Un incontro di approfondimento presso la scuola Trilussa
Cyberbullismo
Veronica Felici, sindaco di Pomezia, presente all’incontro, ha sottolineato che bullismo e cyberbullismo sono ferite profonde capaci di segnare la crescita dei figli e ha rimarcato che proteggerli passa attraverso conoscenza, prevenzione e intervento. L’occasione di confronto è stata offerta con il tema “Bullismo e cyberbullismo: comprendere per intervenire”, tenutosi presso la scuola primaria Trilussa di Pomezia, dedicato ai genitori per riconoscere segnali, capire quando un comportamento diventi reato, conoscere le conseguenze e rafforzare il ruolo educativo della famiglia.
L’evento ha visto un confronto ricco e concreto, arricchito dagli interventi di figure istituzionali e professionali. Tra loro la Dott.ssa Daniela Franzino, Dirigente Scolastico; la Dott.ssa Sandra Burgio, Tenente della Compagnia dei Carabinieri di Pomezia; il Maresciallo Pietro Sanicola, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Pomezia; l’Avv. Mariacarmela Angese; la Dott.ssa Teresa Puca, Psicologa; l’Insegnante Fiorenza Sarnelli, Referente bullismo. Questa giornata ha fornito strumenti pratici per riconoscere i segnali di disagio tra i ragazzi, discutere casi concreti e offrire risposte tempestive e coordinate tra scuola, famiglia e forze dell’ordine. È emersa con forza l’idea che la prevenzione si costruisce anche attraverso l’alfabetizzazione digitale: insegnare ai giovani a distinguere tra empatia e aggressività online, a proteggere la propria privacy e a segnalare comportamenti lesivi senza paura di vergogna o ritorsioni.
I relatori hanno insistito sull’importanza di un dialogo aperto tra genitori e figli, di un sostegno continuo da parte di educatori e di una rete territoriale pronta a intervenire. Conclusioni affidate alla consapevolezza che la lotta contro il bullismo non è una singola iniziativa, ma un percorso di crescita collettiva che coinvolge la scuola, la famiglia e la comunità nel suo insieme.
P.V.
Raccogliete le cacche
Il Giardino di Via Farina a Pomezia, appena rifatto ed inaugurato dall’Amministrazione comunale,è già segnato dal degrado come evidenzia un residente, proprietario di cani, che ha segnalato alla redazione de Il Pontino, lo stato del giardino.
“Da proprietario di cani, rilevo che a nemmeno un mese dall’inaugurazione del nuovo Parco all’ingresso di Pomezia, siamo già saturi di sporcizia, in quanto molti di loro non raccolgono le deiezioni dei propri animali, come accade purtroppo nella gran parte della città – sottolinea il residente nella sua segnalazione -. Pongo una domanda: ma le telecamere servono solo a riprendere eventuali omicidi o furti? Oppure possiamo sfruttarle per elevare anche sanzioni quotidiane per illeciti di questo tipo e magari fare cassa?
E’ una problematica che riguarda tutti e non interessa solo chi frequenta il Giardino di Via Farina appena rimesso a nuovo, ma un po’ in tutta la città son frequenti le deiezioni di animali lungo le strade ed i marciapiedi. Sarebbe opportuno da parte dell’Amministrazione comunale fare un corso accelerato sulla raccolta delle deiezioni, visto che molti non riescono a piegarsi per raccoglierle e metterle in una bustina”.
S.M.
L’iniziativa “Terracotta” porta sulle tavole la vera pizza tonda romana
Pizzeria giovane ed innovativa
L’apertura di una nuova attività è sempre un segnale di speranza per l’economia locale, specialmente quando a metterci la faccia sono dei ragazzi così giovani e determinati. La sfida è lanciata: portare la qualità della vera pizza romana sulle tavole di tutti, con il sorriso e l’umiltà di chi sa che la strada è lunga, ma il talento non manca.
Si chiama “Terracotta” la nuova pizzeria che ha appena alzato la serranda, portando con sé una ventata di freschezza e passione a Pomezia in via Virgilio 73.
In cucina e davanti al forno non troveremo veterani stanchi, ma tre giovani imprenditori accomunati da un’unica missione: dimostrare che con la dedizione e il sacrificio si possono costruire grandi progetti.
Dimenticate le mode passeggere; da Terracotta la regina indiscussa è la Pizza Tonda Romana.
Sottile, croccante e stesa a regola d’arte, la pizza qui viene proposta in una danza di gusti che spazia dai grandi classici a abbinamenti gourmet più ricercati.
Il segreto? Ingredienti di prima scelta e una maturazione dell’impasto che garantisce una digeribilità impeccabile.
Ai tre ragazzi di Terracotta va il più sincero in bocca al lupo. Che il calore del vostro forno sia solo l’inizio di un successo luminoso.
I.A.
Sequestro di oltre 4 milioni
I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche “per equivalente”, disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri, su richiesta della Procura della Repubblica presso lo stesso Tribunale, nei confronti di una società con sede a Pomezia, operante nel settore del trasporto su strada, e di tre persone, accusate a vario titolo dei reati di missione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Dalle indagini condotte dalle “Fiamme Gialle” della Compagnia di Pomezia, scaturite da una verifica fiscale nei confronti di un’impresa locale, è emerso un sistema di fatturazione falsa collegato alla simulazione di contratti di appalto di servizi, utilizzati in luogo della meno conveniente somministrazione di manodopera, al fine di ridurre l’IVA da versare all’Erario.
In particolare, la società di trasporti, anch’essa segnalata all’Autorità Giudiziaria per le violazioni previste dalla normativa in materia di responsabilità amministrativa degli enti, si sarebbe avvalsa di manodopera formalmente assunta da una cooperativa cosiddetta “serbatoio”, priva di effettivi poteri decisionali e direzionali sui lavoratori.
A tale cooperativa veniva indebitamente attribuito l’onere del versamento all’Erario e all’INPS delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali e assistenziali.
Gli elementi raccolti dai militari hanno consentito alla Procura della Repubblica di Velletri di richiedere al G.I.P. del locale Tribunale l’emissione del provvedimento cautelare nei confronti delle persone fisiche e della società coinvolte nella frode fiscale, per un valore corrispondente alle imposte evase. Il sequestro ha riguardato automezzi, disponibilità finanziarie, quote societarie e un appartamento. L’attività investigativa si inserisce in una più ampia azione di contrasto alle frodi fiscali posta in essere dall’Autorità Giudiziaria di Velletri e dalla Guardia di Finanza di Roma, finalizzata alla tutela della legalità economica, della concorrenza e dei cittadini e imprenditori onesti.
Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza nei confronti delle persone sottoposte a indagine.
Referente:
Cap. Diego Cuzzocrea