Intervista all’assessore Pino Francioni sulle opere previste nel bilancio
Lavori pubblici importanti
Nel consiglio comunale di venerdì 16 gennaio in cui è stato approvato il bilancio di previsione (2026 -2028) e il Dup, l’assessore ai lavori pubblici Pino Francioni ha illustrato la situazione delle opere in fase di realizzazione e quelle previste nel bilancio 2026 – 2028. Incontro l’assessore Francioni proprio per approfondire alcuni temi della sua relazione.
- Assessore Francioni come vanno le cose nel suo assessorato?
“Fin da quando mi sono insediato nell’assessorato ho potuto rilevare che il dirigente dei lavori pubblici e tutti suoi collaboratori sono veramente una importante risorsa per l’amministrazione e quindi è stato facile rapportarmi con loro. Inoltre ho potuto poi contare sulla grande collaborazione del presidente della commissione lavori pubblici Romano Errico che ha promosso tanti lavori utili alla viabilità e anche alla vivibilità dei residenti. Quindi un lavoro di squadra che sta dando i suoi frutti grazie anche al fondamentale supporto del sindaco Veronica Felici e di tutta l’amministrazione. Per sottolineare l’efficienza dell’ufficio lavori pubblici voglio solo dare un dato: Pomezia è al quinto posto in Italia nell’utilizzo virtuoso dei fondi del PNRR”.
- A proposito dei lavori del PNRR come è la situazione?
“Nella costruzione del Teatro con il vicino centro espositivo siamo al 60% del completamente dell’opera. Rimangono fuori i lavori di sistemazione dell’area esterna e gli arredi e già l’amministrazione si è attività per reperire dagli enti superiori le risorse necessarie per queste due opere che ci permetterebbero di aprire finalmente il teatro. Nell’area Skatepark di piazza Aldo Moro sono stati fatti i lavori richiesti per la sua apertura, ora si attende solo l’autorizzazione del CONI. L’adeguamento sismico dell’edifico della scuola secondaria di 1 grado Marone è all’incirca al 30%. Il progetto prevede chesarà quasi del tutto demolito l’edifico scolastico, tranne la palestra, e poi naturalmente il tutto sarà rifatto secondo l’adeguamento sismico. E’ l’unico lavoro che è rimasto indietro e che sto continuamente monitorando. I lavori di miglioramento sismico della scuola primaria Don Bosco sono all’80%. La messa in sicurezza del versante in frana sulla pista ciclabile del fosso della Crocetta è al 70%. Terminata infine la costruzione di un edificio scolastico in località Macchiozza.
Per quanto riguarda Torvaianica sono terminati i lavori di completamento di una struttura ai fini sociali del Borgo Santa Rita. Terminata la realizzazione del percorso pedonale per la riqualificazione di Lungomare delle Sirene. Terminata la pista ciclabile di via Danimarca. Terminata la viabilità e la pista ciclabile su via Polonia. Al 90% è la realizzazione di alloggi E.R.P. e servizi a seguito di edifici abbandonati e fatiscenti. Realizzazione di due ponti carrabili su via Rumenia: uno sul fosso di Pratica e un altro sul fosso della Crocetta dove i lavori sono al 50%; tra l’altro i ponti sono già pronti in cantiere si sta solo aspettando che venga completato il lavoro del passaggio dei sotto servizi. Al 60% la demolizione e ricostruzione di un nuovo edificio pubblico adibito ad uso scolastico in via Torralba a Martin Pescatore”.
- Assessore come è la situazione del famoso ampliamento di via di Valle Gaia?
“Al momento sono stati eseguiti i saggi archeologici prescritti dalla Soprintendenza. Nel frattempo la Regione Lazio ha dato la disponibilità ad incrementare di 6milioni di euro il contributo RTF, pari a 19milioni e cinquecentomila euro, allo scopo di anticipare l’allargamento di un primo tratto di strada della suddetta strada a partire dal cavalcavia-ferrovia di Santa Palomba”.
- Quali sono gli altri lavori?
“In collaborazione con il presidente Romano Errico stiamo utilizzando le poche risorse disponibili per sistemare le carenze più serie. Dopo la sistemazione dei marciapiedi di via Pietro Nenni, quello in piazza Indipendenza, la realizzazione di quello adiacente al liceo Pascal e il ripristino del doppio senso su via Augusto Imperatore, stiamo attuando una serie di altri necessari interventi: la sistemazione della viabilità sulla Pontina Vecchia altezza sottopasso del Selene, una opera necessaria per la sicurezza stradale; vogliamo riproporre il doppio senso di marcia anche in via Carlo Alberto Dalla Chiesa a Torvaianica; stiamo poi programmando tutta una serie di lavori, alcuni già realizzati, in varie parti del territorio comunale per eliminare le barriere architettoniche e per rendere la viabilità più sicura. In tal senso è prevista la manutenzione e il rifacimento del manto stradale a Pomezia e Torvaianica e in varie parti del territorio comunale; sistemazioni di alcune intersezioni stradali non adeguate alle normative; una migliore segnaletica; pianificazione e realizzazione di nuove aree di parcheggio; attraversamenti pedonali rialzati; potenziamento dell’illuminazione pubblica.
