Si è discusso su “Costruiamo il Lazio che vogliamo”
Assemblea M5S
Sabato 17 gennaio si è tenuta a Roma l’assemblea regionale del M5S Lazio sul tema “Costruiamo il Lazio che vogliamo”. Uno dei protagonisti dell’assemblea, il capogruppo del M5S nel Consiglio Regionale del Lazio Adriano Zuccala ha commentato l’evento sulla sua pagina:
“L’assemblea regionale del Movimento 5 Stelle Lazio di sabato scorso ha coronato un percorso importante e condiviso durato un anno. Un percorso che ha segnato con forza la nostra comunità, che è cresciuta, è più consapevole, ha le idee chiare su temi e proposte, ha voglia di confrontarsi con le sfide che verranno. La grande partecipazione che anche stavolta ci ha visti tutti insieme, dai territori fino al Parlamento europeo, è la dimostrazione di quanta passione e impegno caratterizzino il Movimento 5 Stelle, fatto di persone che hanno a cuore il bene comune. Abbiamo il compito, ancora una volta, di rinnovare la proposta politica, di portare nuove istanze, di migliorare ciò che abbiamo già fatto. Innovazione, concretezza e voglia di fare devono essere le nostre linee guida. Per ciò che riguarda il Lazio, sono sempre più convinto che la nostra regione abbia bisogno ora più che mai di una politica che metta al centro bisogni e desideri delle persone e che possa garantire quel cambio di rotta necessario dopo il governo disastroso del centrodestra. Il M5S Lazio può farlo, rafforzando ciò che abbiamo costruito in questi anni: è un percorso complesso e in salita, ma possiamo percorrerlo se saremo insieme. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno partecipato alla nostra assemblea, tutti gli attivisti e i simpatizzanti, tutti i gruppi territoriali, il network giovani, i consiglieri municipali e comunali, gli assessori, i coordinatori provinciali e il coordinatore regionale, i parlamentari e gli eurodeputati, il capogruppo alla Camera e il nostro Presidente Giuseppe Conte. Un grazie speciale al nostro staff, ai giornalisti che hanno moderato, a Radio Roma Sound 90 FM e, ultimo ma non ultimo, all’amico e collega Valerio Novelli Consigliere Regione Lazio”. A.S.
Nella foto da sx: il capogruppo del M5S Regione Lazio Adriano Zuccalaà, il Presidente Nazionale del M5S Giuseppe Conte, il Consigliere Regione Lazio M5S Valerio Novelli, il Coordinatore Regionale Carlo Colizza.
Il Pd con i lavoratori
Sabato 24 gennaio il PD della provincia di Roma, ha indetto una raccolta firme contro i licenziamenti dei dipendenti della Unicoop Etruria.
La Unicoop Etruria sta affrontando una profonda crisi che mette a rischio oltre 250 posti di lavoro tra Toscana, Lazio, Marche e Abruzzo.
Pomezia ha visto impegnati i dirigenti del PD locale e i consiglieri Comunali, che hanno organizzato il banchetto per le raccolte firme a fianco dei dipendenti del punto vendita dei 16 Pini, al mercato Pometino quindi erano presenti oltre al PD anche alcuni dipendenti.
I cittadini di Pomezia nonostante la giornata piovosa, hanno risposto in modo solidale e si sono raccolte in poche ore oltre 200 firme, in tutti i banchetti tenutosi nella mattinata nelle Città di Colleferro, Valmontone Fonte Nuova e Capena, le firme sono state migliaia.
L’augurio e che questa drammatica situazione si risolva al più presto, mantenendo tutti i posti di lavoro, nel frattempo IL PD come tutte le sigle sindacali, continueranno a lottare accanto alle lavoratrici e ai lavoratori della Unicoop.
F.S.
Il tema della serata è stato “Gli etruschi nella terra di Enea! Oro liquido&Nettare degli Dei”
Evento interclub Rotary
Venerdì 23 gennaio, a Pomezia presso l’Hotel Enea, il Rotary ha organizzato un evento Interclub che ha visto l’adesione ufficiale di altri 4 Club, RC Cristoforo Colombo, RC Aprilia Cisterna, RC Golfo d’Anzio – Anzio Nettuno, e Club Inner Whell Pomezia Lavinium. Oltre ad una delegazione di due Club di Roma, RC Roma Ara Pacis Augustaee RC Roma Olgiata Veio. Erano presenti anche Giuseppe Perrone-past Governatore (PDG 2015/2016) del Distretto 2080, Giuseppe Vilardo (Segretario Forum della Fascia Costiera Ligure, Tirrenica e del Mar di Sardegna), Paolo Puccini (Segretario Commissione Legalità e Cultura – Distretto 2080) e numerose altre autorità rotariana e dell’Inner Wheel, e tanti ospiti, per un totale di oltre 100 persone. Nella foto Alfredo Cugini, Fiorella Quattrociocchi, Giuseppe Giannini, Giuseppe Perrone, Rachele Petrona e Gaetano La Mura.
