasciste e neofasciste.
È lo stesso clima che, il 30 gennaio, porterà CasaPound nella sala conferenze stampa della Camera dei Deputati per parlare di “remigrazione”, termine reinventato dai fascisti perché “deportazioni” richiamava fatti storici troppo gravi; è lo stesso clima che da anni non permette lo sgombero dell’immobile occupato in via Napoleone, a Roma.
Noi sappiamo bene chi sono i fascisti: sono coloro che fanno i saluti romani e inneggiano al Duce all’interno di Gioventù Nazionale; sono coloro che picchiano studenti che li contestano davanti alle scuole; sono organizzazioni che pestano a sangue i loro stessi militanti per “inattività” (come confermato da un pentito di CasaPound in un articolo di Repubblica). Di fronte a questo processo di normalizzazione, però, noi possiamo — per la prima volta dopo tanto tempo — come giovani che si organizzano, si radicano e lottano ogni giorno sul territorio, dire con forza: non daremo alcun spazio ai fascisti! Continuate a appendere le vostre locandine quanto volete: sprecherete solo carta e benzina!
L’azione antifascista a Pomezia e ad Ardea ricomincia da qui.
Le buche di via Messico
Un cittadino di Pomezia si è rivolto alla redazione de Il Pontino per segnalare lo stato di degrado di Via Messico nella zona di Via Campobello.
“Sono un cittadino di Pomezia fin dal 1971 - scrive -, e voglio fare a voi una rimostranza per quanto riguarda via Messico zona Campobello. A dir poco una cosa vergognosa. Le foto che allego non rendono veritiero lo sfacelo che c’è in questa strada. Ho una figlia che vive in quel quartiere e non riesco ad andare a trovarla altrimenti rischio che la macchina mi si rompe.
Mi rivolgo alla vostra testata per tentare che qualcuno intervenga per sistemare questa strada. Non so più a chi rivolgermi. Tentate almeno voi de Il Pontino di aiutarmi a risolvere questo problema”.
S.Me.
Retake Pomezia
Il 24 gennaio si è tenuto l’evento di riqualificazione del “Querceto”. Con questa iniziativa il gruppo di volontari di Retake Pomezia ha aperto e accolto il nuovo anno con uno spirito sempre più green.
Per l’occasione erano presenti cittadini di Pomezia e non, perché gli incontri di Retake oltre a curare i luoghi abbandonati vogliono unire, abbattendo confini che segnano la proprietà del territorio ma quando si tratta di ambiente e salute, ogni luogo è casa propria.
Le attività si sono concentrate su Viale Odisseo, svolgendo una raccolta rifiuti resa impegnativa dal maltempo ma che non ha fermato i volontari, differenziando il più possibile in carta, plastica, vetro e portando via i resti ingombranti abbandonati sulla strada.
Al termine dell’evento si sono totalizzati, con grande fatica, 23 kg di rifiuti raccolti e imbustati, un numero in apparenza minore rispetto ai precedenti ma che tolto all’ambiente ha sicuramente lasciato tanta leggerezza.
Come sempre un sincero ringraziamento a chi ha partecipato e non ha mollato nonostante la pioggia, ognuno ha dato un contributo importante e fondamentale per fare, non solo la differenziata ma soprattutto la differenza verso un mondo più pulito e sano!
Retake Pomezia