Altri lavori importanti sono l’ampliamento del cimitero comunale e ripristino del decoro in quello storico; la realizzazione di nuove bretelle per decongestionare il traffico cittadino; interventi sulla rete idrica e fognaria; riqualificazione del centro di Torvaianica e dei quartieri periferici; potenziamento della videosorveglianza; realizzazione di un plesso scolastico a Campo Ascolano. Dopo che abbiamo vinto un bando per la sistemazione del campetto di via don Luigi Sturzo, provvederemo a sistemare gli altri campetti presenti in varie parti della città. Inoltre sono previsti interventi di riqualificazione degli impianti sportivi comunali, in tal senso abbiamo approvato il progetto esecutivo per il restyling del PalaLavinium. L’intervento è finanziatodal ministro dello Sport e dal gestore dell’impianto. Si continuerà con la messa in sicurezza delle strutture scolastiche adeguandole alle nuove normative. Come vede è un programma impegnativo ed ambizioso che l’ufficio lavori pubblici, unitamente al sindaco e a tutta l’amministrazione si sono impegnati a realizzare”.
A.S.
Il progetto di inclusione scolastica promosso dal Consorzio
Ponti tra Culture
Al via il progetto di Inclusione scolastica: “Ponti tra Culture” promosso dal Consorzio Sociale Pomezia Ardea e gestito dalla Cooperativa Synapsi, il percorso coinvolgerà sei istituti di Pomezia ed Ardea, 600 studenti, con attività mirate all’integrazione e alla scoperta delle diversità e con l’ausilio di laboratori di valorizzazione interculturale.
Ma ecco il comunicato del Consorzio Sociale Pomezia ed Ardea che illustra il progetto.
“Costruire una comunità scolastica più accogliente, inclusiva e capace di trasformare le differenze in una risorsa collettiva. Con questo obiettivo il Consorzio Sociale Pomezia Ardea annuncia l’avvio di “Ponti tra Culture”, un innovativo progetto di inclusione scolastica e sociale affidato alla gestione operativa della Cooperativa Synapsi. L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare il tessuto multiculturale presente nelle scuole del territorio. Attraverso il supporto qualificato di mediatori linguistico-culturali, il progetto mira a superare le barriere linguistiche e a promuovere la conoscenza reciproca, rendendo le diversità un elemento centrale di arricchimento per tutti gli studenti.
“Il progetto ‘Ponti tra Culture’ rappresenta un tassello fondamentale nella nostra strategia di welfare territoriale,” dichiara il Dott. Alessandro Stazi, Presidente del CdA del Consorzio Sociale Pomezia Ardea. “Investire nell’inclusione scolastica significa investire sul futuro stesso della nostra comunità. Vogliamo che le scuole di Pomezia e Ardea siano luoghi dove ogni ragazzo, indipendentemente dalla propria origine, si senta non solo accolto, ma valorizzato come risorsa preziosa. È da qui che si costruisce una società più coesa e solidale.
“Sull’importanza della rete attivata tra istituzioni e terzo settore interviene la Dott.ssa Katia Matteo, Direttrice del Consorzio: “Con questo progetto portiamo nelle classi strumenti concreti di mediazione e dialogo. La forza di ‘Ponti tra Culture’ risiede nella sinergia tra il Consorzio, la professionalità della Cooperativa Synapsi e la disponibilità delle scuole aderenti. Lavorare sulle differenze linguistiche e culturali non è solo una sfida educativa, ma una grande opportunità per formare cittadini consapevoli e aperti al mondo”.
La rete delle scuole
e i numeri del progetto
“Ponti tra Culture” si distingue per la sua capillarità. Le attività coinvolgeranno sei istituti comprensivi tra Pomezia e Ardea, lavorando con classi miste per favorire la massima integrazione. Le scuole partner del progetto sono: IC Pestalozzi (Scuola secondaria di primo grado); IC Via della Tecnica (Scuola secondaria di primo grado); IC Orazio (Scuola secondaria di primo grado); IC Virgilio (Scuola secondaria di primo grado); IC Ardea II (Scuola secondaria di primo grado); IC De André (Scuola primaria). Si stima il coinvolgimento di circa 100 studenti per istituto, per un totale complessivo di circa 600 alunni. All’interno delle classi coinvolte (mediamente di 25 studenti ciascuna) la presenza di diverse nazionalità diventerà il punto di partenza per un percorso di cittadinanza attiva.
Tempi e modalità
Il progetto si svilupperà in due fasi distinte per garantire continuità didattica: Prima fase: da Gennaio 2026 a Maggio 2026.Seconda fase: Ottobre e Novembre 2026.Gli incontri si svolgeranno in orario scolastico con una rotazione settimanale dei gruppi, seguendo una programmazione condivisa con i docenti.
I laboratori: imparare facendo
Il cuore pulsante di “Ponti tra Culture” è rappresentato dai laboratori esperienziali, spazi di narrazione e creatività gestiti dagli operatori di Synapsi. Tra le attività proposte spiccano: Cucine dal mondo: il cibo come veicolo di storia, tradizione e identità. I nomi raccontano: alla scoperta delle origini e dei significati dei propri nomi nelle diverse lingue. Scrittura creativa: dare voce alle proprie storie intrecciandole con quelle degli altri. Il Consorzio Sociale Pomezia Ardea e la Cooperativa Synapsi ringraziano i Dirigenti Scolastici e i docenti per la preziosa collaborazione, fondamentale per la riuscita di questa iniziativa”.
T.S.