Tema della serata: “Gli etruschi nella terra di Enea! Oro liquido & Nettare degli Dei”.
Ospite della serata “Le 3 Montagne”, una giovane azienda agricola di Canino (Viterbo), nella Tuscia, fondata dall’ingegnere Luigi De Caprio (rotariano).
Marisa Soldà, perito agrario e direttrice dell’azienda, ha parlato di colture biologiche e biodinamichee illustrato la produzione di oliiottenuti con processi naturali, che soddisfano i requisiti necessari ad assicurare un prodotto di qualità, come le varietà 100% Caninese “Anima Verde” e il Leccino/Maurino “Armonia degli Dei”. Oltre a “Il Paolino”, un olio dedicato che, in occasione del Giubileo 2025, è stato dedicato alla figura del papa Paolo III, alias Alessandro Farnese (1468 – 1549, 220° papa, dal 1534), nato proprio a Canino. Papa ricordato per aver affidato a Michelangelo, nel 1535, l’affresco del Giudizio Universale nella Cappella Sistina.
L’enologo Simone Iannotta ha illustrato le colture dei vigneti che, da settembre 2025, ospitano anche delle colture sperimentali del CREA (Centro di Ricerca Viticoltura Enologica).
Il sommelier Luca Giovannucci ha descritto la qualità dei vini di questa azienda e dei processi di vinificazione. Le produzioni dei vini DOC (Denominazione Origine Controllata), che si trovano in commercio, si basano su processi di fermentazione controllata dove parametri come pH, ossigeno, temperatura e contenitore sono tutti predeterminati. A questi si aggiunge anche la selezione di lieviti - che trasformano gli zuccheri in alcool - per una standardizzazione del prodotto finale. Sacrificando la naturalezza dei prodotti.
A Le 3 Montagne seguono un processo di fermentazione naturale, dove la conversione degli zuccheri in alcool avviene attraverso un processo biologico-biodinamico a fermentazione naturale (spontanea), quindi senza l’aggiunta di lieviti selezionati, nel rispetto dell’uva e del territorio. Nei rossi, come le varietà Merlot “Passione degli Dei” e il Sangiovese “Segreto del Principe”, il mosto fermenta a contatto con le bucce per tempi variabili (spesso 5-15 giorni) a temperatura controllata, per estrarre colore, polifenoli e aromi. Nei bianchi, come il trebbiano Toscano Brezza d’Estate ela Malvasia lunga “Danza degli Dei”, così come nel rosato Sangiovese “Glamour Rosa”, la fermentazione avviene dopo la separazione del mosto dalle bucce, solitamente a temperature più basse (16-20°C), per mantenere la freschezza e i profumi. Anche per i vini ce n’è uno dedicato al papa, Paulus III, un Sangiovese invecchiato in botte di rovere e in produzione limitata.
Durante la serata il Segretario permanente del Forumdella Fascia Costiera, il generale dr. Giuseppe Vilardo, ha accennato al prossimo evento nazionale (6-8 novembre 2026) che vedrà il Rotary Club Pomezia Lavinium impegnato come Club organizzatore della 42° Edizione. Questo Forum, nato nel 1968, vede oggi associati Rotary Club di 6-7 regioni (Liguria-Piemonte, Toscana, Lazio, Sardegna, Campania e Calabria) afferenti a 5 Distretti Rotariani. Per la prima volta, il Club di Pomezia organizzerà questo evento. Vilardo, nel suo intervento, ha ripercorso la storia del Forum accennando a quello che sarà il tema dell’Edizione 2026, proposto proprio dai promotori del Rotary di Pomezia - “SOS Mediterraneo” - per dibattere e confrontarsi con esperti, operatori del settore, rappresentanza delle istituzioni rotariane, militari e civili su tutto quanto sta minacciando il nostro mare. Il “Mare Nostrum” come lo chiamavano gli antichi Romani.
Nel Mar Mediterraneo sono state identificate oltre 1.500 specie non indigene (aliene o alloctone) come il pesce scorpione, il pesce coniglio, il granchio blu, la medusa nomade, ecc. che, unite ai cambiamenti climatici e alla pesca a strascico, stanno alterando gli ecosistemi dei fondali. Argomenti di attualità e di interesse nazionale cheauspichiamo animeranno un dibattito tra gli esperti tale da produrre delle proposte da portare all’attenzione delle autorità di Governo.
In conclusione, è positivo per la Città di Pomezia questa rinnovata forza attrattiva del suo Club Rotary, confermata anche dalle diverse richieste di adesione di nuovi soci.
Giuseppe Giannini